A poche ore dalla sua esibizione al Festival di Sanremo 2026, Ditonellapiaga finisce al centro di una contestazione formale da parte del concorso Miss Italia. L’organizzazione ha infatti annunciato di aver dato mandato ai propri legali per tutelare la denominazione “Miss Italia”, utilizzata dalla cantautrice come titolo di un brano e dell’album che lo contiene.
Secondo quanto comunicato, il testo della canzone conterrebbe “espressioni e giudizi ritenuti lesivi della dignità e dell’onore delle ragazze che partecipano al concorso”, configurando – a detta degli organizzatori – un uso indebito del marchio e un danno all’immagine e alla reputazione dello storico concorso di bellezza. La vicenda apre ora un possibile fronte legale, con la richiesta di inibire l’ulteriore utilizzo del nome e di ottenere il risarcimento dei danni. Ma cosa ne pensa Ditonellapiaga della polemica esplosa proprio nel corso della sua partecipazione alla kermesse canora?

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La replica di Ditonellapiaga a Miss Italia in conferenza stampa
Interpellata oggi in conferenza stampa a Sanremo 2026 – alla quale ha partecipato anche Gay.it – Ditonellapiaga ha risposto punto per punto alle contestazioni, sottolineando innanzitutto come il brano non sia ancora stato pubblicato.
“Ma io non so neanche se abbiano sentito il testo della canzone loro, perché non è uscita la canzone”, ha dichiarato. “Non penso che sia stato inviato il testo della canzone, non so cosa possono dire a riguardo”.
La cantautrice ha ribadito di non voler entrare nel merito degli aspetti giuridici: “Queste sono cose legali, ovviamente non conosco il legalese, quindi non so cosa succederà a riguardo. Credo poi le persone che se ne devono occupare se ne occuperanno”. E ha aggiunto: “Io non so assolutamente nulla, quindi appena succederà, appena si chiariranno le acque capiremo”.
“Nessuno ha insultato nessuno”
Alla contestazione secondo cui il testo conterrebbe espressioni ritenute lesive della dignità e dell’onore delle partecipanti al concorso, l’artista ha replicato: “Io non credo di poter parlare del testo qui perché è inedito. Ad ogni modo nessuno ha insultato nessuno, è un testo che parla di me e del rapporto con me stessa e con la perfezione”.
Ditonellapiaga ha spiegato il senso del brano e del disco, che ruotano attorno al tema dei canoni estetici: “Se loro hanno ritenuto che fosse offensivo, evidentemente non hanno forse la sensibilità per poter capire che parlo di me e non parlo male del concorso, è un rapporto con i canoni e la perfezione. Mi sembra assolutamente lecito che io possa parlarne. Poi appunto, lecito un conto, legale un altro, questo non lo devo dire io e lo vedranno appunto i miei legali”.
L’artista ha anche espresso rammarico per la polemica: “Mi dispiace che sia arrivata questa notizia perché speravo in un po’ di autoironia, magari, e per ovviamente questo è il mio spirito, non quello di tutti”.
“Il testo parla di me che sto male”
In merito alla frase attribuita al brano – secondo cui le Miss Italia potrebbero essere definite “disperate” – Ditonellapiaga ha precisato: “Non ho detto che loro sono disperate, loro sono disperate perché stanno male, ok? Perché il testo parla di me che sto male, mi vivo male la mia bellezza”.
E ancora: “Mi sembra assurdo parlare di un testo che non sia uscito, perché è facile estrapolare un testo senza il contesto. È un attimo che poi diventa che io dico Miss Italia disperata, una sfigata. Non ho mai detto questo”.
La cantante ha chiarito il senso del passaggio: “Ho detto che l’essere in difficoltà col rapporto con la propria bellezza può portare anche a una disperazione, anzi il testo parla di nascondere la disperazione con il trucco e quindi anche una donna bellissima può sentirsi disperata e triste. Detto ciò penso che ho risposto, basta”.
A margine dell’incontro con la stampa, un intervento in sala ha commentato che potrebbe trattarsi di “un modo molto smart dell’organizzazione per portare un po’ di attenzione al nome di Miss Italia, un concorso che negli ultimi anni è passato un pochino in sordina”.
Resta ora da capire se la vicenda si tradurrà effettivamente in un’azione giudiziaria o se, come auspicato dall’artista, “appena si chiariranno le acque” la polemica si ridimensionerà. Nel frattempo, Ditonellapiaga è apparsa frastornata dalla prima polemica extra Sanremo che l’ha travolta.
