Catania Pride 2025 abbraccia Budapest: Jojó Majercsik ospite d’onore, sarà il ponte tra i due Pride

Il Catania Pride 2025 celebra 25 anni con Jojó Majercsik, attivista del Budapest Pride. Un ponte queer tra Sicilia e Ungheria contro ogni oppressione.

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Jojó Majercsik, dal Pride di Budapest al Catania Pride 2025
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Il Catania Pride 2025 in programma per il prossimo 5 luglio, si annuncia come un’edizione storica, nel segno dell’inclusività, della solidarietà internazionale e della memoria delle battaglie portate avanti dalla comunità LGBTQIA+. Quest’anno la manifestazione celebra 25 anni di cortei, rivendicazioni e visibilità queer nel cuore della Sicilia, e lo fa con un’ospite d’eccezione: Jojó Majercsik, attivista, curatrice e portavoce del Budapest Pride, simbolo di resistenza e orgoglio in uno dei contesti più ostili d’Europa per le persone LGBTQIA+.

Catania Pride
Catania Pride

Jojó Majercsik portavoce del Budapest Pride, ospite d’onore del Catania Pride 2025

Catania non è nuova all’accoglienza di figure rappresentative della comunità. Negli scorsi anni il Pride etneo ha visto sfilare personalità amate e significative come le drag queen Karma B o la carismatica Priscilla, diventata affettuosamente “zia del Pride”. Ma per l’edizione 2025, il comitato organizzatore ha scelto una direzione ben precisa: dare voce a chi lotta quotidianamente in contesti politici difficili. E lo ha fatto nel segno della connessione transnazionale, abbracciando il grido “Polpo Mondo”, già slogan guida dell’evento.

La presenza di Jojó Majercsik è quindi un gesto fortemente simbolico: non solo una partecipazione d’onore, ma un atto politico che unisce idealmente le strade di Catania a quelle di Budapest, tracciando un ponte tra due Pride che, pur diversi, condividono la stessa lotta contro il cis-etero-patriarcato e le discriminazioni sistemiche.

Il team organizzatore del Catania Pride ha deciso di non avere “madrine” o testimonial di facciata, preferendo dare spazio a persone realmente coinvolte nelle battaglie queer. Questa scelta segna una rottura con certe logiche spettacolarizzanti che svuotano di contenuto i Pride, riducendoli a eventi mainstream privi di impatto sociale. A Catania, invece, l’orgoglio si manifesta con una radicalità consapevole, che pone al centro la comunità e le sue voci autentiche.

Nell’annunciare la presenza al Catania Pride 2025 di Jojó Majercsik, Dario Accolla, segretario di Open Catania – membro attivo del Pride catanese – ha esordito: “Potevamo avere anche noi un’aliena come “madrina” dell’edizione 2025, che atterrasse a Catania – proveniente da un pianeta sconosciuto – e che poi se ne tornasse da dove era venutə. Ma sotto il vulcano, ultimamente, non vogliamo “madrine” e comunque, anche se lɜ alienɜ ci piacciono, in generale, vogliamo che la ciliegina sulla torta (senza glutine e senza lattosio!) del Pride sia qualcunə della nostra Comunità […] Quest’anno siamo orgogliosɜ di annunciare l’ospite d’onore del Catania Pride 25: Jojó Majercsik, attivista queer, curatrice e portavoce del Budapest Pride”.

 

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Chi è Jojó Majercsik: attivista queer, curatrice e voce del Budapest Pride

Jojó Majercsik
Jojó Majercsik

Classe 1992, un background in studi cinematografici e teoria queer, Jojó Majercsik è una delle voci più impegnate dell’attivismo LGBTQIA+ in Ungheria. Curatrice di eventi culturali, speaker di podcast e figura di riferimento per il Budapest Pride, Jojó è diventata un punto fermo della resistenza queer in un paese governato da un regime autoritario che da anni mina i diritti delle persone LGBTQIA+ con leggi discriminatorie, censure e repressione.

In un contesto politico difficile come quello ungherese, l’impegno di Jojó è tanto coraggioso quanto necessario. La sua presenza al Catania Pride 2025 rappresenta un richiamo potente all’internazionalismo queer: perché essere visibili e orgogliosi, oggi più che mai, è un atto rivoluzionario.

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Accolla, annunciando la presenza di Jojó, ha rivolto “solidarietà, amicizia, sorellanza al Pride di Budapest, funestato dal regime autoritario di Orban, a cui destineremo una parte della nostra raccolta fondi”

 

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25 anni di Catania Pride: memoria, orgoglio e futuro

Il 2025 non è un anno qualsiasi per Catania: è l’anniversario dei 25 anni dalla prima edizione del Pride cittadino. Una storia fatta di conquiste, scontri, visibilità ma anche momenti di vulnerabilità e resistenza. Un quarto di secolo in cui la città ha visto crescere una comunità determinata a rivendicare spazio, diritti, dignità e amore, anche quando sembrava impossibile farlo.

In questo arco di tempo, il Pride catanese ha saputo trasformarsi, evolversi e rafforzare i suoi legami con la rete nazionale e internazionale delle realtà LGBTQIA+. Ha saputo farsi voce delle marginalità, dei corpi non conformi, delle identità non binarie, delle soggettività queer e transfemministe. E oggi più che mai si conferma un appuntamento imprescindibile non solo per la Sicilia, ma per tutto il Sud Italia.

Solidarietà oltre i confini: dalla Palestina all’Ungheria

Il Catania Pride ha sempre mostrato un’anima politica ben chiara: la lotta per i diritti LGBTQIA+ è inseparabile dalle altre lotte per la libertà, la giustizia e l’autodeterminazione. Lo ha dimostrato lo scorso anno, quando ha sostenuto la Freedom Flotilla, mostrando solidarietà al popolo palestinese. E lo ribadisce quest’anno, destinando parte della raccolta fondi proprio al Budapest Pride, colpito dalle politiche repressive del governo ungherese di Viktor Orbán.

Un gesto concreto che dimostra come il Pride non sia solo festa, ma anche sostegno, intersezionalità e impegno civile. Non esistono confini per chi sogna un mondo più equo, sicuro e libero per tuttə.

Polpo Mondo: un grido collettivo per l’interconnessione dei diritti

Lo slogan scelto per il Catania Pride 2025, “Polpo Mondo”, è insieme ironico e significativo. Richiama l’idea di una rete fatta di tentacoli che si estendono ovunque, avvolgendo il mondo intero. Un mondo da cambiare, da liberare e da amare, tutti insieme. È un invito a riconoscere che le battaglie per i diritti LGBTQIA+ sono collegate a tutte le altre lotte di liberazione: dal razzismo al colonialismo, dalla transfobia alla precarietà economica.

Con Jojó Majercsik, il Catania Pride urlerà ancora più forte “Polpo Mondo!”, consapevole che nessuna vittoria è completa se non è condivisa, e che la vera forza nasce dalla solidarietà.

Il Catania Pride 2025 si trasformerà così in un momento di celebrazione ma anche di riflessione. Sarà una festa colorata e collettiva, così come un’occasione per stringersi attorno a chi, come Jojó Majercsik, ogni giorno lotta per esistere in paesi dove essere queer è ancora una colpa. Sarà un Pride fatto di voci vere, di volti della comunità, di mani intrecciate nel segno dell’orgoglio e della resistenza.

 

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