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I film LGBTQIA+ della settimana 8/14 luglio tra tv generalista e streaming

Cosa vedere in tv nella settimana del 8 Luglio? Provate a seguire i nostri consigli!

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Lunedì 8 luglio, Julieta su La5 dalle ore 21:10

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Julieta vive a Madrid con la figlia Antía. Entrambe soffrono in silenzio per la perdita di Xoan, padre di Antía e marito di Julieta. Ma a volte il dolore non unisce le persone, anzi le separa. Il giorno in cui Antía compie diciotto anni abbandona la madre, senza darle una spiegazione. Julieta inizia a cercarla con tutti i mezzi a disposizione, ma tutto quello che scopre è quanto poco sa di sua figlia.

Film del 2016 di Pedro Almodovar presentato in Concorso a Cannes, venne candidato a 3 EFA e vinse un Goya per la migliore attrice protagonista a Emma Suárez.

Martedì 9 luglio, The Boyfriend su Netflix

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The Boyfriend è il primo reality giapponese con relazioni gay.

La casa in riva al mare chiamata “Green Room” fa da sfondo alla ricerca dell’amore da parte di nove uomini, che per un mese vivono sotto lo stesso tetto e lavorano a turno in un coffee truck celeste, stringendo forti amicizie e imparando a conoscersi. Condotta da un’eclettico gruppo di celebrità tra cui MEGUMI, Chiaki Horan, Thelma Aoyama, la drag queen Durian Lollobrigida e Yoshimi Tokui, la serie promette di offrire un’altalena di emozioni.

Mercoledì 10 luglio, Gli occhi di Tammy Faye su RaiMovie dalle 21:10

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Jessica Chastain as “Tammy Faye Bakker” in the film THE EYES OF TAMMY FAYE. Photo Courtesy of Searchlight Pictures. © 2021 20th Century Studios All Rights Reserved

Si può essere telepredicatori in una rete televisiva conservatrice e orgogliosamente omofoba ed essere al tempo stesso icone gay? Sì, se ti chiami Tammy Faye, donna che negli anni ’70 e ’80 ha creato un impero insieme a suo marito Jim Bakker, dando vita alla rete tv cristiana d’America più vista di sempre. La storia di Tammy Faye è diventata cinema grazie al più classico dei biopic, diretto da Michael Showalter.

Negli abiti dell’imparruccata, truccatissima e ingioiellata protagonista una strepitosa Jessica Chastain (vincitrice di un Oscar grazie a questo ruolo), in grado di mutare al cospetto di un personaggio tanto celebre e chiacchierato in patria. Questo perché Faye e Bakker, reso perfettamente da Andrew Garfield, precipitarono rovinosamente dopo aver toccato il cielo con un dito, a causa di scandali finanziari e sessuali. L’uomo che le sedeva accanto, il telepredicatore Jim, non era altro che un truffatore nonché un represso omosessuale, subdolo manipolatore in grado di spremere la sua voce, la sua telegenia, il suo buon cuore. Tammy Faye era infatti orgogliosamente convinta che un vero cattolico non potesse puntare il dito contro nessuno, omosessuali in testa. “Siamo tutti figli di Dio”, rimarcava con sicurezza, provando a combattere la dichiarata omotransfobia che serpeggiava tra i repubblicani e gli ultraconservatori dell’epoca. Alla storia passò una sua diretta televisiva, quando intervistò un ragazzo gay malato di Aids, suscitando clamore dopo aver chiesto ai genitori a casa di accogliere i propri figli, qualunque orientamento sessuale avessero. Caduta in disgrazia dopo l’arresto del marito, Faye ha continuato a lottare per diritti LGBT fino al giorno della sua morte, con quel volto esageratamente pittato e i look alla Liberace straordinariamente camp a renderla immediatamente riconoscibile. Non solo telepredicatrice ma anche apprezzata cantante, Tammy Faye venne idolatrata per quasi due decenni da milioni di americani, ogni giorno, per i suoi messaggi di amore, compassione e gioia, che facevano a cazzotti con la macchina ultra-cattolica che predicava omofobia a buon mercato.

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Giovedì 11 luglio, Orlando, ma biographie politique su MUBI

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Presentato alla Berlinale 2023, Orlando, ma biographie politique è il debutto cinematografico dell’autore, filosofo e teorico queer Paul B. Preciado (qui da noi intervistato). Nel 1928, Virginia Woolf scrisse Orlando, in cui il protagonista cambia genere nel corso della storia. Il film di Preciado è una lettera cinematografica a Woolf: Orlando è uscito dal libro e vive una vita che non si sarebbe mai immaginato, un saggio filosofico sul concetto di identità e mutazione, sulla libertà di autodefinirsi oltre le barriere imposte dal linguaggio e dalla concezione binaria della realtà che esso veicola.

Venerdì 12 luglio, Amy Winehouse Live at Shepherds Bush Empire su Rai5 alle ore 23:30

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Amy Winehouse sul leggendario palco del teatro Shepherd’s Bush Empire nel 2007, sull’onda del successo di “Rehab” ai Brit Awards. Un concerto che testimonia il momento di massimo splendore della tormentata artista, poi scomparsa nel 2011.

Un concerto tv per rivivere un talento più unico che raro.

Sabato 13 luglio, Un altro Ferragosto su Netflix

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In una sera d’agosto del 1996, nella casa di Ventotene dove il giornalista Sandro Molino trascorreva le vacanze, la sua compagna Cecilia gli rivelò di essere incinta. Oggi Altiero Molino è un ventiseienne imprenditore digitale e torna a Ventotene col futuro marito fotomodello per radunare i vecchi amici intorno al padre malandato e regalargli un’ultima vacanza. Non si aspettava di trovare l’isola in fermento per il matrimonio di Sabry Mazzalupi col suo fidanzato Cesare: la ragazzina goffa figlia del bottegaio romano Ruggero, è diventata una celebrità del web e le sue nozze sono un evento mondano che attira i media e anche misteriosi emissari del nuovo potere politico. Due tribù di villeggianti, due Italie apparentemente inconciliabili, destinate ad incontrarsi di nuovo a Ferragosto, per una sfida stavolta definitiva.

Sequel di Ferie d’Agosto firmato Paolo Virzì, con Silvio Orlando, Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Laura Morante, Andrea Carpenzano, Vinicio Marchioni, Anna Ferraioli Ravel, Emanuela Fanelli, Rocco Papaleo, Paola Tiziana Cruciani e Agnese Claisse protagonisti.

Domenica 14 luglio, Perfetti sconosciuti su Rete4 alle ore 21:25

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Film di Paolo Genovese vincitore di due David di Donatello (miglior film e sceneggiatura) e 3 Nastri d’argento, campione d’incassi con oltre 17 milioni di euro al box office nazionale, Perfetti Sconosciuti è entrato nel Guinness dei primati in quanto film con più remake in assoluto nella storia del cinema.

Nel corso di una cena, che riunisce un gruppo di amici, la padrona di casa Eva, ad un certo punto, si dice convinta che tante coppie si lascerebbero se ogni rispettivo controllasse il contenuto del cellulare dell’altro. Parte così una sorta di gioco per cui tutti dovranno mettere il proprio telefono sul tavolo e accettare di leggere sms/chat o ascoltare telefonate pubblicamente. Quello che all’inizio sembra un passatempo innocente diventerà man mano un gioco al massacro e si scoprirà che non sempre conosciamo le persone così bene come pensiamo. Col procedere della serata, in maniera progressiva, verranno svelati i lati segreti di ognuno, sino ad arrivare a un finale inaspettato. Tra i tanti segreti anche quello di Peppe, interpretato da Giuseppe Battiston, costretto di fatto al coming out…

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