La 3a stagione di Heartstopper è da poco uscita su Netflix, raccogliendo consensi unanimi tra pubblico e critica, ma il colosso streaming non ha ancora ufficializzato il rinnovo. Questo vuol dire che la 4a stagione di Heartstopper sia a rischio? Assolutamente no, Heartstopper 4 si farà, ma è il quando a preoccupare i fan della serie.
Alice Oseman, creatrice della saga attualmente al lavoro sul sesto e ultimo libro in uscita nel 2026, ha infatti ufficialmente parlato di tempi lunghi. Molto lunghi.
“Per quanto riguarda lo show, ovviamente c’è più storia nei libri che dobbiamo ancora trattare, e ci piacerebbe raccontare la fine della storia anche in TV”, ha precisato Oseman, che è anche produttrice esecutiva e showrunner della serie Netflix. “Per quanto io, e tutti gli altri, desideriamo che l’ultima stagione arrivi sullo schermo il prima possibile, ci sono molte parti in movimento di cui tenere conto che rendono difficile consolidare qualsiasi cosa. Ma stiamo facendo del nostro meglio e lo faremo sapere ai fan il prima possibile”.
La terza stagione di Heartstopper ha adattato il quarto e il quinto volume delle graphic novel. Con solo un altro volume da adattare, la quarta stagione potrebbe dover aspettare l’uscita in libreria, che non avverrà prima del 2026.
“Non c’è niente che io possa davvero condividere. Mi sembra che gli spettatori della serie sappiano che sono molto aperta e onesta online sul processo e su cosa stia succedendo con la produzione”, ha aggiunto Oseman. “Quindi, ovviamente, condividerò qualsiasi cosa quando sarò in grado di farlo, ma è tutto ciò che c’è al momento”.
Oseman ha rivelato di trovarsi “molto all’inizio” della scrittura del sesto volume, il che significa che la graphic novel nonché la prossima stagione di Heartstopper “non usciranno ancora per un bel po‘”.
“Sto arrivando alla fine della storia, il che è una sensazione molto agrodolce. Amo così tanto Heartstopper, quindi sono molto triste che stia per finire, ma sono pronta a raccontare la fine di questa storia… Sento che è nelle migliori circostanze. Non vedo l’ora di mostrare a tutti cosa succeda. La nostra piccola banda di personaggi di Heartstopper crescerà e dovrà andare nel mondo. È davvero divertente immaginare dove finiranno tutti questi personaggi. Sono emozionato di portarli in questo viaggio nel Volume 6”.
Al suo debutto su Netflix, dal 30 settembre al 6 ottobre la 3a stagione di Heartstopper si è classificata al 4° posto worldwide tra le serie Netflix più viste al mondo, pur essendo uscita il 3 ottobre, con 21,300,000 ore visualizzate e 4,500,000 utenti.
Heartstopper 3
La 3a stagione di Heartstopper riprende le fila del discorso da dove avevamo lasciato Nick Nelson, Charlie Spring e i loro amici Tao, Elle, Tara, Darcy e Isaac
Charlie vorrebbe dichiarare il proprio amore a Nick, che a sua volta ha una cosa importante da dirgli. Perché vorrebbe iscriversi ad un college non propriamente vicino casa, e la sola idea di separarsi dall’amato lo distrugge. Con la fine delle vacanze estive e il passare dei mesi gli amici iniziano a rendersi conto che l’anno scolastico si presenterà con le sue gioie e le sue sfide. Mentre affrontano relazioni, organizzano feste e iniziano a pensare all’università futura, tutti devono imparare a contare sulle persone che amano, quando la vita non va come previsto…
Il tema della salute mentale è centrale in Heartstopper 3, perché Charlie, sempre più nervoso e preoccupato, dovrà combattere con i propri disturbi alimentari. È anoressico, guarda al cibo con terrore. Per arrivare a simile consapevolezza ci vorrà del tempo, per riuscire ad aprirsi e a parlarne ad alta voce, con gli amici, il fidanzato, con i propri genitori, e a chiedere aiuto. Nick sarà sempre al suo fianco, così come sua sorella Tori, così taciturna e glaciale ma al tempo stesso protettiva nei confronti del fratello minore. Un percorso di guarigione che porterà Nick e Charlie a separarsi, per tanto tempo, mentre gli ormoni adolescenziali fanno il proprio lavoro alimentando pulsioni sessuali che per la prima volta verranno affrontate e prese di petto.
Il sesso entra infatti a gamba tesa in Heartstopper, coinvolgendo in qualche modo tutti i protagonisti. Perché come già accaduto con le prime due stagioni la narrazione di Alice Oseman ampia il proprio sguardo anche agli amici della coppia principale. Pur affrontando tematiche decisamente più adulte, Heartstopper 3 non ha certamente smarrito il proprio marchio di fabbrica, ovvero la profonda, quasi stucchevole amabilità dei suoi giovani protagonisti. Charlie e Nick sono sempre sfacciatamente adorabili, così teneri nei profondi abbracci, nei mille baci (“Ci siamo consumati la faccia“, hanno recentemente rivelato), nelle carezze rubate, nei sorrisi accennati e negli sguardi che trasudano amore. Si cercano, si desiderano, si vogliono. “Abbiamo girato scene di sesso per 7 ore“, ha confessato Kit Connor il mese scorso, ma con un pudore d’altri tempi. Perché Heartstopper non è Sex Education, altro gioiello seriale Netflix, e mai lo sarà. Il massimo che può e vuole concedersi è un addome in bella vista.
L’impronta di Alice Oseman è diversa, più sfumata e legata ai sentimenti che alla fisicità del rapporto. Non si sono mai visti nudi e probabilmente mai si vedranno. Inutile, se non impossibile, chiederle altro. D’altronde è proprio questa ‘diversità’ generazionale ad aver contribuito all’esplosione di Heartstopper. In un quadro televisivo in cui la sessualità giovanile è sempre più esplicita ed esplicitata, da Elite ad Euphoria passando per We Are Who We Are di Luca Guadagnino, Heartstopper si smarca, scegliendo volutamente un’altra strada, più emotiva che fisica.


