Un tragico risveglio, quello andato in scena in una struttura ricettiva di proprietà del Vaticano, non lontana da Piazza San Pietro. Un giovane studente americano di 21 anni è stato infatti trovato impiccato nel bagno, ieri mattina. A darne notizia IlMessaggero e RomaToday.
A trovare il corpo del ragazzo il suo educatore, che non avendo sue notizie è andato a cercarlo in camera, per poi dare l’allarme. L’intervento del 118 è stato immediato ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto. Ad indagare su quanto accaduto sia la Gendarmeria Vaticana che la polizia di Stato. Il 21enne era sbarcato a Roma da poche ore, il 26 giugno, insieme ad altri studenti americani per un corso estivo. Dormivano tutti in una struttura in via Aurelia, che si trova a 10 minuti a piedi dai musei Vaticani.
Secondo le testimonianze raccolte dalla forza dell’ordine il ragazzo avrebbe avuto un diverbio con due compagni di corso che dormivano con lui in camera, poco prima di morire. La vittima avrebbe tentato un approccio sessuale con almeno uno di questi altri due ragazzi, che avrebbero rifiutato le sue avances e lasciato la stanza. Passata la notte fuori sarebbero rientrati solo al mattino, per cambiarsi e andare a lezione. A detta loro quando sono tornati in camera il 21enne dormiva nel suo letto. Poche ore dopo, alle 11:30 di giovedì mattina, il ragazzo è stato trovato impiccato in bagno, senza vita.
Al momento non si escludono ipotesi di alcun tipo. Tutti gli studenti verranno riascoltati. Fondamentali potrebbero essere le immagini delle telecamere di sorveglianza, i rilievi della polizia scientifica e l’esame autoptico.
