Il colpo di scena all’improvviso. Tre anni fa, era inizio 2022, Gus Kenworthy annunciava il ritiro dalle competizioni al termine delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. Tre anni dopo Kenworthy, oggi 33enne, ha rivelato di aver informato il proprio team che vuole tornare ad allenarsi per puntare la sua 4a Olimpiade. Quella di Milano Cortina del 2026.
“O queste Olimpiadi o niente”, ha detto a ESPN. “Non avrò mai più questa opportunità”.
Il ritorno di Gus Kenworthy, campione olimpico e fiero attivista LGBTQ+

Gus ha fatto la storia nel 2015, quando è diventato il primo sciatore freestyle a fare coming out, poco dopo aver vinto l’argento a Sochi 2014. Da quel momento in poi Kenworthy è diventato attivista LGBTQ, fiero sostenitore dei diritti a livello internazionali. Gli infortuni hanno poi ostacolato le sue due successive olimpiadi. A PyeongChang 2018 si ruppe il pollice, arrivando comunque in finale dove baciò in mondovisione l’allora fidanzato Matthew Wilkas. Nel 2019 Kenworthy è passato al Team GB, suo Paese natale, vincendo l’oro nella Coppa del Mondo FIS di sci freestyle a Calgary solo tre mesi dopo. Ma la sua preparazione per le olimpiadi di Pechino è stata frenata da due gravi commozioni cerebrali e da un virus che gli ha causato problemi respiratori. A Pechino Gus ha preso parte a tre discese. Le prime due segnate da brutte cadute, mentre con la terza Kenworthy ha dato vita ad una grande rimonta con un punteggio di 71,25, che l’ha visto salire all’ottavo posto finale.

Da quando ha appeso gli sci al chiodo, Gus ha concentrato le proprie energie sulla recitazione (American Horror Story), la carriera di modello e il sostegno alla causa LGBT, ma l’idea di tornare agli sport agonistici gli ronzava da tempo in testa. “Ero a una festa e qualcuno mi ha chiesto: ‘Cosa fai adesso?'”. “E io non sapevo cosa rispondere. Dire qualcosa di diverso da ‘Sono uno sciatore professionista’ mi sembrava sbagliato. Era strano da gestire. A volte mi sentivo depresso. Sentivo una perdita di identità.”
La decisione di tornare a sciare, ha confessato Kenworthy, è stata in parte influenzata dalla medaglia d’oro olimpica Lindsey Vonn, che si è ritirata dallo sci nel 2019 per poi annunciare il proprio ritorno lo scorso novembre, con l’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi del 2026. A marzo è arrivata seconda in una finale di Super-G di Coppa del Mondo in Idaho. “Ho sicuramente ripensato alla storia di Lindsey [Vonn] e ne sono rimasto molto ispirato”. “Vederla salire di nuovo sul podio in Coppa del Mondo mi ha fatto pensare: ‘Lo voglio anch’io'”. Dopo aver impressionato al recente pro camp in Sierra Nevada — “Mi sentivo più forte sugli sci rispetto a quattro anni fa… ha riacceso il mio amore per gli sci” — Gus ha in programma di recarsi in Oregon, Nuova Zelanda e poi in Svizzera, per ulteriori allenamenti.
Kenworthy, che si è recentemente confessato tra sesso a tre, orge, coppia aperta e monogamia, si sta autofinanziando il percorso verso Milano Cortina 2026, che per lui avrà ufficialmente inizio in Cina, a dicembre. Quella sarà la sua prima gara competitiva dopo quasi quattro anni. E se dovesse riuscire a strappare il suo quarto pass olimpico, quale sarebbe l’ambizione di Kenwrothy, attualmente fidanzato con Tyler Green? “Voglio una medaglia… non so come altro dirlo”.


