Rihanna e Vivian Wilson si incontrano nella nuova campagna Savage X Fenty per San Valentino 2026, che segna un passaggio significativo sul piano culturale oltre che estetico. La scelta della popstar di affidare un ruolo centrale alla 21enne, figlia transgender di Elon Musk, colloca la collezione in un discorso più ampio, inserendola in un racconto di visibilità, identità e indipendenza.
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Rihanna e Love So Savage: la campagna di San Valentino firmata Savage X Fenty
La nuova collezione del marchio di Rihanna si intitola “Love So Savage: A Modern Ode to Aphrodite” ed è ispirata alla dea greca dell’amore e della bellezza. L’immaginario classico si fonde con una lingerie contemporanea e inclusiva: pizzi floreali, balconcini, body, vestaglie, pigiami e capi loungewear declinati in rosso, rosa e nero.
Rihanna interpreta Afrodite in prima persona, indossando un reggiseno in pizzo rosso acceso, ma sceglie di condividere la scena con un cast eterogeneo. Accanto a lei compaiono Vivian Wilson, l’attrice Lovie Simone e la modella Emma Arletta, fotografate in set che richiamano statue di marmo e ambientazioni neoclassiche. Il risultato è un contrasto voluto tra antico e moderno, pensato per celebrare corpi, identità e desideri diversi.
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Vivian Wilson, il volto della campagna
Nelle immagini della campagna, Vivian Wilson indossa il Sinful Rose Printed Lace Balconette Bra con una gonna coordinata, collant rossi velati, rossetto rosso scuro e orecchini dorati. Uno styling che richiama l’estetica romantica di San Valentino ma con una forte carica di sicurezza e presenza scenica.
Per Wilson si tratta di un ulteriore passo in una carriera nella moda iniziata di recente ma già significativa. Dopo il debutto alla New York Fashion Week nel settembre 2025 e una campagna per il brand Wildfang, la collaborazione con Savage X Fenty rappresenta una consacrazione su scala globale.
Una carriera costruita sull’indipendenza (e lontana dal padre)
La partecipazione alla campagna arriva pochi mesi dopo la copertina del Fashion Issue Autunno 2025 di The Cut, in cui Vivian Wilson ha parlato apertamente del suo rapporto con il denaro e con la fama del padre.
“La gente pensa che io abbia un sacco di soldi, ma non ho centinaia di migliaia di dollari a disposizione”, ha spiegato. “Mia madre è ricca, certo. Ma l’altro genitore è ricco a livelli semplicemente inimmaginabili”.
Wilson ha più volte chiarito di non voler essere definita o legittimata dal cognome Musk, ma dal proprio lavoro e dalle proprie scelte. Una scelta che emerge chiaramente da ogni sua dichiarazione pubblica.
Coming out, rottura familiare e dichiarazioni pubbliche
Nel 2022 Vivian Wilson ha fatto coming out come persona transgender con entrambi i genitori, Elon Musk e la madre, la scrittrice Justine Wilson. In seguito ha interrotto ogni rapporto con il padre, rinunciando anche al suo cognome.
Due anni dopo, Musk ha dichiarato in un’intervista con Jordan Peterson che la figlia sarebbe stata “uccisa dal virus della mente woke”, suscitando forti reazioni. Vivian ha risposto pubblicamente su Threads: “L’ultima volta che ho controllato ero, in effetti, viva. Non mi preoccupo delle opinioni di chi considero inferiore a me”. E ha aggiunto, riferendosi al padre: “È disperato di attenzioni e approvazione da parte di un esercito di incel red-pillati e pick-me pronti a concedergliele”.
In un’intervista successiva a Teen Vogue, Vivian Wilson ha ulteriormente chiarito la distanza emotiva e personale da Elon Musk: “Non me ne frega un c***o di lui. Davvero. Mi infastidisce che la gente mi associ a lui. Non ho più spazio per preoccuparmene”.
Dichiarazioni dirette, dure, ma coerenti con una narrazione che Wilson porta avanti con costanza: quella di una giovane donna trans che rivendica il diritto di esistere senza essere ridotta a un “caso familiare”.
Savage X Fenty e l’inclusione come scelta politica
La scelta di Rihanna di includere Vivian Wilson nella campagna non è casuale. Fin dalla nascita, Savage X Fenty ha costruito la propria identità su inclusività, body positivity e rappresentazione reale delle diversità. La presenza di una donna trans visibile, consapevole e politicamente esplicita rafforza questo posizionamento.
La campagna di lingerie mainstream diventa così anche uno spazio di affermazione. Non solo estetica, ma esistenza.
Love So Savage parla un linguaggio chiaro: la visibilità conta, soprattutto quando non è edulcorata o neutralizzata. Vivian Wilson non è presentata come “figlia di”, ma come modella, talento emergente e soggetto autonomo. In questo senso, Savage X Fenty e Rihanna contribuiscono a normalizzare la presenza trans nei grandi circuiti commerciali, senza rinunciare alla complessità delle storie personali.
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