È andata in onda lunedì 14 aprile la nuova puntata di The Couple, il reality game condotto da Ilary Blasi su Canale 5. Le sorelle Irma e Lucia Testa, due donne che, con parole sincere e qualche momento di commozione, hanno raccontato il loro passato, il loro presente e il desiderio di un futuro fatto d’amore, inclusione e figli.
In questo articolo
- 1 Irma e Lucia Testa commuovono a The Couple
- 2 Il sacrificio di Lucia per Irma: “Ha rinunciato al pugilato per me”
- 3 Il coming out e l’amore: “Guardavo un’amica con occhi diversi”
- 4 Omosessualità e sport: “Non è una macchia, ma per molti lo è ancora”
- 5 Il momento con mamma Anna: lacrime, scuse e orgoglio
- 6 L’importanza del coming out nello sport secondo Irma Testa
- 7 Il paragone con il Grande Fratello
- 8 Lo sport che sfida l’orrore del pregiudizio
Irma e Lucia Testa commuovono a The Couple
Non si tratta solo della storia di una famiglia, ma di un racconto che abbraccia la comunità LGBTQIA+, le sfide di chi fa coming out, e le mille contraddizioni di un Paese che ancora fatica (inspiegabilmente) a riconoscere l’amore in tutte le sue forme.
Il sacrificio di Lucia per Irma: “Ha rinunciato al pugilato per me”
Un passaggio molto commovente della puntata è stato il racconto di Irma Testa, campionessa di pugilato e prima donna italiana a vincere una medaglia olimpica nel suo sport.
Con voce rotta, Irma ha rivelato un peso che si porta dentro da anni: “Mia sorella ha mollato lo sport per mantenermi. Ho vissuto ad Assisi da sola”.
Dietro il suo successo, si nasconde infatti il sacrificio di Lucia, che a soli 15 anni ha rinunciato al sogno del ring per permettere a Irma di inseguire il suo. Un gesto d’amore totale, che ha lasciato un segno profondo intensificando il loro rapporto.
“Mi sentirò in colpa per tutta la vita perché Lucia ha rifiutato il sogno del pugilato per me”, confessa Irma, “Il mio modo per ripagarla è non farle mancare nulla”.
Una sorellanza che va oltre i legami di sangue e diventa scelta, promessa e cura reciproca.
Il coming out e l’amore: “Guardavo un’amica con occhi diversi”
Ma non è tutto. Durante la puntata, Irma Testa racconta anche il momento in cui ha capito di essere attratta da una ragazza: “Lì mi sono accorta di guardare con occhi diversi una mia amica, per me era tutto strano e non capivo”.
Un coming out difficile, soprattutto con la sorella Lucia, che ammette senza vergogna la sua reazione iniziale: “Quando me lo ha detto l’ho presa malissimo”.
Oggi entrambe vivono relazioni d’amore profonde: “Mi sono innamorata subito di Roberta, ho stravolto la vita per lei”, rivela Lucia.
“Alessandra è il mio opposto, ma stiamo bene. Sento che manca qualcosa e questo qualcosa sono i figli. Non vorrei che la maternità sia un rimpianto, ma un obiettivo che ho raggiunto”, confessa invece Irma.
Omosessualità e sport: “Non è una macchia, ma per molti lo è ancora”
Non poteva mancare, in un confronto così intimo, una riflessione sul rapporto tra omosessualità e sport. Quando Ilary Blasi chiede a Irma Testa se i pregiudizi siano più forti nella società o nel mondo sportivo, la risposta arriva immediatamente:
“Secondo me nella società ci sono più pregiudizi, nel mondo sportivo no. Le persone fuori da questo mondo hanno pregiudizi verso un atleta omosessuale, che non viene visto come un eroe, ma come un’imperfezione. Avere questa macchia non ti rende un atleta perfetto. Per me non è una macchia”.
Una frase che dovrebbe essere scolpita a caratteri cubitali nei muri delle palestre e nei campi sportivi. Perché l’identità non sminuisce mai il talento, ma anzi lo rafforza.
Il momento con mamma Anna: lacrime, scuse e orgoglio
Il culmine emotivo della seconda puntata di The Couple arriva quando, a sorpresa, entra in scena Anna, la madre di Irma e Lucia. “Mi dispiace non avervi potuto dare la serenità che un genitore dà ai suoi figli. Sono orgogliosa di voi. Se siete delle brave ragazze è solo merito vostro”.
Irma non trattiene le lacrime: “Nostra madre ci ha sempre appoggiate, non ci ha mai negato nulla, ci ha sempre consigliato cosa fare”.
Le parole finali di Francesca Barra e Luca Tommasini chiudono il cerchio: “Io spero di arrivare al momento in cui non ci sarà neanche più il bisogno di dire ‘sono lesbica’ o ‘amo un uomo/una donna’. L’importante è dire solo: amo”.
L’importanza del coming out nello sport secondo Irma Testa
Il messaggio che Irma Testa divulga attraverso The Couple è forte e chiaro: lo sport non deve più essere un’arena di giudizi e discriminazioni.
Il coming out di una campionessa olimpica, la sua vulnerabilità mostrata in tv, e l’amore per la sorella e per la propria compagna diventano strumenti di cambiamento.
Grazie a Lucia e Irma Testa, The Couple si è confermato un programma coraggioso e perfettamente adatto ad affrontare il tema. Portare in prima serata storie d’amore lesbico, genitorialità desiderata e sorellanza queer è un atto necessario e sempre più urgente.
Il paragone con il Grande Fratello
Ilary Blasi, con la sua conduzione empatica e moderna, ha portato in prima serata un racconto che molti altri reality preferiscono evitare o banalizzare e riassumere in maniera grossolana e improvvisata.
Il paragone con il Grande Fratello è inevitabile: mentre Alfonso Signorini continua a proporre una narrazione democristiana, anacronistica e spesso imbarazzata davanti alla diversità, The Couple osa e accoglie.
Bellissimo questo momento con Irma e Lucia, gestito benissimo da Ilary. #TheCouple pic.twitter.com/QKiIualRYy
— trashtvstellare (@tvstellare) April 14, 2025
Lo sport che sfida l’orrore del pregiudizio
Noi di Gay.it, abbiamo trattato in più occasioni le meravigliose battaglie di resistenza delle persone che lottano – ogni giorno – contro le discriminazioni nello sport.
Da Lia Thomas, che nel 2022 ha fatto la storia come prima donna trans a vincere un campionato di nuoto della National Collegiate Athletic Association (NCAA), fino a Miles Alexander, influencer e uomo trans che prende a cazzotti la transfobia social.
Chi è Miles Alexander, il tiktoker del fitness orgoglioso influencer trans (VIDEO)
E ancora, Yared Nuguse: l’olimpico che ha fatto coming out dopo l’argento conquistato a Parigi nei 1500 m piani.






