33enne calciatore tedesco, attaccante del Wolfsburg e della nazionale tedesca, Kevin Behrens è stato sospeso dal club di Bundesliga per omofobia.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Bild, il giocatore si è rifiutato di firmare una maglietta a tinte rainbow, vomitando insulti. Poche settimane fa i calciatori del Wolfsburg stavano firmando oggetti che sarebbero stati venduti all’asta, per eventi di beneficenza. Ma Behrens si è rifiutato di autografare una maglietta del suo club con i colori dell’arcobaleno, aggiungendo: “Non firmerò quel genere di m***a gay“.

La t-shirt speciale del Wolfsburg (i loghi del club e dello sponsor o i numeri e i nomi sul dorso sono disegnati con i colori dell’arcobaleno) è stata introdotta cinque anni fa, a dimostrazione del sostegno del club nei confronti della diversità sia dentro che fuori dal campo.

Behrens è stato convocato per spiegare le proprie azioni al direttore sportivo Sebastian Schindzielorz, affermando di “non avere alcuna avversione per gli omosessuali”.

Successivamente Behrens si è pubblicamente scusato, via Bild: “I miei commenti spontanei non sono stati assolutamente ok, chiudiamola qui. Vorrei scusarmi per questo. L’argomento è stato chiaramente discusso internamente e chiedo la vostra comprensione sul fatto che non desideri commentare ulteriormente”.

Schindzielorz ha annunciato a Sky Germania che l’attaccante, che ha giocato una volta per la nazionale tedesca, è stato sospeso, anche se non si sa per quanto tempo. “L’omofobia non ha posto nel nostro club. Kevin ora è a casa, da solo”.

Il club ha aggiunto: “Durante una riunione interna, sono state fatte dichiarazioni che non erano in linea con la posizione del VfL Wolfsburg. L’incidente è stato immediatamente gestito internamente. Il VfL Wolfsburg sottolinea di essere consapevole della propria responsabilità sociale. Il club e i suoi dipendenti rappresentano diversità e tolleranza, e valori fondamentali, come rispetto, onestà e apertura, sono sempre stati saldamente ancorati alla filosofia del club”.

Kevin Behrens, il calciatore del Wolfsburg sospeso dal club per omofobia. Poi chiede scusa - wolfsburg maglia lgbt 1 - Gay.it

Questa non è la prima volta che il Wolfsburg è coinvolto in una controversia che coinvolge la comunità LGBTQ+. Felix Nmecha, che ora gioca per il Borussia Dortmund, ha fatto commenti transfobici in un post social nel 2023, mentre cinque anni fa la stella croata Josip Brekalo si era rifiutata di indossare una fascia arcobaleno.

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Behrens ha segnato un gol in 16 presenze da quando è arrivato al Wolfsburg dall’Union Berlin, a gennaio del 2024. Ma in questa stagione ha giocato appena 42 minuti.

Il precedente francese di Mohamed Camara

La scorsa stagione Mohamed Camara, all’epoca calciatore del Monaco e oggi all’Al-Sadd, in Qatar, aveva coperto con lo scotch la patch della Ligue 1 con il logo color arcobaleno. Era il weekend in cui si celebrava la giornata contro l’omofobia. Immediata la sanzione da parte della Lega francese, con una squalifica di quattro giornate. E il Monaco decise di non fare ricorso. Anzi.

“Rispettiamo la decisione della commissione. Fin dall’inizio la posizione del club è stata molto chiara. Sosteniamo la causa, l’azione della lega. Siamo veramente dispiaciuti e ci scusiamo nuovamente per il comportamento di uno dei nostri giocatori. Per questo rispettiamo pienamente la decisione. Le nostre sanzioni interne sono già state date”.

In difesa di Camara si era invece schierata la federcalcio del Mali, paese di origine del calciatore, perché a loro dire “nell’esercizio della sua libertà di espressione e nella scelta di non esprimersi”. 

 

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