È senza ombra di dubbio una delle migliori serie Netflix del 2025 Boots, ideata da Andy Parker e ispirata al libro The Pink Marine di Greg Cope White. Uscita il 9 ottobre, Boots è ambientata nel duro e omofobo mondo del Corpo dei Marines degli Stati Uniti nei primissimi anni ’90, quando essere gay nell’esercito era ancora illegale. Protagonista è Cameron Cope (Miles Heizer), giovane senza una direzione nella vita nonché gay non dichiarato che si unisce ad altre reclute insieme al suo migliore amico Ray McAffey (Liam Oh), figlio di un marine decorato. Insieme dovranno affrontare il complicato campo di addestramento, stringendo legami inaspettati e scoprendo la loro vera identità in un ambiente progettato per spingerli al limite.
Max Parker e il casting di Boots

Tutto questo grazie anche al sexy e coriaceo Sergente Sullivan, interpretato dall’attore britannico Max Parker, costretto a reprimere il proprio vero io perché omosessuale in un mondo in cui era vietato esserlo. Il 33enne Max Parker, famoso nel Regno Unito per aver interpretato il ruolo di Luke Posner nella soap opera Emmerdale, offre un’interpretazione complessa e ricca di sfumature, fondendo i lati più morbidi e quelli più ruvidi di un uomo che ha imparato a sopravvivere all’interno del Corpo dei Marines degli Stati Uniti. Fresco di nozze con l’amato Kris Mochrie, conosciuto proprio sul set di Emmerdale, Max Parker punta ora al decollo definitivo grazie alla serie Netflix, conquistata non senza fatica come rivelato a OutMagazine.
“Ho fatto circa otto round di audizioni, e in ogni round c’era una serie di scene nuove. Quando sono arrivato sul set per girare conoscevo praticamente tutti i primi episodi. Ma sì, all’inizio del processo di audizioni – due anni e mezzo fa – non pensavo necessariamente che fosse la scelta giusta per me. Quando ho visto gli istruttori militari, nessuno di loro mi somigliava. Molti erano uomini anziani, enormi, muscolosi e con i capelli grigi. E più leggevo la sceneggiatura, più facevo ricerche su quell’epoca e sui diversi istruttori, più mi rendevo conto: “Oh, questo fa per me”. A quel punto non vedevo di ottenere la parte“.

Il Sullivan di Parker è un uomo tormentato, “sotto pressione, che fugge dal senso di colpa per aver forse fatto incriminare il proprio partner. Fugge anche dal carcere. Tutto questo poi lo raggiunge, insieme a questa paura suprema. Ecco perché è così esplosivo, e si dà all’alcol e alla violenza. È stato un dono leggere l’intera sceneggiatura e rappresentare tutte le diverse sfaccettature di Sullivan. È un personaggio davvero interessante perché le cose principali che lo rendono più interessante sono tutte quelle che non può mostrare”. “La maggior parte delle persone queer attraversa una fase in cui si nasconde, o una fase in cui esplora il proprio io e prova vergogna, semplicemente a causa di come va il mondo. Credo che attingere alle mie emozioni, a ciò che ho vissuto, mi abbia reso più facile in un certo senso attingere a tutti quei sentimenti. Ma poi, tornando agli anni ’90, ho capito quanto fosse tutto più amplificato“.
L’importanza della rappresentazione LGBTQIA+

Una serie queer come Boots ambientata nel mondo militare è ancora oggi quanto mai importante, considerando quello che sta accadendo negli USA con Donald Trump alla presidenza. “Non ho iniziato a recitare per diventare un’attivista, ed è spaventoso in un certo senso perché vuoi fare grandi cose con la tua carriera, ma c’è questo tipo di cosa per cui la visibilità è davvero importante“, ha precisato Parker a Out. “Vedere un film come Chiamami col tuo nome ha cambiato il modo in cui percepivo la vita e me stesso. Non so, è scattato qualcosa, e sento che è importante raccontare tutte queste storie diverse. Le persone sono piuttosto protettive nei confronti della propria bolla, quindi chi è nell’esercito potrebbe voler vedere certe storie, anche se ce ne sono molte altre. Questa serie TV è basata su una storia vera, quindi penso che non ci sia molto di simile in circolazione, e credo che sia importante che molte persone la guardino”.
“Spero davvero che gli spettatori LGBTQIA+ la apprezzino“, ha aggiunto Parker a GayTimes. “Spero anche davvero che faccia qualcosa per gli spettatori eterosessuali: che vedano quanto possa essere difficile per le persone LGBTQIA+, e come il mondo abbia bisogno di “spezie” diverse nella vita e nella diversità, e come non siamo poi così diversi, e come gli anni ’90 non siani poi così diversi dai giorni nostri“.
Brillante e piena di coraggio, Boots è andata incontro a non pochi problemi produttivi. Dal casting alla messa in onda sono passati quasi 3 anni, perché nel mezzo ci sono stati prima lo sciopero degli sceneggiatori e a seguire quello degli attori. Ma il risultato è stato straordinariamente sorpredente, perché Boots parla di amicizia, di resilienza e della ricerca del proprio posto nel mondo, anche quando è necessario seguirne le regole per non essere lasciati indietro.
Chi è Max Parker?

Nato a Bolton, Greater Manchester, da Susan e Stephen, Max Parker ha una sorella biologica e quattro fratellastri. Formatosi presso l’Arts Educational Schools di Londra, diplomandosi nel 2013, ha debuttato a teatro nel cast di Barnum. Nel 2014 è apparso nel musical I Can’t Sing! The X Factor Musical, per poi bissare con Matilda the Musical. Nel 2016, Parker ha interpretato Paul in Kiss Me, Kate e ha interpretato l’Uomo di Latta ne Il Mago di Oz, ruolo che gli è valso una nomination come Miglior Attore Non Protagonista agli UK Theatre Awards. Lo stesso anno ha debuttato nel lungometraggio My B.F.F. Nell’agosto del 2018 è entrato a far parte del medical drama della BBC One Casualty, nel ruolo di Alasdair “Base” Newman, per poi farsi vedere in un episodio di World on Fire e unirsi alla soap opera Emmerdale nel 2020, anno del suo coming out pubblico dalle pagine di Attitude. Un’intervista per confermare la storia d’amore con il collega di set Kris Mochrie, sposato nell’agosto 2025.

Sempre nel 2020 Parker è apparso in due episodi di COBRA nel ruolo di John Cripps e ha interpretato Alex nel film Love Sarah. Nel 2022 ha interpretato Mikhail Tanner nella serie fantasy horror di Peacock Vampire Academy e ha interpretato Henry Tudor nella serie Netflix Blood, Sex & Royalty, per poi farsi vedere nella quindicesima stagione di Doctor Who.

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