Rocco Tanica attacca Simone Alliva dopo le frasi sessiste su Francesca Albanese: “Prima l’insulto omofobo, poi mi ha bloccato”

Rocco Tanica escluso dal Festival Terre Tagliamento dopo le frasi sessiste su Francesca Albanese. Simone Alliva denuncia: “Voleva essere una presa in giro, velata da un insulto omofobo. Mi ha bloccato subito dopo”.

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Rocco Tanica e l'attacco a Simone Alliva
Rocco Tanica e l'attacco a Simone Alliva
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La serata finale del Festival Terre Tagliamento dovrà fare a meno di Rocco Tanica, storico membro di Elio e le Storie Tese. L’organizzazione ha infatti deciso di ritirare l’invito dopo alcune sue esternazioni sui social, in modo particolare contro Francesca Albanese, da lui definita“una compagna antisemita che sbaglia”, il tutto accompagnato da una vignetta di lei in tutù realizzata tramite intelligenza artificiale. 

La vicenda, però, è andata ben oltre le accuse di sessismo nei confronti di Tanica. Il giornalista Simone Alliva, dopo un suo commento sull’esclusione del musicista e comico dal Festival, ha ricevuto in privato un – più o meno velato – “insulto omofobo” da parte dello stesso Tanica. A Gay.it, ha raccontato alcuni retroscena sull’accaduto.

Rocco Tanica

La denuncia di Simone Alliva: “Un insulto omofobo”

Alla vicenda legata all’esclusione di Rocco Tanica, si è aggiunto un ulteriore episodio che ha visto protagonista anche il giornalista Simone Alliva (QUI l’intervista a Gay.it). Tutto sarebbe iniziato dopo un post su X (ex Twitter) di Alliva, a commento della recente notizia sulla decisione degli organizzatori del festival di San Vito: “Ho letto la notizia. Struggente. Spero che qualcuno prima o poi se ne esca con una fiaccolata, una petizione su change o un telethon per aiutarlo”.

Il giornalista, sui suoi social, ha poi ricordato le precedenti e controverse esternazioni degli ultimi anni del comico: “Negli ultimi anni il profilo di Tanica è una bacheca perfetta dell’uomo transfobico: insulti alla comunità trans, fake news, tweet transffobici di J. K. Rowling ma anche frasi umilianti sulla comunità Lgbt”.

Nel cuore della notte, lo storico membro di Elio e le Storie Tese ha deciso di inviare un messaggio privato ad Alliva, su Instagram, che il giornalista ha reso pubblico e che, a suo dire, “voleva essere una presa in giro, velata da un insulto omofobo:

“Buongiorno sig. Simone, sono preoccupato perché stamattina non l’ho vista come d’abitudine al balcone a cantare il Suo inno autobiografico (allegando il video di Muscolo Rosso di Cicciolina). Tutto bene?”.

Il messaggio di Rocco Tanica a Simone Alliva
Il messaggio di Rocco Tanica a Simone Alliva

La replica del giornalista

Il messaggio di Tanica, tuttavia, secondo Simone Alliva richiamerebbe modalità di bullismo omofobo. In risposta, il giornalista ha scritto tra le sue Instagram Stories:

“Voleva essere una presa in giro, velata da un insulto omofobo. Ho sorriso: non sono suscettibile, ho superato da tempo l’età dei bulli delle elementari. Questa vicenda perché non parla di me, ma di chi sceglie ancora l’omofobia, battute da bar del secolo scorso (come la canzone che mi ha dedicato, tra l’altro bellissima) per ferire. Una brutta gabbia, che dice molto di chi la pratica.

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Tutto quello che ho pensato leggendo questo messaggio scritto alle tre di notte è: chissà la radice dell’omotransfobia di Rocco Tanica, chissà che infanzia ha avuto, cosa gli è mancato.  Le persone così meritano attenzione, a volte compassione”.

La replica di Simone Alliva
La replica di Simone Alliva

Alliva: “Dopo il suo messaggio mi ha bloccato”

Simone Alliva Caccia all'Omo intervista
Simone Alliva

Nessun precedente tra Rocco Tanica e Simone Alliva. “Non abbiamo mai interagito”, dice il giornalista a Gay.it. “Non ricordavo neanche chi fosse. Poi a inizio anno mi segnalarono i suoi tweet transfobici che diffondevano fake news molto pericolose.  Dopo la sentenza emessa dalla Corte Suprema britannica sulla definizione giuridica di “donna” nella legge sulle pari opportunità, Tanica festeggiò come se si trattasse di una sua vittoria personale. Scrissi che probabilmente era stato rifiutato da una donna trans “per questo passa il suo tempo sui social e diffondere fake news sulle persone transgender e a godere della discriminazione e della costante aggressione che subisce l’1% della popolazione mondiale”. Ma era aprile. Non ha mai risposto, forse ho colto nel segno”

Alliva si è interrogato su quale sia la reale radice dell’omotransfobia di Rocco Tanica, arrivando a chiedersi quale possa essere il suo vuoto personale alla base di un simile atteggiamento, e nel suo commento social ha parlato di “compassione” come possibile risposta a chi sceglie l’omotransfobia. Al tempo stesso, ha sottolineato a Gay.it quanto sia difficile, per chi subisce, mantenere questo sguardo empatico: “Però prima bisogna mettersi nei panni degli altri, anche degli omofobi. Poi educare se non almeno loro, chi ci segue. Io non ho nessuna intenzione di far passare il messaggio che chi viene insultato con questi toni da terza media debba soffrirne. Ho rispetto per ogni percorso di fragilità, quindi anche per quella di Rocco Tanica ma non si possono giustificare atteggiamenti omofobici”

“Reagire senza passare per vittima in questi casi è necessario”, aggiunge, “Significa educare, rifiutare la normalizzazione dell’odio. Ci sono frame consolidati di omobitransfobia che vanno smantellati.  Quando mi si presenta un buon esempio, cerco di scomporlo e spiegare perché non va.  Vorrei non doverlo fare. Perché non amo spostare l’attenzione dal mio lavoro alla mia persona, però per troppo tempo abbiamo permesso e permettiamo che circoli liberamente questo odio”

Secondo Simone Alliva, negli ultimi anni si è diffuso un clima di disprezzo verso le persone LGBT+, anche negli ambienti progressisti. “Anche a sinistra – ha osservato – tra questi finti progressisti si è fatto strada il cinismo egoista e squallido, opportunista, di chi pensa che l’unico modo per restare rilevante sulla scena sia attaccare persone trans e omosessuali”.

Per il giornalista, il problema principale è la mancanza di responsabilità: “Credo che a certa gente non venga chiesto abbastanza conto di quello che dice, scrive e fa. Finché non ci decideremo a farlo tutti insieme, lo faccio io senza problemi”.

Tornando a Tanica ed al suo DM, non ci sarebbe all’orizzonte alcuna possibilità concreta di un confronto tra i due. Alliva ha svelato un ultimo retroscena: “Mi ha bloccato subito dopo aver mandato quel simpatico messaggio”.

© Riproduzione riservata.

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Stella cometa 8.9.25 - 1:57

Rocco Tanica sei solo un frustrato vigliacco! Simone Alliva é miliardi di volte più intelligente e dignitoso di te!

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Stella cometa 6.9.25 - 23:50

Simone Alliva è un giovane giornalista molto preparato, acculturato, ed è attualmente tra le nuove generazioni di giornalisti uno dei più coraggiosi e preparati. Ed è anche un bellissimo ragazzo! Su Rocco Tanica stendiamo Un velo pietoso e ignoriamo che esiste! Gli omofobi /transfobici come Tanica sono soltanto dei frustrati repressi con tanta omofobia interiorizzata, altrimenti non si spiegherebbe tutto questo odio e interesse morboso nei confronti di noi persone lgbttqi. Tanica, Vannacci, Pillon, Lucio Malan, la De Mari, Roccella, eccetera,rappresentano il peggio della società italiana, il fallimento umano!