Nel Regno Unito le persone LGBTQ+ si sentono molto meno al sicuro in pubblico rispetto alle persone etero

Il 71% degli uomini gay e il 66% delle donne lesbiche si astiene dal mostrare affetto al proprio partner in pubblico, per paura di essere discriminati. A fare la differenza l'eventuale presenza di una bandiera rainbow.

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Anche nel Regno Unito l’omobitransfobia cresce, con politiche cariche di odio sempre più esplicitate, discusse e discutibili sentenze emesse dai giudici della Corte Suprema e una sensazione di “pericolosità” che coinvolge sempre più la comunità LGBTQIA+ nazionale.

L’allarmante sondaggio YouGov

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Ad esplicitarlo è un recente sondaggio di YouGov, che ha rilevato come i britannici LGBTQ+ abbiano “meno probabilità di sentirsi al sicuro in pubblico rispetto ai britannici eterosessuali”.

Il 71% degli uomini gay, il 66% delle donne lesbiche, il 30% degli uomini bisessuali e il 15% delle donne bisessuali si astiene dal mostrare affetto al proprio partner in pubblico, per paura di essere discriminati.

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Gli uomini omosessuali, in tal senso, sono quelli che si sentono maggiormente a disagio nel mostrare affetto in pubblico: il 32% degli uomini gay ha affermato che si sentirebbe a disagio nell’abbracciare il proprio partner in pubblico, il 56% nel tenersi per mano e il 63% nel baciarlo. Inoltre, il 42%, il 40% e il 20% degli uomini gay non bacerebbe mai, non si terrebbe mai per mano o non abbraccerebbe mai il proprio partner in pubblico.

Le donne lesbiche hanno esplicitato livelli di disagio leggermente inferiori: il 19% si è detta a disagio per gli abbracci, il 28% nel tenere la mano all’amata e il 49% al baciarla in pubblico. Numeri spaventosamente alti che sono lo specchio di un disagio quotidiano, d’altronde circa due terzi (66-69%) di uomini gay e donne lesbiche hanno rivelato di aver subito discriminazioni omofobe mentre mostravano affetto al proprio partner in pubblico. Il 44-50% ha confessato che tutto ciò è accaduto negli ultimi cinque anni.

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L’importanza di una bandiera arcobaleno

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Ad aiutare le persone LGBTQIA+, invece, è la presenza di una bandiera Progress Pride. Il 67% si sente “più al sicuro” nel vedere una bandiera arcobaleno esposta in un piccolo spazio pubblico, come un bar. Le donne queer sono notevolmente più portate ad affermarlo rispetto agli uomini queer (70% contro il 55%), mentre coloro che hanno un’identità di genere diversa (ad esempio, le persone non binarie) sono ancora più propensə (77%).

Di conseguenza, gli inglesi LGBTQ+ sono leggermente meno propensi ad essere affettuosi in pubblico con i propri partner, in particolare con gli uomini queer. Mentre solo il 7-11% di uomini e donne eterosessuali afferma di non abbracciarsi mai o di tenersi per mano in pubblico, questa percentuale sale all’8-14% per le donne lesbiche, al 20% degli uomini gay per gli abbracci e al 40% sempre per gli uomini gay nel tenersi la mano. Solo il 12-16% di uomini e donne eterosessuali afferma di non baciare mai il proprio partner in pubblico, con la percentuale che sale al 19% tra gli uomini bisessuali, al 21% tra le donne lesbiche e addiritturaal 42% tra gli uomini gay.

Nell’anno conclusosi a marzo 2024, nel Regno Unito sono stati segnalati 22.839 crimini d’odio legati all’orientamento sessuale di una persona e 4.780 crimini transfobici.

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