Ha fatto decisamente clamore il mancato rinnovo di Boots da parte di Netflix, dopo il boom di visualizzazioni a cui era andata incontro la serie tratta da “The Pink Marine” dell’ex marine Greg Cope White e l’incredibile attacco del Pentagono che l’ha definita “spazzatura woke”.
Vero è che la miniserie era nata come progetto da una singola stagione, ma le ottime recensioni, il finale aperto e la rapida scalata tra le serie più viste di Netflix avevano fatto ipotizzare un clamoroso ritorno. Che non si è verificato.
Boots ha visto la partecipazione di autori gay dichiarati come Andy Parker, Dominic Colón e lo stesso White, così come il cast comprende cinque attori queer dichiarati come Miles Heizer (nel ruolo del protagonista Cameron Cope), Max Parker (nel ruolo del Sergente Liam Robert Sullivan), Sachin Bhatt (nel ruolo del Maggiore Wilkinson), Angus O’Brien (nel ruolo di Thaddeus Beau Sterling Hicks) e Jack Cameron Kay (nel ruolo di Joshua Jones).
Le reazioni alla cancellazione della serie, ambientata nei Marine dei primi anni ’90 in cui era vietato essere omosessuali, sono presto esplose sui social, coinvolgendo non solo i fan ma anche gli stessi attori e autori. Oltre a Angus O’Brien, le cui parole a caldo abbiamo riportato ieri, ne sono arrivate anche altre.
Le reazioni alla cancellazione di Boots
Sachin Bhatt, che ha interpretato il Maggiore Wilkinson, flirt vietato del sergente Sullivan, ha scritto:
“Grazie a tutti coloro che ci hanno guardato e si sono fatti sentire. Ha toccato persone di ogni età e provenienza. Mando tanto amore alla famiglia Boots”. “Continuate a raccontare le vostre storie queer“.
Jack Cameron Kay, che ha interpretato Jones, ha invece parlato della cancellazione di Boots in un video TikTok:
“Non posso mentire, sono triste. Sono triste di sentirlo dire ufficialmente ad alta voce. Non è una sorpresa, di per sé. Sapevamo che sarebbe successo, perché ci è voluto così tanto tempo prima che lo dicessero ufficialmente, e, sai, la gente parla. Ci sono voci e cose del genere. Ma sapete, ciò che mi rattrista di più è leggere i messaggi di tutti. Tutti quelli che mi scrivono in privato sono assolutamente scioccati. Assolutamente scioccati. Non riescono a crederci. Non ha alcun senso per loro. E non ha alcun senso nemmeno per me. Ci sono così tanti fattori che entrano in gioco in queste decisioni, e non posso nemmeno immaginare su quali basi siano arrivati a questa decisione. Ma sembra proprio che, indipendentemente da come la si guardi, la serie abbia avuto successo. Ha avuto successo. Non so nemmeno se Jones sarebbe apparso [in una seconda stagione, ma] volevo solo che la serie continuasse. Ne sono orgoglioso. Penso che sia una bella serie. Sono solo triste per tutti coloro che hanno dedicato anni della loro vita a realizzare questa serie. Sono triste per tutte quelle persone che hanno lottato così duramente per realizzarla. E sì, queste cose succedono. È un settore di cui abbiamo tutti scelto di far parte. Detto questo, voglio esprimere la mia profonda gratitudine a tutti coloro che hanno guardato la serie, che l’hanno supportata, che hanno supportato il cast, che hanno supportato me. Credo che noi, nel cast, abbiamo potuto percepire il successo della serie. Nessuno può dirmi che la serie non ha avuto successo. Ma in questo caso, semplicemente… credo che non sia stato abbastanza. Ma ne sarò sempre orgoglioso. Sono orgoglioso del mio lavoro nella serie. E sono grato per l’esperienza, nonostante tutto. E Jones vi ama ancora.”
Dominic Goodman, che interpretava Isaiah Nash, ha scritto:
“Ho imparato tantissimo da questa serie: nuovi fratelli, una nuova comprensione della mia storia familiare con i Marines e un assaggio di ciò di cui sono capace come attore. Questo lavoro mi ha motivato, mi ha fatto crescere e sono grato di aver vissuto un’esperienza così straordinaria. Grazie a tutti coloro che ci hanno guardato! Altre benedizioni in arrivo!”.
Ana Ayora, che interpretava il Capitano Fajardo, ha aggiunto:
“Questa è la fine della nostra missione. Con grande onore, profonda gratitudine e cuore, rendo omaggio a tutti per averci sostenuto e per aver raccontato questa bellissima storia tanto necessaria. Capitano Fajardo, questa esperienza, queste persone, questa opportunità hanno ampliato la mia vita. Sono cambiata per sempre”.

Immancabile il commento di Greg Cope White, autore del memoir “The Pink Marine” che ha ispirato la serie. White ha pubblicato una scena della serie e ha aggiunto:
“Scrivere questo episodio di Boots è stato difficile. La gara di resistenza in acqua è stata la prima volta in cui ho visto Dale fallire in qualcosa. Ma rappresenta l’intera tesi alla base di questo progetto. Vivere questo momento al Boot Camp mi ha cambiato la vita e “rivendica il tuo fottuto posto” è diventato il mio mantra. Penso spesso a cosa sarebbe successo se non avessi scritto The Pink Marine. La mia storia non sarebbe stata accessibile a tutti, e questo è assurdo, in tutto il mondo. Non avrei incontrato questi meravigliosi attori o la troupe che ha girato il nostro splendido show. Come sempre, apprezzo il tempo che chiunque dedica alla mia storia, che si tratti del libro o del nostro show. Il tempo è prezioso. Se avete una storia dentro di voi, per favore fatela conoscere al mondo”.
A chiudere il listone di ringraziamenti Miles Heizer, protagonista di Boots:
“Voglio ringraziare tutti per l’amore e il supporto travolgenti che hanno dimostrato a questa serie. Ha davvero infranto le mie aspettative e non potrei esserne più grato. Prima di tutto, grazie a Greg Cope White per aver raccontato la sua storia e per averci dato fiducia per raccontarla attraverso Boots. E grazie alla comunità LGBTQ che mi ha preceduto e che ha lottato per un mondo in cui una serie come questa potesse essere realizzata. Sono cresciuto con la paura di cosa avrebbe significato essere gay. Quindi essere dall’altra parte, sentendomi così sollevato e supportato, per me è ancora folle. Sì, sono piuttosto deluso che non torneremo. Ma gli amici che mi sono fatto e il fatto di essere stato definito “spazzatura woke” dal Pentagono sono cose che conserverò per il resto della mia vita. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno lottato per realizzare questa serie. È stato un vero privilegio farne parte e sono eternamente grato di aver avuto questa opportunità. Davvero, grazie. Ok… arrivederci per ora”.
Chi non ha ancora proferito parola dopo l’annuncio del mancato rinnovo è Max Parker.







