Lo scorso mercoledì è andato in onda un nuovo episodio della celebre serie animata americana South Park, nota per la sua satira pungente e irriverente su politica, cultura pop e religione. La serie ha continuato a prendere di mira il presidente Donald Trump, introducendo al contempo una parodia di Peter Thiel, miliardario gay, donatore repubblicano e noto esperto dell’“arrivo dell’Anticristo”. L’episodio in questione, dal titolo “Twisted Christian”, fa parte della stagione 27, che ha già fatto scalpore fin dal suo debutto per la satira pungente e per i riferimenti a Trump.

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Trump e Satana: la trama provocatoria di South Park
La stagione in corso di South Park ha introdotto una trama audace: Trump è rappresentato in una relazione queer con Satana, che è incinta del suo bambino. Nel nuovo episodio, Trump visita un centro Planned Parenthood nel tentativo di far abortire segretamente Satana, pur collaborando con il vicepresidente JD Vance per chiudere le cliniche abortive.
“Quando diventerò presidente, ti darò pieno accesso ai dati di tutti”, dice nella serie Vance a Thiel durante un complotto segreto tra i due. Questa storyline surreale combina satira politica e commento sociale, mettendo in luce contraddizioni e paradossi dell’amministrazione Trump in chiave grottesca.
Peter Thiel e l’avvento dell’Anticristo
L’episodio include una parodia anche nei confronti di Peter Thiel, che visita la scuola elementare di South Park per tenere una presentazione sul presunto avvento dell’Anticristo. Durante l’episodio, Thiel riceve addirittura una sigla a tema, in cui canta: “Sono Peter Thiel e so tutto sull’Anticristo”.
Thiel continua dicendo agli studenti di South Park che l’Anticristo potrebbe camminare sulla Terra in “sei o sette settimane” e aggiunge che il pene di Donald Trump è “di sei o sette centimetri”, abbastanza piccolo da permettere rapporti anali con Satana.
La storia si trasforma in una parodia de L’Esorcista, e Thiel viene rivelato come alleato di Vance nel tentativo di impedire a Satana di avere il suo bambino (che secondo Deadline sarà l’Anticristo). La trama surreale evidenzia le paure espresse da Thiel in passato: secondo un’intervista al New York Times, il miliardario temeva l’arrivo di una figura simile all’Anticristo.
“Ciò che ha risonanza politica è: dobbiamo fermare la scienza, dobbiamo semplicemente dire ‘stop’ a tutto questo”, aveva dichiarato Thiel lo scorso giugno. “E qui, nel XVII secolo, posso immaginare una persona alla Dr. Strangelove, tipo Edward Teller, che prende il controllo del mondo. Nel nostro mondo, è molto più probabile che sia Greta Thunberg”.
Satira feroce e riferimenti comici
Un elemento ricorrente della stagione è la satira sui genitali di Trump, rappresentati in modo comicamente ed esageratamente piccoli. La serie ha inoltre preso di mira altri membri dell’amministrazione, come JD Vance, rappresentato come assistente sopraffatto, e Kristi Noem, segretaria per la Sicurezza Interna, coinvolta in scene grottesche come sparare ripetutamente ai cani.
Il quinto episodio della stagione, “Conflict of Interest”, ha satirizzato Brendan Carr, presidente della Federal Communications Commission, accusato di pressioni sulla ABC per sospendere Jimmy Kimmel dopo i commenti sulla morte dell’attivista conservatore Charlie Kirk. L’episodio mostra Carr ferito in modi assurdi, con un medico che in ospedale lo mette in guardia: “Potresti perdere la tua libertà di parola”.
La reazione della Casa Bianca
La satira di South Park non è passata inosservata. Dopo il primo episodio in cui prendeva di mira Trump a luglio, la Casa Bianca aveva replicato duramente: “Questo show non è più rilevante da oltre 20 anni e si aggrappa a idee prive di ispirazione in un disperato tentativo di attirare attenzione. Il presidente Trump ha mantenuto più promesse in soli sei mesi di quanto qualsiasi altro presidente nella storia del nostro Paese abbia fatto, e nessuno show di quarta categoria può fermare il suo momento di successo”, ha dichiarato la portavoce Taylor Rogers a USA Today.
South Park ha recentemente raggiunto un record di ascolti con il debutto della sua ventisettesima stagione, caratterizzata da una satira diretta contro l’amministrazione Trump e il movimento MAGA. A seguito dell’uccisione dell’attivista di destra Charlie Kirk, Comedy Central ha deciso di rimuovere dallo streaming un episodio della stagione che prendeva in giro il personaggio.

