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Vesuvio Pride tornerà a Castellammare di Stabia sabato 20 settembre 2025, una data scelta non a caso: il 20 settembre, infatti, coincide con il giorno della laicità delle istituzioni italiane, un simbolo forte per chi porta avanti battaglie legate alla libertà e alla pluralità. L’iniziativa s’inserisce in una lunga onda di Pride che attraverseranno la Campania per tutto il 2025, a partire da Caserta il 31 maggio, passando per Avellino (Irpinia Pride) il 15 giugno, Salerno il 21 giugno e Napoli il 5 luglio, fino ad arrivare appunto all’appuntamento vesuviano di fine estate. Il calendario, definito presso Officina Cimaglia a Torre del Greco, dimostra la volontà delle associazioni di coinvolgere in modo compatto le diverse realtà del territorio.
“Abbiamo scelto di comunicare congiuntamente le date dei prossimi Pride perché crediamo nell’importanza di creare una rete sempre più forte,” dichiarano i comitati di Avellino, Caserta, Napoli, Salerno e dell’area vesuviana. L’obiettivo è lanciare un messaggio condiviso, affinché la presenza sul territorio sia capillare e incida realmente nei contesti locali, compresa l’ipotesi di riproporre il Benevento Pride a dieci anni dall’ultima edizione.
Non sono noti al momento i dettagli relativi all’evento (luogo di ritrovo, partenza, programma della giornata): ti invitiamo a seguire direttamente le pagine social di Vesuvio Pride.
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Uno sguardo all’edizione precedente di Vesuvio Pride
Il Vesuvio Pride, nella sua edizione passata, si è svolto a Torre del Greco il 28 settembre 2024, con un focus particolare sulla scuola. La necessità di un “insegnamento libero” è stata messa al centro del programma, anche alla luce delle tensioni politiche in atto nel Paese. Antonello Sannino, portavoce del Vesuvio Pride, in una nostra intervista aveva dichiarato: “Abbiamo scelto un tema caldissimo in Parlamento in questo momento, visto che è pronta una legge, sul modello Putin/Orban, di censura proprio nelle scuole, di censura delle associazioni LGBTQIA+ e queer. Credo che questo tema della scuola e della libertà di insegnamento sarà il terreno vero di battaglia su cui le destre proveranno a portare indietro il nostro Paese”.
La scorsa edizione, che ha visto una partecipazione considerevole, è stata anche occasione per commemorare la tragica vicenda di Ciro Perna, lo studente sedicenne morto dopo essere precipitato dalla finestra della sua scuola. La parata è partita da Piazza Santa Croce ed ha incontrato lungo il percorso le voci di moltɜ attivistɜ, docenti, amministratorɜ locali e rappresentanti delle istituzioni.
L’associazione Pride Vesuvio Rainbow e i servizi offerti
L’organizzazione del Vesuvio Pride fa capo all’associazione di volontariato PRIDE Vesuvio Rainbow, fondata nel 2015 e riconosciuta dalla Regione Campania. Il gruppo si occupa di promuovere e tutelare i diritti delle persone LGBTQIA+. Grazie a uno staff di professionisti e volontariɜ, mette a disposizione diversi servizi: consulenza legale, consulenza psicologica, test rapidi HIV, sportello migranti LGBTQIA+ e un vero e proprio centro Pride antidiscriminazione, dove chiunque può trovare ascolto e supporto.
Tra le attività figurano anche cineforum settimanali, aule studio aperte alle persone giovani, progetti formativi nelle scuole e iniziative culturali rivolte all’intera collettività. L’associazione fa parte del Tavolo LGBT del Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, è membro di EPOA (European Pride Organisers Association) ed è iscritta al Registro UNAR per la lotta alle discriminazioni. Il suo scopo è fare rete con enti e istituzioni, e creare un dialogo costante con amministrazioni locali, Regione, Città Metropolitana di Napoli e singoli Comuni dell’area vesuviana.
Rivendicazioni e istanze
A margine dello scorso Pride, Antonella Sannino ha rimarcato le seguenti rivendicazioni: “Mai come in questo momento c’è bisogno di Pride, in un mondo in cui non solo i conflitti incattiviscono e fanno crescere muri e barriere fisiche, ma fanno crescere soprattutto muri e barriere mentali”. L’associazione ritiene fondamentali le richieste tradizionalmente sostenute dal movimento queer: riconoscimento completo delle unioni tra persone dello stesso sesso, tutela effettiva per la comunità transgender e gender non conforming, lotta al bullismo di stampo omobilesbotransfobico nelle scuole, difesa dei diritti sociali e ambientali. Proprio su questi punti si registra un’attenzione crescente da parte degli amministratori locali, testimoniata dai molti patrocini concessi negli anni al Vesuvio Pride e agli altri Pride campani.
“Abbiamo scelto di portare il Pride nei centri che non siano capoluogo di regione o provincia,” ci ha raccontato Sannino, “perché siamo convinti che il cambiamento debba coinvolgere ogni angolo del territorio. Ideali come la parità di diritti e la lotta all’odio non sono confinati alle grandi città”. Questa volontà di radicarsi localmente si traduce in incontri pubblici, tavoli di confronto e momenti di formazione, tutti elementi costitutivi di un Pride che ambisce a essere, prima di tutto, un’espressione politica e comunitaria.
Vesuvio Pride 2025: appuntamento al 20 settembre
Con il corteo di Castellammare di Stabia, in programma il 20 settembre, il Vesuvio Pride si propone di ribadire la sua natura fortemente ancorata ai principi di libertà, laicità e uguaglianza. A fianco degli altri Pride campani, questa manifestazione punta a generare un impatto concreto sul dibattito regionale. Il messaggio condiviso dai comitati Pride di Avellino, Caserta, Napoli, Salerno e dell’area vesuviana sottolinea l’urgenza di creare un fronte unito contro ogni forma di esclusione, rilanciando richieste di equità, rispetto, pluralità e difesa dell’istruzione libera.
Coloro che desiderano aderire potranno seguire gli aggiornamenti sui canali ufficiali, mentre l’associazione PRIDE Vesuvio Rainbow continuerà ad assicurare spazi d’ascolto e servizi mirati nelle sedi di Torre del Greco e del territorio vesuviano.
Per scoprire, invece, quali saranno le altre città in Italia che aderiranno all’Onda Pride nazionale, dai un occhio al nostro calendario, che aggiorniamo costantemente.

