La Spagna è sempre più la nuova frontiera dell’Europa dinamica e inclusiva. A fronte di un tasso di disoccupazione ancora sopra la media continentale (10,45% nel terzo trimestre del 2025), il Paese è al centro di una evoluzione profonda: un’economia che cresce, un mercato del lavoro in costante riorganizzazione e un impegno visibile nei diritti civili, rendono la Spagna “il nuovo motore dell’UE“. Nuove politiche sull’inclusione, l’apertura ai lavoratori immigrati e misure di tutela del lavoro mostrano un’abitudine al cambiamento che vale più dei dati pur positivi.
In questo scenario Madrid accoglierà l’11 e 12 novembre 2025 una nuova edizione di GNETWORK360, tra le convention internazionali più rilevanti dedicate al turismo e all’ospitalità LGBTQ+. Una due giorni nel cuore della capitale spagnola, al VP Plaza España Design Hotel, che riunirà leader del settore, destinazioni, brand e istituzioni impegnate a costruire un futuro del viaggio più inclusivo e sostenibile.
L’evento, organizzato da JN Global Project insieme alla Camera di Commercio LGBTQ+ Argentina (CCGLAR), torna nella capitale con un obiettivo ambizioso: trasformare l’incontro in un vero laboratorio globale di idee e pratiche per un turismo consapevole, capace di riflettere e influenzare le trasformazioni sociali in corso.
Il tema dell’edizione 2025 – “Conectar. Inspirar. Cambiar.” – anticipa il carattere dell’appuntamento: un programma fitto di conferenze, tavole rotonde, spazi espositivi e momenti di networking, rivolto a professionisti, istituzioni e creator che stanno ridefinendo l’accoglienza inclusiva. Qui il programma completo.
Tra i partecipanti attesi figurano destinazioni e realtà impegnate per la diversità come Comunità e Comune di Madrid, Torremolinos, Siviglia, TURESPAÑA, REDD, oltre ai València Gay Games 2026. Il forum potrà inoltre contare sul sostegno di organizzazioni globali come IGLTA, NGLCC, Out & Equal, ELTA, ITB Berlino e FITUR.
“GNETWORK360 Madrid è molto più di un evento professionale: è uno spazio dove le connessioni si trasformano in ispirazione, e l’ispirazione in cambiamenti reali“
Così commenta Gustavo Noguera, direttore di CCGLAR e cofondatore della conferenza. Per Juan Martín Boll, di JN Global Project, “Madrid torna a posizionarsi sulla mappa del turismo inclusivo, non solo come destinazione, ma come esempio di impegno verso diversità e innovazione“.
In un momento storico in cui il turismo LGBTQ+ rappresenta una leva economica e culturale strategica, e al tempo stesso un terreno di sfida e influenza geopolitica, Madrid riafferma così il proprio ruolo di città laboratorio per un’idea di viaggio che celebra pluralità, diritti e libertà.
