Ex Governatrice del South Dakota e fino a poche settimane fa Segretaria alla Sicurezza Interna degli Stati Uniti d’America, licenziata da Donald Trump e reinventata “inviata speciale per lo Scudo delle Americhe” dopo un anno di caos assoluto nella gestione degli agenti ICE, Kristi Noem si è improvvisamente ritrovata al centro dell’attenzione mediatica grazie a suo marito Bryon, sposato nel 1992, a Watertown. I due hanno quattro figli, sono nonni e vivono in un ranch vicino a Castlewood, in Dakota del Sud.
La bimbofication di Bryon Noem
Secret double life of Kristi Noem’s crossdressing husband Bryon: The pouting ‘busty bimbo’ photos and trove of explicit messages https://t.co/4GvCcfPK9j
— Daily Mail (@DailyMail) March 31, 2026
Il DailyMail ha infatti pubblicato scatti di Bryon con delle protesi mammarie. Il tabloid britannico ha avuto accesso a centinaia di messaggi che il 56enne avrebbe scambiato con sex worker specializzate in “bimbofication“, feticismo legato ad un gioco di ruolo che prevede la trasformazione dell’uomo in una bambola sexy o, in alcuni casi, in una Barbie.
Secondo quanto scritto dal DailyMail, Bryon Noem avrebbe scritto a tre sex worker dicendo di apprezzare i loro “enormi, enormi ridicoli seni“, inviando loro 25.000 dollari. In una delle foto pubblicate dal tabloid, Bryon indossa una grande protesi mammaria improvvisata fatta con palloncini, sotto un top corto color pesca e pantaloncini rosa attillati. Un’altra immagine mostra l’ex “First Gentleman” del South Dakota in un selfie con un’espressione imbronciata, con indosso pantaloni verdi attillati e un altro top imbottito di palloncini.
In un messaggio, Bryon scrive a una sex worker: “Tu mi trasformi in una ragazza“, per poi chiederle: “Dovrei indossare dei leggings?”.
Il travestitismo e il sentirsi liberi
Nulla di tutto ciò è realmente scabroso o penalmente rilevante. Il travestitismo, o cross-dressing, esiste da secoli e consiste nell’indossare abiti, acconciature e accessori comunemente associati al sesso opposto. Per molte persone il travestitismo è un modo per esprimere aspetti della propria personalità (femminili o maschili) che non trovano spazio nella vita quotidiana. Non è necessariamente legato all’identità di genere o all’orientamento sessuale. Molto spesso è associato a una forma di eccitazione sessuale.
La reazione ‘devastata’ di Kristi Noem, ultraconservatrice omobitransfobica
Ciò che fa rumore, chiaramente, è il legame con Kristi Noem, da sempre in prima fila nell’attaccare le persone LGBTQIA+ e chiunque giochi con la propria identità. Basti pensare all’Universo Drag, che in molti Stati a trazione repubblicana stanno provando a vietare in presenza di minori. Da governatrice del South Dakota Noem firmò una legge che permise di discriminare le persone LGBTQ+ con il pretesto della libertà religiosa, vietò alle ragazze trans di partecipare agli sport femminili e proibì le cure di affermazione di genere per i giovani trans. Da Segretaria alla Sicurezza Interna ha guidato l’Immigration and Customs Enforcement (ICE) in autentiche deportazioni di massa, inclusi migranti LGBTQ+ vulnerabili come Andry Hernández Romero, richiedente asilo venezuelano gay rispedito in un carcere in El Salvador. Dinanzi all’uccisione di Renee Good, mamma e poetessa lesbica, Kristi difese l’agente ICE che le aveva sparato a sangue freddo descrivendola come una “pazza di sinistra, una terrorista domestica“.
In un mondo normale tutti, incluso Bryon Noem, dovrebbero essere liberi di esplorare la propria identità. Lo staff di Kristi ha rilasciato una dichiarazione ufficiale al New York Post, descrivendola come “devastata” e “colta di sorpresa”.
“La signora Noem è devastata”. “La famiglia è stata colta di sorpresa da questa notizia e chiede rispetto per la propria privacy e preghiere in questo momento difficile”.


