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Vesuvio Pride 2024: resoconto e immagini del corteo di sabato 28 settembre a Torre del Greco

Centinaia di persone in corteo a Torre del Greco. È stata annunciata anche la città dove si terrà il Vesuvio Pride 2025

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vesuvio pride 2024, torre del greco
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Centinaia di persone al Vesuvio Pride, che si è tenuto a Torre del Greco lo scorso sabato 28 settembre. Un corteo partecipato e sentito: un evento dedicato alla memoria di Ciro Perna, il giovane studente di 16 anni morto qualche giorno fa dopo essere precipitato dalla finestra della sua scuola. La fiaccolata, in particolare, è stata il momento principale della commemorazione, dove si è chiesta giustizia, verità e chiarezza sulle circostanze della sua tragica scomparsa.

Antonello Sannino, portavoce del Vesuvio Pride e presidente di Antinoo Arcigay Napoli, ha sottolineato l’importanza di questa commemorazione: Lasciatemi dire innanzitutto che non è possibile morire a 16 anni. Lasciatemi dire innanzitutto che non è possibile morire a scuola. Lasciatemi dire innanzitutto che non è possibile morire a 16 anni e a scuola… È giusto che la magistratura faccia le sue indagini per capire cosa è successo a Ciro. Un gesto estremo, inspiegabile per tanti di noi, che invece oggi porta come un macigno su questo Pride, ma che ci deve aiutare a riflettere su quello che è successo. In questi giorni è arrivato di tutto. Sappiamo, l’abbiamo letto anche sui social di Ciro, che Ciro era vicino alla comunità LGBTQI+. Ora, in questo momento drammatico, non è accettabile alcun tipo di strumentalizzazione. Questo Pride è per Ciro. Questo Pride è per tutte le persone che sono vittime di bullismo e che sono vittime di bullismo omolesbobitransfobico nelle scuole italiane. Abbiamo il dovere di marciare in nome di tanti ragazzi che ogni giorno non riescono ad esprimere se stessi nelle famiglie e nella scuola pubblica.

Sannino ha inoltre criticato le recenti iniziative parlamentari: “Questo Pride da mesi lo abbiamo voluto per parlare di scuola. L’articolo 33 della nostra Costituzione ci dice che ‘libera è l’arte, libera è la scienza, libero è l’insegnamento’. È inaccettabile, è una porcheria, è una schifezza quello che si sta discutendo nel nostro Parlamento.”

(Per leggere l’intervista completa ad Antonello Sannino, realizzata pochi giorni prima del Vesuvio Pride, vi invitiamo a leggerla qui.)

Vesuvio Pride 2024: il corteo

Vesuvio Pride 2024 - Torre del Greco, 28 settembre - FB (Francesco Della Donna)
Vesuvio Pride 2024 – Torre del Greco, 28 settembre – FB (Francesco Della Donna)

Il corteo del Vesuvio Pride è partito da Piazza Santa Croce nel pomeriggio, ed ha attraversato le vie del centro cittadino. In testa al corteo, l’ex senatrice e responsabile Diritti del PD Monica Cirinnà e Francesca Pascale, che hanno anche ballato e cantato sulle note di “Y.M.C.A.” dei Village People.

Tra gli ospiti presenti al Pride, anche il giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone, il regista e scrittore Ivan Cotroneo, l’astrofisica e divulgatrice scientifica Clementina Sasso e l’attivista LGBTQI+ Vanni Piccolo, primo dirigente scolastico a fare coming out in Italia.

Chiara Piccoli, presidente di Alfi Le Maree, ha rivolto un appello alla comunità: “Grazie davvero di essere qui. Ogni anno ci chiedono, perché il Pride? I motivi sono tanti. Li vediamo tutti in questa piazza e fino ad ora li hanno detti tutti. Pride perché siamo in tante e tanti oggi a manifestare per i nostri diritti, per la nostra libertà. Ma tante e tanti non ci sono, perché sono a casa, perché hanno paura. Perché non volevano affrontare la loro famiglia. Forse sono qui oggi, ma domani avranno quella stessa paura, perché si sentiranno soli e sole. Ebbene no, nessuna di noi è sola, nessuno di noi è solo. E finché anche solo una persona avrà paura, finché anche solo una persona non si sentirà libera, allora il Pride ci sarà. Io porto una maglietta che dice ‘Stand up lesbians’. Stand up a tutte e tutti, alziamoci, usciamo e lottiamo assieme per i nostri diritti, perché Pride significa orgoglio. E quell’orgoglio siamo noi.

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La manifestazione ha visto anche la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali. Il vicesindaco di Torre del Greco, Michele Polese, ha dichiarato: “Con questa manifestazione, Torre del Greco si conferma una città inclusiva, una città arcobaleno“. Presente anche la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Loredana Raia: “Come Regione Campania abbiamo fatto tanto in questi anni, grazie anche al sostegno delle associazioni“.

Il Vesuvio Pride è stato inoltre occasione per ricordare l’importanza dell’educazione nelle scuole come strumento di lotta al bullismo. Nella giornata precedente, al Cinema Corallo, si è tenuta la proiezione del film “Un bacio” di Ivan Cotroneo, seguita da un dibattito con studenti ed esponenti del mondo scolastico e dell’attivismo LGBTQI+. Un momento di riflessione che ha coinvolto diverse centinaia di studenti degli istituti locali.

Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, aveva dichiarato alla vigilia dell’evento: “Un Pride che abbraccia tutta la comunità di Torre del Greco, che piange in questi giorni la perdita di Ciro. L’idea che possa essere stato un gesto volontario interpella tutt* e ci richiama all’attenzione: qualcosa nel mondo attorno a lui può averlo respinto, violentemente. E di quel mondo attorno siamo tutt* responsabili. Il Pride è, in questo senso, un gesto di grande responsabilità da parte di una comunità, un modo molto concreto di lavorare per migliorare quei mondi attorno che opprimono a volte i più vulnerabili“.

Il Vesuvio Pride ha ottenuto il patrocinio di Regione Campania, ANCI, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Torre del Greco, Comune di Napoli e di oltre 30 comuni, a testimonianza di un sostegno istituzionale ampio e condiviso.

Al termine della manifestazione, è stato annunciato che l’edizione del Vesuvio Pride 2025 si terrà a Castellammare di Stabia il 14 giugno 2025, continuando così il percorso di sensibilizzazione e lotta per i diritti civili nell’area vesuviana.

Per chi volesse rivivere i momenti più significativi della giornata, è disponibile la nostra ricca gallery fotografica o le puoi vedere direttamente dalle pagine social di Vesuvio Pride

 

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