Scissor Sisters di nuovo in tour: reunion a sorpresa per la queer band che ha scosso il music biz

A 12 anni dalla pausa che si erano presi, gli Scissor Sisters annunciano il ritorno. Ana Matronic, però, non ci sarà.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Scissor Sisters tour reunion
Scissor Sisters di nuovo insieme per un tour in UK e Irlanda nel 2025.
5 min. di lettura

Gli Scissor Sisters sono tornati! Dopo quella di Paola e Chiara, ecco che prende forma l’altra reunion più queer che le nostre menti potessero partorire. Nella serata di ieri i profili social della band sono tornati attivi con un teaser che prometteva “breaking news” per la giornata di oggi, e così è stato. Il gruppo ha appena annunciato un tour in UK e Irlanda previsto per maggio 2025. L’unica nota dolente? L’assenza di Ana Matronic.

Scissor Sisters in tour nel 2025: le date

L’occasione per il ritorno degli Scissor Sisters è la celebrazione dei 20 anni del disco di debutto, che sarà suonato nella sua interezza insieme ai più grandi successi della band. 10 le date per ora in programma, da Nottingham a Glasgow, passando per Manchester, Londra e Dublino, solo per citarne alcune. Ad aprire gli show sarà Alison Goldfrapp. Impossibile non correre a fare la valigia.

La pre-sale dei biglietti inizierà il 6 novembre, mentre la vendita generale due giorni più tardi, l’8 novembre.

Che il gruppo stesse per sorprendere i fan con la notizia di un ritorno live era sembrato evidente proprio nelle scorse ore, quando su alcune venue interessate dal tour era comparso il logo della band, quelle inconfondibili forbici con tacco divenute da subito iconiche.

Scissor Sisters tour 2025
Le date del tour 2025 degli Scissor Sisters.

Perché si erano sciolti?

In realtà il gruppo di New York non si era sciolto, ma dopo la pubblicazione dell’album Magic Hour nel 2012 si era preso una pausa a tempo indeterminato. La notizia era arrivata direttamente dalla voce del leader Jake Shears durante un live alla Roundhouse di Londra: “Questa sarà l’ultima volta che suoneremo a Londra per un bel po’ di tempo,” aveva detto il cantante al pubblico.

Ai microfoni di BBC News l’artista, che come solista ha inciso due dischi, spiega che voleva lasciare la band quando era all’apice, e dopo il grande successo del singolo ispirato al mondo drag Let’s Have A Kiki: “Kiki è stata una vera sensazione, ed è stato così inaspettato. In quel momento ho pensato: ‘Non so se ho ancora qualcosa da dire attraverso questo filtro'” ricorda Shears.

Anche gli altri membri avevano voglia di fare altro: “Babydaddy voleva fare graphic novel, e Del [Marquis, chitarrista] si occupava di interni. Avevamo tutti le nostre diverse passioni che volevamo esplorare”.

Perché Ana Matronic non partecipa alla reunion

Come detto in apertura gli Scissor Sisters nel 2025 dovranno fare a meno di Ana Matronic, che ha deciso di non prendere parte alla reunion. Sui social la cantante ha spiegato:

Le persone che hanno familiarità con la mia storia e il mio arco professionale sapranno che nel cuore di questa showgirl si trova un gigantesco nerd. Negli ultimi dieci anni il mio io nerd ha preso il volante e ora sta guidando la mia carriera. Attualmente sto terminando la produzione della prima stagione del mio podcast storico Good Time Sallies, che si è trasformato in diversi progetti di ricerca e scrittura a lungo termine. Con i contratti firmati e gli orari concordati su questi impegni, i tempi di una reunion degli Scissor non mi permettono di unirmi ai miei ex compagni di band in questo tour. Auguro il meglio alla band e ai nostri fan: sarò lì con lo spirito per fare kiki con voi!

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Le anticipazioni sul tour degli Scissor Sisters

Ciononostante la band ha intenzione di onorare ugualmente Ana sul palco. “Ci dà l’opportunità di fare le cose in un modo diverso”, dice il tastierista e bassista Scott “Babydaddy” Hoffman, “Non per sostituire in alcun modo Ana, ma per portare alcune persone sul palco e chiedere ad alcuni amici di fare cose divertenti”.

Gli fa eco Jake, che promette “un po’ di caos e anarchia” sul palco: “Questo è l’ingrediente magico e sicuramente porteremo di nuovo quell’energia del ‘tutto può succedere’.”

La rivoluzione queer nella musica pop

Quando gli Scissor Sisters sono apparsi sulle scene, nei primi anni Duemila, hanno portato una ventata d’aria fresca nel panorama internazionale sfidando i generi e proponendo un mix vincente di rock, pop, electro-clash, disco, burlesque e ballate.

Al di là dei successi in classifica, la loro presenza è stata importante perché ha rappresentato un cambiamento nell’espressione queer all’interno dell’industria del pop. Essere una band dichiaratamente gay era una rarità e per alcuni addetti ai lavori addirittura un rischio. “Ricordo che mi è stato chiesto in passato: ‘Avete mai pensato di non uscire allo scoperto come band?'” fa sapere Shears, ma era qualcosa di impensabile: “La queerness era già nella nostra musica”.

Col senno di poi, però, oggi cambierebbero qualcosa, ovvero l’attenzione dei media sulla loro sessualità: “Non ci importava che le persone conoscessero quel lato di noi, ma abbiamo sempre pensato che forse eravamo più di questo“.

Nella loro musica c’è sempre stato un messaggio di inclusione: “Non volevamo che nessuno si sentisse come se non fosse il benvenuto se non era gay” puntualizza Babydaddy. Ora le cose sono cambiate, forse anche grazie all’eredità che hanno lasciato loro, e lo dimostra il fatto che ci siano artisti dichiaratamente queer come Troye Sivan, Billie Eilish e Chappell Roan che vengono considerate star del mainstream, e non di una nicchia in particolare: “Il panorama è così diverso. Esprimere la propria sessualità non significa che ad altre persone non sia permesso partecipare, ma allora c’era la sensazione che potesse essere alienante”.

I 20 anni del disco d’esordio

Visto che la band ha deciso di tornare sulle scene per festeggiare i 20 anni del primo disco eponimo, è giusto spendere qualche parola sull’album. Pubblicato il 2 febbraio 2004 su etichetta Polydor, ha visto la luce in UK prima che negli States. Se è vero che nessuno è profeta in patria, questo vale anche per gli Scissor Sisters, che nel mercato inglese sono sempre stati molto più apprezzati rispetto al loro Paese di provenienza.

Lo dimostra anche il successo stesso del disco, lanciato dalla cover Comfortably Numb dei Pink Floyd prima di fare spazio ai singoli Laura, Take Your Mama, Mary e Filthy/Gorgeous. Basti pensare che Scissor Sisters è stato l’album pià venduto nel Regno Unito nel 2004 e ha consentito al gruppo di portare a casa 3 Brit Awards.

Il prossimo 22 novembre il primo progetto della band tornerà sul mercato su vinile colorato di verde per celebrare il 20° anniversario, ed è già possibile preordinarlo su diversi store.

Biografia degli Scissor Sisters

Ma se arrivati fin qui vi state ancora chiedendo chi siano gli Scissor Sisters, vi lasciamo con qualche breve nota biografica.

Il gruppo è nato nella scena della vita notturna queer di New York nel 2000 dall’incontro fra Jake Shears, Ana Matronic, il polistrumentista Babydaddy, il chitarrista e bassista Del Marquis e il batterista Paddy Boom (poi rimpiazzato con Randy Real).

Il nome della band deriva dalla pratica sessuale lesbica del tribadismo, detta anche sforbiciata per la sua posizione a forbice.

4 i dischi in studio realizzati: Scissor Sisters (2004), Ta-Dah (2006), Night Work (2010) e Magic Hour (2012) e tante le hit che hanno fatto ballare platee internazionali, da Filthy/Gorgeous a I Don’t Feel Like Dancin’ (scritta con Elton John), Fire With Fire e Only The Horses.

Ora che il gruppo si prepara a tornare sul palco possiamo anche sognare un disco nuovo di zecca?

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.