Jakub Jankto, ex centrocampista del Cagliari e tra i primi calciatori professionisti a fare coming out, ha ufficialmente annunciato il ritiro dal calcio giocato a soli 29 anni. L’annuncio è arrivato tramite i suoi profili social poche settimane dopo la scadenza del contratto con il club sardo, segnando la fine di una carriera iniziata tra Serie A e Liga e caratterizzata da momenti di grande successo ma anche da sfide personali e fisiche.
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Jakub Jankto e l’addio al calcio: infortunio e scelta familiare
In una Storia pubblicata su Instagram, Jankto ha spiegato il motivo della decisione: “Ho ricevuto tanti messaggi per sapere se la mia carriera calcistica continuerà. Purtroppo la risposta è no. Il motivo è semplice: ho subito un infortunio molto grave (legamento della caviglia completamente leso). Stavo cercando di superarlo per affrontare la stagione”.
Oltre ai problemi fisici, un ruolo fondamentale nella sua scelta è stato il desiderio di stare vicino al figlio David, cinque anni, nato dalla relazione con la modella Marketa Ottomanska: “Il punto chiave è mio figlio, voglio stare più tempo con lui, ecco perché ho deciso di trasferirmi a Praga. Grazie a tutte le persone che mi hanno sostenuto”, ha chiosato.
Nonostante il ritiro dal campo, Jankto non si allontanerà completamente dal calcio: sarà il nuovo allenatore dell’under 17 del Dukla Praga, iniziando così una nuova fase della sua carriera sportiva.

La carriera italiana e internazionale
Jakub Jankto ha giocato in Serie A con Ascoli, Udinese, Sampdoria e Cagliari, totalizzando oltre 150 presenze. Nel 2023, dopo il suo ritorno in Italia al Cagliari, aveva iniziato la stagione con ottime performance, segnando anche un gol decisivo contro l’Empoli in una partita chiave per la salvezza.
Purtroppo, nella stagione successiva, Jankto non è mai sceso in campo in gare ufficiali a causa dei problemi fisici, riuscendo a partecipare solo a qualche amichevole. La sua carriera lo ha portato anche all’estero, con esperienze nella Liga spagnola con il Getafe e con la Nazionale ceca, dove ha collezionato numerose presenze.
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Il coming out che ha fatto storia
Jankto è diventato un simbolo internazionale non solo per il suo talento in campo, ma anche per il coraggio dimostrato nel fare coming out nel 2023. Con un video sui social, ha dichiarato:
“Sono omosessuale e non voglio più nascondermi. Come tutti gli altri, anche io voglio vivere la mia vita in libertà. Senza paure. Senza pregiudizi. Senza violenza. Ma con amore”.
La dichiarazione di Jankto è stata storica: è stato il primo calciatore ad aver giocato in Serie A a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità e, allo stesso tempo, l’unico giocatore di una nazionale maggiore a farlo finora. In uno sport dove l’omosessualità rappresenta ancora un tabù, il gesto di Jankto ha avuto un enorme impatto mediatico e sociale, incoraggiando apertura e inclusione nel calcio professionistico.
Con la sua scelta di condividere pubblicamente la propria storia, Jankto ha aperto la strada a una maggiore accettazione nel mondo del calcio. Il suo esempio dimostra che essere sé stessi non è incompatibile con una carriera di successo.

