Dopo oltre 10 anni d’assenza Marco Calvani è tornato alla recitazione. Il fratello di Luca, fresco sposo di Marco Pigossi e nell’ultimo decennio impegnato soprattutto con la regia, è uno dei protagonisti di The Four Seasons, serie Netflix in cui interpreta il compagno di Colman Domingo. Nato e cresciuto a Prato, Marco si è formato come attore proprio in Toscana, per poi diventare drammaturgo e regista, trasferendosi negli Stati Uniti d’America.
Nel 2024 Calvani ha diretto “High Tide“, una storia d’amore queer ambientata a Provincetown, presentata in anteprima al SXSW 2024 e interpretata da Marisa Tomei, James Bland e l’attore brasiliano Marco Pigossi, che è suo marito nella vita reale.
Marco Calvani e il ritorno alla recitazione con The Four Seasons

L’anno scorso, mentre scriveva il suo secondo lungometraggio, ha ricevuto una chiamata dal suo “caro amico” Colman Domingo, che imbeccato da suo marito Raul gli ha proposto il ruolo di Claude in “The Four Seasons“. Calvani ha raccontato com’è andata a Variety.
“Colman Domingo mi ha chiamato una mattina e mi ha chiesto: “Ehi, fai ancora l’attore?”. E io ho risposto spontaneamente: “No”. E lui mi ha detto: “Dannazione, avevo davvero una parte per te. Saresti disponibile a fare un provino video?”. Quindi ho detto di sì, senza sapere bene di cosa si trattasse; quanto fosse importante. Mi avrebbe spaventato. È stato intelligente da parte sua non dirmelo subito. E poi è arrivata questa cosa e mi sono filmato. È stato un po’ spaventoso perché, vedi: Tina Fey, Colman Domingo, Steve Carell. Così mi sono filmato e ho incontrato Tina e il suo team due giorni dopo. Sono arrivato fino alla fine e ho ottenuto la parte. Claude è l’unico non americano del gruppo di amici. Questo mi ha aiutato molto a comprendere la sua eccessiva ansia e a renderla un po’ più reale. La sfida più grande per me è stata non voler interpretare il solito stereotipo dell’italiano. E non volevo interpretare il solito sfacciato uomo gay di mezza età. E come riesci a farlo, se stai girando una commedia? È molto difficile se si è in uno show di Tina Fey ed è una comedy. Ma se si analizza attentamente e in profondità la sceneggiatura, si trova davvero un perfetto equilibrio tra le risate e la profondità emotiva”. “Una volta compreso appieno questo aspetto di Claude, il suo essere un immigrato, mi sono sentito quasi come se avessi trovato il mio luogo sicuro. Mi sono detto: “Conosco il suo cuore. So che viene da un buon posto. Conosco le sue paure. So cosa teme”. Questo mi ha davvero aiutato; mi ha dato un punto di riferimento, e credo che abbia dato un punto di riferimento anche alla mia interpretazione”.
L’importanza della visibilità LGBTQIA+ nell’America di Trump

È decisamente raro che un attore italiano riesca a trovare posto all’interno di una produzione americana di questo tipo. Solitamente accade quando serie e/o film vengono girate nel nostro Paese, come accaduto con Sabrina Impacciatore in The White Lotus 2.

Calvani è invece riuscito a conquistare la parte direttamente negli States, interpretando un personaggio all’interno di una coppia interraziale queer. “Non so se l’intento [di Fey] fosse quello di enfatizzare la coppia interrazziale“, ha confessato Marco, che si è poi soffermato sull’attuale situazione politica a stelle e strisce.
“È difficile non parlarne in un momento come questo, vero? È difficile non parlarne quando i diritti LGBT sono di nuovo in gioco e in pericolo. Quando l’immigrazione è di nuovo un tema scottante per tutti i leader politici di tutto il mondo, soprattutto per Trump. Quindi è molto difficile non concentrarsi su tutto questo”. “Sono orgoglioso di mettermi in gioco per interpretare un personaggio come questo, in una serie come questa, in un momento come questo. Perché non mi sento abbastanza sicuro in questo momento per scendere in piazza e protestare. Sono onesto, sono qui con la green card. E il fatto di poter essere pubblicamente gay e rappresentare un personaggio gay in una coppia gay interrazziale di grande successo in una serie molto mainstream che probabilmente raggiungerà sia gli stati democratici che quelli repubblicani in egual misura mi rende estremamente orgoglioso“.
Ccreata da Tina Fey, Lang Fisher e Tracey Wigfield e ispirata all’omonimo film del 1981, The Four Seasons ruota attorno a sei amici di vecchia data che si preparano a trascorrere un tranquillo weekend insieme. Se non fosse che una delle coppie stia per scoppiare. Una notizia che sconvolge completamente gli equilibri del gruppo composto da Kate (Tina Fey) e Jack (Will Forte), Nick (Steve Carell) e Anne (Kerri Kenney-Silver) e Danny (Colman Domingo) e Claude (Marco Calvani). La serie segue questi amici attraverso quattro vacanze distribuite nell’arco di un anno, osservando come questo improvviso colpo di scena influenzi le loro dinamiche e riporti a galla vecchi e nuovi problemi.

