Foto

“Vedere l’Arcobaleno”, le toccanti foto delle giovani persone LGBTQIA+ accolte da Casa Arcobaleno, in mostra a Milano

"È un luogo di passaggio in cui le traiettorie individuali trovano ascolto, dove si prova a ricostruire fiducia e a immaginare un futuro possibile"

ascolta:
0:00
-
0:00
Mostra Vedere l'arcobaleno, a Milano dal 15 al 29 giugno 2025
Mostra Vedere l'arcobaleno, a Milano dal 15 al 29 giugno 2025
3 min. di lettura

Milano celebra il Pride Month con un’emozionante iniziativa culturale: la mostra fotografica “Vedere l’Arcobaleno”, in programma dal 15 al 29 giugno presso la Fabbrica del Vapore (ingresso gratuito). Il progetto, ospitato nello spazio Atelier Cisterne, è un viaggio visivo attraverso le esperienze e le emozioni delle persone LGBTQIA+ accolte da Casa Arcobaleno, un rifugio fondamentale per chi ha affrontato rifiuto e discriminazione da parte della propria famiglia.

“Vedere l’Arcobaleno”: un progetto fotografico

pride bandiera arcobaleno rainbow flag Pic by Jose Pablo Garcia, Unsplash.

Ideato da Claudio Accardi e realizzato dal fotografo Enzo Ranieri con la direzione artistica di TEMA, “Vedere l’Arcobaleno” racconta con delicatezza la quotidianità, le fragilità e la forza delle giovani persone LGBTQIA+ accolte da Casa Arcobaleno. Non solo storie di rinascita. Ma una vera e propria esplorazione dei percorsi di accettazione e speranza. 

L’arcobaleno come simbolo di un viaggio emozionale attraverso lo spettro cromatico dei sentimenti umani, questo il concept della mostra. Il rosso racconta l’energia e la passione, l’arancione parla di ottimismo e creatività, il giallo risplende di tolleranza e accoglienza. Il verde incarna la vitalità e la crescita, il blu trasmette fiducia e calma, l’indaco suggerisce equilibrio e introspezione, mentre il viola custodisce il mistero e la spiritualità. Ogni colore dell’arcobaleno riflette un frammento dell’universo emotivo vissuto da queste giovani persone LGBTQIA+, nel loro cammino fatto di fragilità e resistenza. Un percorso che nasce dalla lotta per sopravvivere e si trasforma, passo dopo passo, in una conquista autentica della vita.

L’inclusione. Il sostegno

La mostra, oltre a rappresentare un’esposizione artistica di grande sensibilità, è un’azione collettiva supportata pro bono da professionisti, aziende e attivistə. Con il patrocinio del Comune di Milano la nascita del progetto vede la generosa partecipazione di vari partner. Lo scorso 27 maggio, il Museo Bagatti Valsecchi ha ospitato un’asta benefica che ha segnato un importante passo avanti: la vendita di 25 fotografie ha permesso di raccogliere fondi significativi, destinati interamente a Casa Arcobaleno. Un gesto concreto di solidarietà a supporto di chi, ogni giorno, costruisce accoglienza e futuro.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Nella parole di Enzo Ranieri, fotografo, è riassunto il vero senso di Casa Arcobaleno: “Non è solo un tetto sotto cui stare. È uno spazio che accoglie, prima di tutto. Un luogo di passaggio in cui le traiettorie individuali trovano ascolto, dove si prova a ricostruire fiducia e a immaginare un futuro possibile. Ho cercato di raccontare tutto questo senza forzature, con rispetto. Non mi interessava mostrare il disagio, ma quei momenti in cui qualcosa si apre: uno scambio, un gesto, una pausa. Ho fotografato restando in disparte, cercando l’essenziale. Non per spiegare, ma per restituire – con delicatezza – ciò che ho avuto il privilegio di vivere e di vedere”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Edge ATS EPS (@edgeleadersforchange)

Vedere l’Arcobaleno: date, orari

La mostra sarà aperta al pubblico dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00 e il sabato e la domenica dalle 11.00 alle 20.00, con ingresso libero. L’inaugurazione si terrà domenica 15 giugno alle 19.00, offrendo a tutti l’opportunità di esplorare questa esposizione unica nel suo genere.

“Vedere l’Arcobaleno” non è solo un evento culturale, ma un richiamo all’azione per la comunità LGBTQIA+ e oltre. È un’occasione per riflettere sull’importanza dell’inclusione e del supporto reciproco, celebrando la diversità con rispetto e sensibilità.

Qui tutte le informazioni utili sull’evento

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.