Gus Kenworthy ce l’ha fatta. Milano Cortina 2026 sarà la sua 4a Olimpiade (VIDEO)

Si era ritirato nel 2022, per poi tornare sugli sci a inizio 2025 per provare l'impossibile, ovvero qualificarsi all'Olimpiade di Milano Cortina. E Gus Kenworthy, oggi 34enne e dal 2015 dichiaratamente gay, c'è riuscito.

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Sembrava impossibile e invece ce l’ha fatta. Gus Kenworthy sarà a Milano Cortina, in corsa per la sua 4a Olimpiade invernale. Oggi 34enne, lo sciatore freestyle si era ritirato nel 2022 dopo le Olimpiadi di Pechino, le sue prime in rappresentanza del Team Gran Bretagna dopo le due vissute con la pettorina degli Stati Uniti d’America. Poi meno di un anno fa il colpo di scena, con il ritorno in pista per provare a conquistare Milano Cortina.

Gus Kenworthy conquista il pass olimpico per Milano Cortina 2026

Gus Kenworthy si è allenato come un pazzo e a inizio di questa settimana ha ricevuto la telefonata tanto attesa dal team GB, ripresa e pubblicata su Instagram.

Voglio che tu sia il primo a congratularti con te stesso per essere stato selezionato dal Team GB per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina“, dice Pat Sharples, allenatore capo degli sport invernali del Team GB, ad un emozionato Gus. “Sei l’unico che poteva farcela in quei tempi”.

Kenworthy ha effettivamente compiuto un mezzo miracolo, perché dopo essere stato fermo per tre anni ha recentemente concluso all’ottavo posto una finale di Coppa del Mondo. Impossibile non includerlo nel team britannico olimpico, seppur 34enne.

Gus Kenworthy, l’icona gay degli sport invernali

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Gus Kenworthy è tornato

Dopo aver vinto una medaglia d’argento alle Olimpiadi invernali di Sochi nel 2014, Gus ha fatto pubblicamente coming out nel 2015, primo sciatore free-style di sempre, tornando alle Olimpiadi invernali nel 2018 come uno dei primi due atleti gay americani dichiarati in gara. Da quel momento in poi Kenworthy è diventato attivista LGBTQ, fiero sostenitore dei diritti a livello internazionali.

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Ha aspramente criticato il CIO per l’assegnazione delle Olimpiadi a Pechino, in quanto Cina paese responsabile di gravi violazioni dei diritti umani. Al termine delle Olimpiadi di Pyeongchang 2018 si è battuto per far chiudere un allevamento cani, destinati al macello per l’alimentazione umana, e stroncato gli omofobi sui social. Non contento ha pubblicamente criticato l’ex segretario Mike Pence e Donald Trump per non essersi attivati per esercitare sufficienti pressioni internazionali nei confronti della legge voluta da Hassanal Bolkiah, sultano del Brunei, che criminalizza l’omosessualità. In tal senso, in aperta critica contro le politiche omotransfobiche dell’amministrazione Trump ha volutamente disertato il ricevimento degli atleti olimpici alla Casa Bianca dopo Pyeongchang 2018, Giochi dove a fine gara baciò in diretta tv l’allora fidanzato Matt Wilkas.

Gus Kenworthy ce l'ha fatta. Milano Cortina 2026 sarà la sua 4a Olimpiade (VIDEO) - Gus Kenworthy e Andrew Rigby - Gay.it
Gus Kenworthy e Andrew Rigby

Corteggiato dal mondo moda, Gus ha esordito in qualità di attore con la nona stagione della serie televisiva American Horror Story, voluto fortemente da Ryan Murphy nei panni di Chet Clancy. Successivamente ha partecipato a RuPaul’s Drag Race, All Stars 4, episodio 3, “Snatch Game of Love”, come uno degli scapoli disponibili. Nel 2020 ha preso parte anche ad un episodio di Will & Grace, mentre nel 2021 è comparso nella docuserie Coming Out Colton, tutta dedicata all’amico nonché ex giocatore di football Colton Underwood. Dopo essersi recentemente confessato tra  sesso a tre, orge, coppia aperta e monogamia, Kenworthy si è autofinanziato il percorso verso Milano Cortina 2026, iniziato in Cina esattamente un anno fa. Atteso in Italia insieme al fidanzato Andrew Rigby, Gus sarà uno dei principali testimonial della Pride House di Porta Venezia, sognando una storica medaglia 12 anni dopo la prima.

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