Il 25 aprile 2025 segna l’ottantesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, data fondamentale per la nostra democrazia. Ma le dichiarazioni del ministro Nello Musumeci, che ha invitato a celebrare questa ricorrenza con “sobrietà” a causa del lutto nazionale per la morte di Papa Francesco, destano stupore: l’Italia è uno stato laico, democratico, fondato sulla lotta antià-fascista.

In questo articolo
- 1 Liberazione con “sobrietà”? ANPI: “Iniziative per il 25 aprile confermate”
- 2 25 aprile, Liberazione: dove e come festeggiare
- 3 Milano: corteo, interventi e concerto Partigiano per il 25 aprile
- 4 Roma celebra la Liberazione, le iniziative nei quartieri simbolo della Resistenza
- 5 Corteo del 25 Aprile a Genova: il programma aggiornato
- 6 Bologna celebra l’80° anniversario della Liberazione: tutti gli eventi
- 7 Festa della Liberazione a Firenze: eventi, cerimonie e cultura per il 25 aprile
- 8 Napoli, il 25 Aprile in corteo: in piazza contro repressione e guerre
- 9 25 aprile a Palermo nel segno della pace, della memoria e della libertà
Liberazione con “sobrietà”? ANPI: “Iniziative per il 25 aprile confermate”
La Chiesa cattolica, durante la dittatura fascista, non fu semplice spettatrice. Con i Patti Lateranensi del 1929, siglati tra Mussolini e Pio XI, ottenne privilegi e riconoscimenti in cambio di legittimazione del regime. Certo, alcuni prelati si opposero, ma l’istituzione nel suo complesso rimase in silenzio o addirittura collaborò, accettando leggi razziali, censura e repressione. La sua complicità indiretta contribuì a consolidare il potere fascista, oscurando per decenni la separazione tra Stato e religione. Un’eredità pesante, che stride con la richiesta di un ministro che in occasione del 25 Aprile chiede sobrietà per la morte del Papa.
Il Consiglio dei Ministri ha infatti proclamato cinque giorni di lutto nazionale, fino al 26 aprile, includendo così il 25 aprile. Musumeci ha dichiarato che “tutte le cerimonie sono consentite, tenuto conto del contesto e quindi con la sobrietà che la circostanza impone a ciascuno”. Queste parole sono state interpretate da molti come un tentativo di sminuire l’importanza della Festa della Liberazione.
Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, ha criticato duramente le dichiarazioni di Musumeci, definendole “strampalate” e accusando il governo di avere un’“allergia alla liberazione dal fascismo e dal nazismo”. Angelo Bonelli, leader di Europa Verde, ha aggiunto che “il 25 aprile non è una festa in discoteca o un happy hour, ma il giorno in cui si ricorda la liberazione dell’Italia dal nazifascismo”.
L’ANPI ha confermato tutte le iniziative previste per il 25 aprile, sottolineando che si svolgeranno “in piena civiltà e senso di responsabilità e nel dovuto rispetto della giornata di lutto”. Anche il Partito Democratico ha deciso di sospendere le attività solo fino al 24 aprile, per poi partecipare alle celebrazioni della Liberazione.
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La decisione di estendere il lutto nazionale fino al 26 aprile è stata perorata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ha incluso anche la sospensione delle partite di calcio previste per sabato 26 aprile. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha dichiarato che le manifestazioni del 25 aprile sono confermate e che non ci sono motivi di preoccupazione, pur riconoscendo che rappresentano un impegno in più per le forze dell’ordine.
Noi come Gay.it invitiamo tuttə a celebrare come e più di prima la Festa della Liberazione del popolo italiano dal nazifascismo, proprio ora che i suoi eredi politici stanno prendendo in mano le redini dell’Occidente. 80 anni fa ci eravamo liberatə, sembra che ora ci toccherà ricominciare daccapo: per questo è giusto manifestare senza sobrietà alcuna!
25 aprile, Liberazione: dove e come festeggiare
Nonostante l’invito alla sobrietà, il 25 aprile non frenerà l’ondata di manifestazioni ed eventi per celebrare l’importante anniversario della Liberazione dell’Italia. L’ANPI ha voluto ricordare come questa giornata rappresenterà “una grande festa popolare e nazionale in ricordo di tutte e tutti coloro che in tanti casi hanno sacrificato la propria vita, la propria giovinezza per un Paese finalmente libero e liberato”. Seppur “nel dovuto rispetto della giornata di lutto”.
Una giornata di festa che invaderà le piazze di tutta Italia, dall’estremo Nord al profondo Sud: in questa occasione, i musei e i parchi archeologici gestiti dallo Stato apriranno le loro porte gratuitamente. Ecco quali saranno le iniziative promosse nelle principali città d’Italia, a partire da Milano e fino a Palermo.
Milano: corteo, interventi e concerto Partigiano per il 25 aprile
Per la città di Milano, Medaglia d’oro alla Resistenza, l’Ottantesimo della Liberazione rappresenterà una giornata importante. Una “grande Festa popolare e nazionale in ricordo di tutte e tutti coloro, partigiane e partigiani, staffette, donne, lavoratori, deportati, militari, forze dell’ordine, sacerdoti, antifasciste e antifascisti tutti, che in tanti casi hanno sacrificato la loro vita e la loro giovinezza per un paese libero e liberato”, si legge nel comunicato pubblicato da ANPI Provinciale di Milano.
Per il giorno della Liberazione è previsto un programma molto intenso, che inizierà nel primo pomeriggio e fino a sera, tra corteo, interventi e musica.

Il corteo centrale a Milano prenderà il via alle 14.30 da Porta Venezia, raggiungendo piazza Duomo alle 16. Successivamente, sarà dato spazio a numerosi interventi ai piedi della Madonnina, tra cui quelli del sindaco Giuseppe Sala, della partigiana Sandra Gilardelli, del segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini e del presidente nazionale dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo. La giornata si concluderà con un concerto di musiche partigiane, un evento imperdibile che culminerà, alle ore 18, con il Concerto di musica classica al Teatro alla Scala.
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Roma celebra la Liberazione, le iniziative nei quartieri simbolo della Resistenza
In un contesto internazionale delicato, caratterizzato da guerre in corso, crisi geopolitiche e la messa in discussione di istituzioni globali come l’ONU, la Corte Penale Internazionale e l’UNRWA, Roma scende in piazza il 25 aprile per ricordare la Liberazione e difendere la Costituzione. Numerosi i temi al centro della manifestazione e del dibattito pubblico:
- Stop alle guerre: dalla guerra in Ucraina al conflitto in Medio Oriente, si ribadisce il ripudio della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.
- No all’economia di guerra: si denuncia la militarizzazione dell’economia e la riduzione della spesa sociale a favore dell’industria bellica.
- Contro il nuovo asse franco-tedesco armato: si critica il riarmo europeo e il rischio di un’Europa sempre più militarizzata.
- Per un’Europa sociale: si propone un piano europeo per investimenti pubblici su lavoro, scuola, sanità, trasporti, casa e accoglienza.
- In difesa della Costituzione: si respingono le proposte di presidenzialismo, autonomia differenziata, riforme che minano la separazione dei poteri e le libertà democratiche.

Per la Festa della Liberazione è previsto un programma molto fitto con le celebrazioni che a Roma prenderanno il via alle 8:30 con un tributo ai Martiri delle Fosse Ardeatine. Il corteo partirà da Largo Bompiani alle 9:30, attraversando i quartieri simbolo della Resistenza romana fino al Parco Schuster, dove si terranno comizi, concerti, letture e momenti artistici.
Nel pomeriggio, alle 14:30, è prevista la Marcia della Liberazione da Parco Schuster a Porta San Paolo che culminerà con un omaggio al Memoriale della Resistenza. Nel quartiere San Lorenzo, la Festa della Resistenza offre 80 eventi dal 25 al 27 aprile, tra concerti, dialoghi, lezioni aperte e spettacoli, animando le strade e le piazze di uno dei cuori pulsanti della Resistenza romana.
Corteo del 25 Aprile a Genova: il programma aggiornato
Genova si prepara a vivere un 25 aprile ricco di significato, con un corteo commemorativo che attraverserà i luoghi simbolo della memoria cittadina. La manifestazione, inizialmente prevista in mattinata, ha subito un repentino cambio di programma, come riportato dal sito istituzionale del Comune, in accordo con il Comitato permanente della Resistenza.
Il corteo cittadino si svolgerà nel pomeriggio: il raduno è previsto alle ore 15 in piazza della Vittoria (lato via Cadorna), da dove, alle 15:30, partirà il corteo accompagnato dalla Filarmonica Sestrese. La prima tappa sarà alle 16 presso il ponte Monumentale, dove saranno deposte corone al sacrario dei Caduti Partigiani e si terrà la lettura ufficiale della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Città di Genova, insieme all’Atto di Resa delle truppe tedesche.
Si proseguirà poi verso largo Pertini, con la deposizione delle corone presso la targa dedicata a Luciano Bolis e quella in memoria di Sandro Pertini. La conclusione della manifestazione è prevista in piazza Matteotti alle 16:45, con gli interventi istituzionali.
Bologna celebra l’80° anniversario della Liberazione: tutti gli eventi
In occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione, anche Bologna si unisce alle celebrazioni nazionali con un ricco programma di eventi commemorativi. Il Comune di Bologna, insieme ai Comuni del territorio, Anpi Bologna, Istituto Parri e Cineteca di Bologna hanno messo a punto un unico programma intriso di iniziative.
A partire dalle ore 9:30 del 25 aprile, il Chiostro della Basilica di Santo Stefano ospiterà la cerimonia di apertura, con la deposizione di una corona alla lapide dedicata ai Caduti in Guerra. Si proseguirà, in piazza del Nettuno, con l’alzabandiera con picchetto militare d’onore, seguito dalla deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti Partigiani. L’evento vedrà la partecipazione di importanti autorità istituzionali: il sindaco di Bologna Matteo Lepore, la presidente dell’Anpi provinciale Anna Cocchi, il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Alessandro Colla e la presidente di Casa Cervi, Albertina Soliani.
La giornata proseguirà alle ore 11:30 con un momento di musica insieme a Ginevra Di Marco ed ai suoi musicisti, che andrà a chiudere la cerimonia del mattino in Piazza Nettuno.
Nel Giardino di Villa Cassarini, in Porta Saragozza, avrà luogo un momento di riflessione profonda: la deposizione di una corona alla lapide in memoria delle vittime omosessuali dei campi di sterminio nazisti. Un gesto che sottolinea l’impegno della città per la memoria e i diritti civili, rendendo questa celebrazione ancora più significativa.
Altri due eventi a Bologna arricchiranno il programma della giornata, unendo memoria, arte e partecipazione collettiva. Alle ore 13, al Cinema Modernissimo in piazza Re Enzo, verrà proiettato “La Liberazione, un film di famiglia”: una raccolta di immagini amatoriali e inedite che raccontano la fine del fascismo, la lotta partigiana e la gioia della Liberazione. Alle 15.30, nel Parco di Villa Spada (angolo via Casaglia/via Saragozza), andrà in scena “C’erano una volta tante ragazze”, uno spettacolo itinerante tra teatro e musica in nove tappe, che rende omaggio alle donne che hanno lottato per la libertà ma spesso restano dimenticate dalla memoria collettiva.
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Festa della Liberazione a Firenze: eventi, cerimonie e cultura per il 25 aprile

Firenze si unisce alle celebrazioni del 25 aprile con un ricco calendario di eventi istituzionali e culturali per commemorare la Festa della Liberazione. Le iniziative avranno inizio venerdì alle ore 10 in piazza dell’Unità Italiana con la solenne cerimonia di deposizione della corona d’alloro, in onore dei caduti di tutte le guerre.
Seguirà un corteo che condurrà le autorità e i cittadini fino a Palazzo Vecchio, dove, alle ore 11, si svolgerà una commemorazione ufficiale sull’Arengario. Nel pomeriggio, alle 17.30, lo stesso spazio ospiterà il concerto della Filarmonica Giacomo Rossini, che eseguirà brani simbolo della Resistenza come Il Canto degli Italiani e Bella Ciao.
Anche le Biblioteche comunali partecipano alle celebrazioni con un fitto programma di eventi gratuiti, tra presentazioni di libri, conferenze e letture ad alta voce. Un’occasione preziosa per approfondire i valori della libertà, della Resistenza e della democrazia, cuore pulsante della Festa della Liberazione a Firenze.
L’iniziativa dal titolo “Un fiore per partigianə e deportatə” trasforma 28 luoghi simbolici distribuiti nei cinque quartieri di Firenze in tappe della memoria dedicate alla Resistenza. In occasione del 25 aprile, ogni cittadino è invitato a deporre un fiore in questi spazi, rendendo omaggio alle partigiane, ai partigiani e alle persone deportate. Un gesto semplice ma potente, che si fa espressione di una memoria condivisa e di un sentito momento di partecipazione collettiva.
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Napoli, il 25 Aprile in corteo: in piazza contro repressione e guerre
Saranno gli studenti dell’Uds, alcuni sindacati di base, le realtà della sinistra autorganizzata e sette sezioni napoletane dell’ANPI – ad eccezione di quella provinciale, che parteciperà alla cerimonia istituzionale in Piazza Carità per rendere omaggio a Salvo D’Acquisto – i protagonisti del corteo del 25 Aprile a Napoli. La manifestazione partirà venerdì alle 11:30 da Piazza Garibaldi.
In piazza si scenderà per contestare il disegno di legge Sicurezza promosso dal governo Meloni, che prevede un inasprimento delle pene per reati come il blocco stradale e l’occupazione di immobili; per esprimere solidarietà alla resistenza del popolo palestinese e denunciare il genocidio in corso a Gaza da parte dell’esercito israeliano; e per opporsi alle riforme di scuola e università portate avanti dai ministri Valditara e Bernini.
Un 25 Aprile di lotta, memoria e presa di posizione, che punta a riaffermare con forza i valori della Resistenza, oggi più che mai attuali.
In occasione della ricorrenza, il Palazzo Reale di Napoli e il Museo Pignatelli apriranno gratuitamente al pubblico, aderendo all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura. Un’occasione per coniugare memoria storica e valorizzazione del patrimonio culturale, riscoprendo gratuitamente alcuni dei luoghi simbolo della città.
25 aprile a Palermo nel segno della pace, della memoria e della libertà

Palermo, per celebrare l’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, ha pensato ad una giornata ricca di eventi solenni e significativi. Venerdì 25 aprile 2025, la città onorerà la Festa della Liberazione con una cerimonia istituzionale al parco Piersanti Mattarella e un corteo commemorativo che attraverserà le vie principali del centro.
La giornata avrà inizio alle ore 9 con la partecipazione delle autorità civili e militari. Seguirà, alle 9.30, la deposizione di corone d’alloro in ricordo dei caduti di Cefalonia e di Pompeo Colajanni, noto come comandante Barbato, figura chiave nella liberazione di Torino. Alle 10.15 prenderà il via il corteo da via Libertà, che proseguirà lungo via Ruggero Settimo fino a raggiungere piazza Verdi alle 11.15. Ad attendere i partecipanti, davanti alla scalinata del Teatro Massimo, ci sarà l’esibizione della Corale San Sebastiano della Polizia Municipale, diretta dalla maestra Serafina Mandovalli.
La manifestazione si concluderà con gli interventi di rappresentanti dell’ANPI, CGIL, Arci Palermo, Donne per la Pace e della comunità palestinese, a testimonianza dell’impegno condiviso per i valori della pace, della memoria e della libertà.
