Sta spopolando anche in Italia The Four Seasons, nuova serie Netflix creata da Tina Fey, Lang Fisher e Tracey Wigfield e ispirata all’omonimo film del 1981.
Una divertente e commovente lettera d’amore, tanto sincera quanto esilarante, ai matrimoni duraturi e alle amicizie di una vita, con protagonisti sei amici di vecchia data che all’improvviso, mentre si preparano a trascorrere un tranquillo weekend insieme, scoprono che tra loro una coppia sta per separarsi. Una notizia che sconvolge gli equilibri del gruppo composto da Kate (Tina Fey) e Jack (Will Forte), Nick (Steve Carell) e Anne (Kerri Kenney-Silver) e Danny (Colman Domingo) e Claude (Marco Calvani), coppia gay dichiaratamente aperta straordinariamente affiatata nelle esplicite differenze e reiterate lontananze.
La serie segue questi amici attraverso quattro vacanze distribuite nell’arco di un anno, osservando come questo improvviso colpo di scena abbia influenzato le loro dinamiche e riportato a galla vecchi e nuovi problemi.
Marco Calvani e Colman Domingo, nascita di un’alchimia

Colman Domingo, negli ultimi due volte candidato agli Oscar come miglior attore e sempre più in rampa di lancio, interpreta Danny, un uomo over 50 pragmatico ed emotivamente riservato, mentre Marco Calvani, fratello di Luca recentemente convolato a nozze con Marco Pigossi, interpreta Claude, l’italiano marito esuberante, un po’ svampito, dolce ed espressivo. A stupire da subito è stata la straordinaria alchimia tra Colman e Marco, con buona parte della critica che ne ha rimarcato l’autenticità e la profondità.

E pensare che la scelta di Calvani è stata assolutamente fortuita. Tutto merito del marito di Domingo, Raul, che ha suggerito Calvani per il ruolo di Claude, dopo che le due coppie avevano stretto amicizia. A rivelarlo lo stesso Colman: “Raul ha avuto un’idea geniale. Mi ha detto: ‘Sai chi sarebbe un ottimo candidato per interpretare tuo marito? Marco Calvani!'”. Inizialmente titubante a causa del passato artistico di Calvani, molto più attivo come regista e sceneggiatore che come interprete, Domingo si è convinto dopo aver visto il suo provino. “Marco aveva quel qualcosa di speciale“, ha aggiunto Domingo.

Calvani, che non recitava da oltre un decennio, ha colto al volo l’opportunità capitatagli nonostante le riserve iniziali, descrivendo l’esperienza sul set di The Four Seasons come trasformativa: “Mi sentivo come un pesce fuor d’acqua; non mi sentivo completamente a mio agio. Ma Colman ha reso tutto così meravigliosamente fluido e piacevole”. “Era lì a fare il tifo per me”.
Il momento d’oro di Colman Domingo

La serie approfondisce le dinamiche delle relazioni a lungo termine, evidenziando sia le gioie che le difficoltà che ne derivano. Domingo ha apprezzato l’esplorazione di simili tematiche, spesso affrontate con superficialità. Nata come miniserie, The Four Seasons non dovrebbe andare incontro ad una seconda stagione, a meno che Netflix non decida di virare verso un’opzione antologica, con nuovi protagonisti e nuove relazione da sviscerare nel corso di quattro stagioni. Nel dubbio Colman Domingo ha un’agenda mostruosa con un’infinità di progetti in arrivo.

In odore di 3a nomination agli Oscar consecutiva grazie a Michael, biopic su Michael Jackson in cui Domingo interpreterà il padre padrone Joe Jackson, sono in post-produzione anche The Running Man di Edgar Wright e Dead Man’s Wire di Gus Van Sant, mentre a breve girerà il nuovo film di Steven Spielberg, True-ish di Goran Stolevski, un biopic su Nat King da lui anche diretto e Scandalous, film sulla storia d’amore anni ’50 tra gli attori Kim Novak e Sammy Davis Junior.
Colman e Raul, nascita di un amore
Felicemente fidanzati da 20 anni, Colman e Raul si sono conosciuti per puro caso. Una storia da film più volte raccontata dallo stesso Domingo.
Impegnato a teatro, un bel giorno Colman si mette alla ricerca di una maschera di fango per disintossicarsi dall’intenso ruolo. Entrando in un negozio incrocia per pochi secondi lo sguardo di Raúl: lunghi capelli scuri, un piercing al labbro e “questi occhi”, ha ricordato Colman, in quel momento impegnato al telefono con un amico. Riattaccato in fretta, i due si fissano per pochi secondi ma non riescono a scambiarsi neanche una parola, perché Raúl è a braccetto di un’irritata donna che lo trascina via. Domingo esce in strada con il fiato corto, ma non vede più nessuno. Il destino bussa però alle porte di entrambi.
Il giorno successivo Raúl scrive su Craiglist un semplice post, “Ti ho visto fuori Walgreens a Berkeley”. Passano pochi giorni e Domingo, che stava cercando un iPod touch usato su Craiglist, trova il post di Raúl. Domingo salta dalla sedia dallo stupore e scrive immediatamente una mail a Raúl: “Al dolce angelo con gli occhi più sorprendenti …”.
Il primo appuntamento diventa realtà in un piccolo bar di San Francisco, i due passano l’intera notte insieme, a parlare, a raccontarsi storie di vita, fino a quando Colman si sporge, pensando che Raúl stia dormendo, e gli sussurra: “Penso di amarti“. Da quel momento in poi non si sono mai più lasciati. Nove anni dopo essersi incontrati per la prima volta, fuori da quel California Walgreens, Colman e Raúl si sono sposati in una piccola cerimonia informale e casalinga, con 25 invitati accolti al grido “Benvenuti al nostro matrimonio”. Domingo ha confessato che se avesse visto Raúl su un’app di appuntamenti, al giorno d’oggi, probabilmente non l’avrebbe mai preso neanche in considerazione a causa della differenza di età: Raúl è undici anni più giovane di lui. Ma quella maschera facciale, quel giorno, ha cambiato ad entrambi l’esistenza. 20 anni dopo, sono più innamorati che mai.

