Come scritto nella nostra recensione in anteprima, la terza stagione di Heartstopper è la più matura per temi trattati. Tra i tanti ce n’è uno particolarmente rilevante, che coinvolge il disturbo alimentare di Charlie, interpretato da Joe Locke, anticipato nel corso della stagione 2 ma preso di petto solo nella terza, da una settimana su Netflix.
Dopo averne finalmente parlato con il suo fidanzato Nick (Kit Connor) e a seguire con i suoi genitori, Charlie chiede aiuto, finendo in un centro specializzato.
Alice Oseman, autrice della graphic novel originale da cui è tratta la serie nonché showrunner di tutte e 3 le stagioni, ha spiegato il perché riteneva fosse tanto importante raccontare nel modo giusto la storia di Charlie. Via Elle, la scrittrice 29enne ha sottolineato come fosse doveroso trovare il giusto equilibrio tra il realismo e la gratuita rappresentazione dei disturbi alimentari.
“C’è una linea di demarcazione tra queste due cose che ho cercato di trovare”. “Mi sono semplicemente avvicinata a questa storia pensando, cosa devo mostrare? Cosa non dovrei mostrare? Cosa dovrei semplicemente raccontare al pubblico e non fargli vedere?”.
Heartstopper ha lavorato con Beat, ente di beneficenza del Regno Unito che punta a porre fine al dolore e alla sofferenza causati dai disturbi alimentari.
“Ci hanno dato un feedback su quali parti della storia fossero buone e quali avremmo potuto dover modificare perché potevano essere dannose o travisare l’esperienza in qualche modo”. “Non ne vediamo molto in TV o nei film”. “I disturbi alimentari sono ancora visti come una malattia mentale prevalentemente femminile, il che ovviamente non è affatto vero. Charlie è, si spera, un po’ una rappresentazione per i tanti giovani uomini queer là fuori che soffrono di disturbi alimentari e lottano contro questo ogni giorno”.
Tuttavia, mentre la serie affrontava temi sempre più seri, Oseman ha ribadito quanto fosse fondamentale che i principi fondamentali di Heartstopper rimanessero.
“Non importa quali cose oscure possano arrivare nella tua vita, non importa quali situazioni difficili tu stia affrontando, qualunque cosa possa essere, ci sarà sempre speranza, sempre gioia, sempre amicizia da trovare”. “Puoi sempre uscire da quelle situazioni oscure. Alla fine andrà tutto bene, è questo che rappresenta Heartstopper”.
Heartstopper 4

Netflix non ha ancora ufficializzato la 4a stagione di Heartstopper (qui il nostro riassunto delle prime tre stagioni), ma al 99,99999999999% a breve arriverà il via libera, a dir poco scontato visto il successo globale ottenuto. Heartstopper 4 dovrebbe essere l’ultima stagione televisiva, chiamata ad adattare il 5° e il 6° romanzo di Alice Oseman, con quest’ultimo ancora in lavorazione e annunciato in libreria per il 2026.
Questo vuol dire che Heartstopper 4 potrebbe saltare un anno, arrivando su Netflix direttamente nel 2026, oppure come capitato con Game Thrones il finale di stagione potrebbe anticipare l’annunciato finale editoriale. A meno che Netflix e Alice Oseman non decidano di sorprendere, allungando Heartstopper fino alla 5a stagione. Ma è quasi impossibile che ciò possa accadere.

