L’università è alle porte e i 16 anni sono arrivati per tutti, insieme ai primi reali impulsi sessuali e alle prime preoccupazioni per il futuro. La 3a stagione di Heartstopper, dal 3 ottobre su Netflix, riprende le fila del discorso da dove avevamo lasciato Nick Nelson, Charlie Spring e i loro amici Tao, Elle, Tara, Darcy e Isaac
Charlie vorrebbe dichiarare il proprio amore a Nick, che a sua volta ha una cosa importante da dirgli. Perché vorrebbe iscriversi ad un college non propriamente vicino casa, e la sola idea di separarsi dall’amato lo distrugge. Con la fine delle vacanze estive e il passare dei mesi gli amici iniziano a rendersi conto che l’anno scolastico si presenterà con le sue gioie e le sue sfide. Mentre affrontano relazioni, organizzano feste e iniziano a pensare all’università futura, tutti devono imparare a contare sulle persone che amano, quando la vita non va come previsto…
La Fase Adulta in Heartsopper 3
Sono passati due anni dal boom della prima stagione della serie tratta dagli omonimi romanzi grafici scritti e ideati da Alice Oseman. Il mondo si è innamorato di Nick Nelson e Charlie Spring, della loro profonda dolcezza adolescenziale, tramutando i rispettivi attori, Kit Connor e Joe Locke, in star globali. Con la stagione 2 quella cotta iniziale si era tramutato in altro, senza però mai prendere in considerazione il sesso. Alice Oseman, donna asessuale, era stata accusata di voler edulcorare una realtà ben diversa, tra i 14/15enni di oggi. Ma i colori pastello, i cuoricini, il romanticismo sfrenato e le lacrime d’amore delle prime due stagioni hanno ora dovuto lasciare il passo a temi più seri, adulti. Perché i giovani protagonisti di Heartstopper stanno immancabilmente crescendo.
Heartsopper 3 e la salute mentale
Come ampiamente anticipato, il tema della salute mentale è centrale in Heartstopper 3, perché Charlie, sempre più nervoso e preoccupato, dovrà combattere con i propri disturbi alimentari. È anoressico, guarda al cibo con terrore. Per arrivare a simile consapevolezza ci vorrà del tempo, per riuscire ad aprirsi e a parlarne ad alta voce, con gli amici, il fidanzato, con i propri genitori, e a chiedere aiuto. Nick sarà sempre al suo fianco, così come sua sorella Tori, così taciturna e glaciale ma al tempo stesso protettiva nei confronti del fratello minore. Un percorso di guarigione che porterà Nick e Charlie a separarsi, per tanto tempo, mentre gli ormoni adolescenziali fanno il proprio lavoro alimentando pulsioni sessuali che per la prima volta verranno affrontate e prese di petto. Il sesso entra a gamba tesa in Heartstopper, coinvolgendo in qualche modo tutti i protagonisti. Perché come già accaduto con le prime due stagioni la narrazione di Alice Oseman ampia il proprio sguardo anche agli amici della coppia principale.
Heartsopper 3: Disforia di genere e transfobia
Il rapporto con Tao ed Elle, in questo senso, si fa sempre più maturo, con la giovane pittrice che tocca con mano la pericolosità di una certa retorica transfobica, dopo averla inizialmente sottovalutata, oltre a dover superare un blocco sessuale legato alla propria disforia di genere. Dopo i dubbi della stagione 2 Isaac Henderson avrà conferme sul suo essere asessuale e aromantico, mentre Darcy e Tara proseguiranno la loro storia d’amore, con Imogen Heaney che andrà incontro ad una verità che fino ad oggi si era sempre taciuta.
Il sesso in Heartstopper 3
Pur affrontando tematiche decisamente più adulte, Heartstopper 3 non ha certamente smarrito il proprio marchio di fabbrica, ovvero la profonda, quasi stucchevole amabilità dei suoi giovani protagonisti. Charlie e Nick sono sempre sfacciatamente adorabili, così teneri nei profondi abbracci, nei mille baci (“Ci siamo consumati la faccia“, hanno recentemente rivelato), nelle carezze rubate, nei sorrisi accennati e negli sguardi che trasudano amore. Si cercano, si desiderano, si vogliono. “Abbiamo girato scene di sesso per 7 ore“, ha confessato Kit Connor il mese scorso, ma con un pudore d’altri tempi. Perché Heartstopper non è Sex Education, altro gioiello seriale Netflix, e mai lo sarà. Il massimo che può e vuole concedersi è un addome in bella vista. L’impronta di Alice Oseman è diversa, più sfumata e legata ai sentimenti che alla fisicità del rapporto. Non si sono mai visti nudi e probabilmente mai si vedranno. Inutile, se non impossibile, chiederle altro. D’altronde è proprio questa ‘diversità’ generazionale ad aver contribuito all’esplosione di Heartstopper. In un quadro televisivo in cui la sessualità giovanile è sempre più esplicita ed esplicitata, da Elite ad Euphoria passando per We Are Who We Are di Luca Guadagnino, Heartstopper si smarca, scegliendo volutamente un’altra strada, più emotiva che fisica.
Le New Entry in Heartsopper 3
Persa per strada Olivia Colman, mamma di Nick che non è riuscita a tornare sul set causa impegni precedentemente presi, questa 3a stagione si gioca il cameo di Jonathan Bailey, negli abiti di un professore molto sexy che Charlie segue ossessivamente sui social, e le new entry Haley Atwell ed Eddie Marsan. La prima interpreta la zia di Nick, Diane, che offrirà al nipote alcuni consigli sulla sua relazione con Charlie durante una vacanza a Minorca, mentre il secondo è Geoff, terapeuta che aiuterà Charlie ad affrontare i propri disturbi alimentari.
Ci sarà Heartsopper 4?
Con la 4a stagione, che Netflix deve ancora ufficializzare, Heartstopper andrà inevitabilmente incontro alla propria conclusione. Il sesto e ultimo libro della serie è attualmente in lavorazione, con tutti i suoi intrecci narrativi visibilmente arrivati all’ultimo miglio. Anche l’adattamento tv, pur essendo maturato nei temi affrontati, inizia infatti a dare segni di ridondanza, con l’ormai prossima conclusione del liceo come perfetto traguardo finale, agognando un happy ending cumulativo che quasi certamente prenderà forma tra un anno o poco più.























