L’omofobia in diretta televisiva, durante una partita di calcio. Nella serata di ieri allo stadio Franchi di Firenze si sono incontrate Fiorentina e Bologna, con i viola ultimi in classifica e i rossoblu lanciatissimi nelle zone più alte della classifica.
Il match è andato in onda alle ore 18:00 sia su DAZN che su Sky, in contemporanea, con una particolarità subito balzata agli occhi, o forse dovremmo dire alle orecchie dei telespettatori. Perché i microfoni tradizionalmente posizionati a bordocampo hanno catturato i commenti dei tifosi durante l’intera partita, scoperchiando un vaso colmo di insulti.
L’omofobia travolge Federico Bernardeschi in Fiorentina-Bologna
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— Gianmarco Baker (@Jim_Bottone) October 26, 2025
Il volume insolitamente alto ha esplicitato in modo chiaro quanto vomitato in campo dagli spalti, tra bestemmie e improperi di vario tipo. Anche omofobi.
Sul 2-1 a favore del Bologna, al 77esimo minuto è entrato in campo Federico Bernardeschi, 31enne pochi mesi fa tornato in Serie A dopo aver trascorso 4 anni in Canada. Bernardeschi è cresciuto proprio nelle giovanili della Fiorentina, indossandone la maglia dall’età di 9 anni ai 23, per poi passare alla Juventus nell’estate del 2017 per 40 milioni di euro. Una fuga in direzione Torino mal digerita dai tifosi Viola, che di fatto non hanno mai perdonato il loro ex beniamino. Appena entrato in campo con la maglia del Bologna Federico si è reso pericolosissimo, con un intervento nell’area della Fiorentina all’82esimo minuto che avrebbe potuto cambiare la partita. Bernardeschi ha chiesto il calcio di rigore ma l’arbitro La Penna non ha fischiato fallo, mentre dagli spalti piovevano insulti.
In tal senso su Sky si è sentito tutto. Una signora ha più volte ha urlato a Bernardeschi “fin*cchio di mer*a“, seguita a stretto giro da un altro tifoso che ha bissato l’epiteto. Sui social in tantissimi hanno denunciato la cosa, chiedendo a Sky di intervenire, abbassando il volume di quei microfoni che per 100 minuti hanno evidenziato l’ignoranza di uno sport che fatica ad uscire da una visione becera del suo tifo più incontrollato. Il caso ha voluto che la Fiorentina sia poi riuscita a pareggiare la partita in pieno recupero grazie ad un calcio di rigore causato proprio da Bernardeschi, da anni vittima di omofobia sui social e negli stadi d’Italia. Seppur felicemente sposato con Veronica Ciardi e padre di due figlie.
Solo poche settimane fa Bernardeschi, ospite del podcast The BSMT by Gianluca Gazzoli, aveva affrontato l’argomento, ricordando come il semplice uso di una pantagonna, 12 anni fa, avesse fatto esplodere l’odio. “Ma qual era il problema? Se a me la gonna piace, la metto. E sapete quante volte mi hanno detto che sono gay? E se lo fossi? Dov’è il problema? Quale cazz* è il problema? Che problema ci sarebbe, anzi, ne andrei fiero. Chapeau, a chi ha fatto coming out. La gente deve capire che in questo mondo ognuno deve essere libero di fare quel ca**o che vuole”.
Lo sconcerto social e il silenzio di Sky e DAZN
Passati non pochi anni da quella pantagonna il calcio internazionale continua ad essere vittima dell’omofobia, che spazia dalla serie A alla Ligue 1 passando per Premier League, Liga e Bundesliga. Perché quando c’è da odiare tutto il mondo è Paese, con Jakub Jankto, primo e unico calciatore dichiaratamente gay ad aver mai giocato in Italia, ritiratosi in estate.
Su X, nel frattempo, l’indignazione è presto esplosa.
“Ma alla milady che ha urlato fin*cchio di merd* a Bernardeschi lo vogliamo dare un daspo o quantomeno una multa?”, si è domandata Ilaria.
“Insulti omofobi, razzisti e sessisti di 3-4 spettatori della Fiorentina durante la telecronaca. Che dici Fiorentina, li identifichiamo e non li facciamo più entrare in uno stadio? Vergogna”, ha aggiunto Virginia.
“La culla della civiltà. Mamma mia che cafona”, ha commentato Raffaele.
“Cercate un esorcista per quella posseduta del demonio che si sente dai microfoni di Sky. A Firenze sono proprio trogloditi oltre ogni misura”, ha cinguettato Tiziano.
“Voglio sapere chi è quell’invasata che urla, qualcuno la sedi”, ha scritto Claudia.
“Qualcuno avverta il fonico che entrano più bestemmie che commenti tecnici”, ha aggiunto Simone.
“A Sky non si sono accorti che dalla telecronaca si sentono benissimo due tifosi che urlano fin*cchio a Bernardeschi”, ha sottolineato Gab.
A fine match nessuno, sia su Sky che su DAZN, si è sentito in dovere di chiedere scusa ai telespettatori per le oscenità lungamente andate in onda.

