Sconcerto e fastidio nella serata di Champions League andata in scena ieri con il “caso Slavia Praga” al Tottenham Hotspur Stadium.
La squadra ceca ha infatti chiesto al Tottenham di rimuovere la bandiera Progress Pride presente nell’angolo nord-est del Tottenham Hotspur Stadium, vicino ai tifosi ospiti, per “preoccupazioni riguardo alla sicurezza“, ipotizzando reazioni scomposte da parte dei supporters dello Slavia. Ne dà notizia il The Guardian. Se il club di Londra aveva inizialmente rigettato la richiesta, successivamente ha ceduto, spostando la bandiera in un altro settore dello stadio, nell’angolo sud-ovest. Una decisione che poco è piaciuta ai tifosi LGBTQIA+ del Tottenham, da anni presenti in casa e in trasferta con l’associazione Proud Lilywhites. Solo loro a portare i colori della bandiera Progress Pride ovunque giochino gli Spurs, vincitori dell’ultima edizione dell’Europa League.
La dura reazione dei tifosi LGBTQIA+ del Tottenham
“Lo Slavia Praga ha espresso preoccupazione per il fatto che alcuni dei suoi tifosi possano danneggiare la bandiera e causare disordini se rimanesse nella sua posizione abituale”, hanno scritto i tifosi LGBTQIA+ del Tottenham in un comunicato ufficiale, per poi aggiungere.
“Ogni volta che una squadra ospite segnala un potenziale problema di sicurezza, la UEFA e la squadra di casa sono tenute a valutare il rischio e ad agire di conseguenza. L’esito di stasera è che la bandiera verrà spostata. Siamo onesti su cosa tutto ciò significhi. Qui il rischio non era la bandiera ma la reazione di un piccolo numero di tifosi avversari. È deludente e ci ricorda ancora una volta l’ostilità che i tifosi LGBTQI+ continuano a incontrare nel calcio europeo. Vogliamo anche essere chiari sul fatto che il club ha gestito la situazione in modo appropriato. Sono stati trasparenti con noi dall’inizio alla fine, hanno reagito dove potevano e si sono assicurati che questa fosse una richiesta del club ospite piuttosto che una decisione radicata nei valori degli Spurs. Per stasera, la bandiera sventolerà ancora. Sarà ancora visibile. E il nostro messaggio rimarrù lo stesso. Questa è casa nostra. La nostra comunità appartiene a questo posto. Nessuna squadra ospite può cambiarlo. Stasera sosteniamo la squadra e mostriamo agli avversari che nel nostro stadio giochiamo con orgoglio”.
Questa non è la prima volta che la bandiera Progress Pride viene spostata per una partita europea, con il Tottenham che avrebbe più volte fatto pressione per mantenerla nella sua posizione originale, per poi accettare con riluttanza per motivi di sicurezza. Un portavoce degli Spurs ha dichiarato: “La bandiera è stata spostata su richiesta della squadra ospite alla UEFA per motivi di sicurezza“. Negli ultimi anni i tifosi del Tottenham sono stati più volte multati per cori omofobi.
Nel settembre del 2022, in seguito alla vittoria per 2-0 degli Spurs contro l’Olympique Marsiglia, cinque tifosi vennero arrestati dopo aver divelto proprio la Pride Flag.
La tifoseria dello Slavia Praga non è certamente nuova a disordini e a posizioni politiche vicine all’estrema destra. A inizio 2025 il club è stato multato di 35.000 euro per cori razzisti durante una partita con l’Anderlecht.

