Il prossimo 19 maggio gli elettori repubblicani della Georgia sarnano chiamati a decidere il candidato che dovrà andare a sfidare il senatore democratico Jon Ossoff, convinto sostenitore della comunità LGBTQ+. Tra i tre repubblicani in corsa ce ne sono due, Buddy Carter e Mike Collins, da tempo orgogliosamente anti-trans e fieri sostenitori delle aggressive politiche omobitransfobiche del presidente Donald Trump. Eppure da giovani Buddy Carter e Mike Collins si sono divertiti a travestirsi da donna.
The Advocate ha recuperato immagini di Carter e Collins in arrivo dagli anni ’70 e ’80, scartabellando gli annuari scolastici che mostrano entrambi gli uomini in abiti femminili.
L’ìpocrisia della destra omobitransfobica

Nell’annuario di Collins del suo ultimo anno alla Piedmont Academy di Monticello, in Georgia, nel 1985, ci sono foto che mostrano il deputato con un abito floreale senza maniche e una lunga parrucca, in piedi accanto a una giovane donna e a un altro uomo anch’egli vestito da donna, con la didascalia “Le ‘bellezze’ dell’ultimo anno, Mike Collins e Andy Brady“. In un’altra foto, Collins è ancora in abiti femminili, con un amico vestito da donna e un’amica.

Carter, il cui vero nome è Earl LeRoy Carter, è ritratto con un abito lungo e una fascia nell’annuario della Robert W. Groves High School del 1975, anno in cui si è diplomato, in un sobborgo di Savannah. Non c’è didascalia alla foto in abiti femminili, ma c’è una forte somiglianza con la foto di Carter dell’ultimo anno nello stesso annuario. Nel 2025 su Reddit utente pubblicò un’altra immagine di Carter in abiti femminili tratta da un annuario diverso, con la didascalia “Miss ‘Cantelope’ Carter“.
A venire a galla è l’ipocrisia dei due politici repubblicani, che hanno fatto carriera gridando allo scandalo per l’arte drag dopo aver praticato il travestitismo da giovani, per puro divertimento.
Carter, autoproclamatosi “guerriero MAGA”, ha presentato nel giugno del 2025 il “Truth in Gender Act“, che mirava a codificare l’ordine esecutivo di Trump che imponeva al governo degli Stati Uniti di riconoscere solo due sessi biologici. Ha inoltre votato a favore del “Protect Children’s Innocence Act“, che proponeva di rendere reato penale la fornitura di cure di affermazione di genere ai minori, per poi mandare in onda la scorsa estate spot elettorali che mostravano il suo disprezzo per le donne transgender che gareggiano nello sport.
Anche Collins ha sostenuto il “Protect Children’s Innocence Act“, definendo le cure di affermazione di genere “un’ideologia woke radicale“, per poi riprendere la tesi conservatrice secondo cui le donne transgender non dovrebbero competere negli sport femminili.
Le reazioni alle foto in abiti demminili di Collins e Carter
“I deputati Collins e Carter si candidano per rappresentare tutti i cittadini della Georgia, ma hanno chiarito di non credere che le persone LGBTQ+ della Georgia meritino pari diritti”, ha dichiarato David Stacy, vicepresidente per gli affari governativi della Human Rights Campaign, al quotidiano The Advocate. “Il deputato Buddy Carter ha presentato un disegno di legge per codificare gli odiosi ordini esecutivi anti-trans del presidente Trump, ha votato per costringere i giovani trans a rivelare pubblicamente la propria identità di genere e ha votato per consentire che medici e genitori vengano incriminati con pena detentiva fino a dieci anni per aver fornito cure mediche”. “Il deputato Mike Collins ha ripetutamente votato per rimuovere libri dalle biblioteche e per dire ai genitori di giovani transgender che tipo di assistenza sanitaria i loro figli possono o non possono ricevere”.
Dinanzi alle foto dell’annuario che lo mostrano in abiti femminili, la responsabile della comunicazione di Collins, Emma Gibson, ha dichiarato a The Advocate: “Solo le persone con il cervello corrotto da ormoni mal prescritti e dalla continua ipersessualizzazione della vita che le circonda potrebbero considerare una foto dell’annuario di 40 anni fa, che ritrae il deputato Collins e sua moglie mentre si scambiano i vestiti per una tradizione del ballo di fine anno, come qualcosa di più di un innocuo scherzo”.
Chris Crawford, portavoce dell’ufficio di Carter, si è invece rifiutato di confermare o smentire la presenza del deputato nelle foto scovate da The Advocate. Tramite messaggio, Crawford ha scritto alla rivista: “State giocando con il fuoco pubblicando un articolo senza verifica”. Quando gli è stato chiesto se Carter negasse che l’immagine lo ritraesse, Crawford ha replicato: “Volete che facciamo il vostro lavoro?”.
Un portavoce della campagna del democratico Jon Ossoff ha sottolineato come i tre candidati repubblicani in corsa per le primarie siano più preoccupati ad attaccare la comunità trans che ad occuparsi di ciò che realmente interessa agli elettori. “Invece di lavorare per trovare soluzioni bipartisan su questioni che incidono sulla vita dei georgiani, come ridurre i costi al supermercato o rendere l’assistenza sanitaria più accessibile, Mike Collins, Derek Dooley e Buddy Carter stanno spudoratamente usando le persone trans come strumento di divisione politica.” “È disgustoso e sbagliato”.
Nei giorni scorsi il senatore democratico della Georgia RaShaun Kemp è stato costretto a dover chiudere i commenti social dopo aver pubblicato una semplice foto pasquale insieme a suo marito e a sua figlia.
La drag queen Taylor Alxndr, co-fondatrice e direttrice esecutiva dell’organizzazione comunitaria Southern Fried Queer Pride in Georgia, si è detta stufa degli ipocriti politici che incolpano la comunità LGBTQ+ per tutti i mali del mondo. “C’è questo grande spauracchio delle persone trans, anche se statisticamente, storicamente e di fatto, le persone trans non rappresentano alcun danno per l’economia americana, né per le persone cisgender, soprattutto per le donne cisgender”. “L’idea che le donne trans seguano, aggrediscano o facciano del male alle donne cisgender nei bagni è solo una grande distrazione dal vero male che affligge gran parte del Paese, e sono proprio questi politici e le persone che li sostengono a causarlo.”
Il cross-dressing è una forma d’arte
Carter e Collins non sono i primi politici repubblicani “difensori dei valori familiari” a travestirsi da donna, mentre seminano retorica d’odio contro le persone queer e si battono per politiche anti-LGBTQ+. Il vicepresidente JD Vance, l’ex deputato della Carolina del Nord Madison Cawthorn, l’ex deputato di New York George Santos e l’avvocato di Trump ed ex sindaco di New York Rudy Giuliani, radiato dall’albo, hanno tutti visto emergere dal proprio passato vari travestimenti da donna. E non ci sarebbe chiaramente nulla di male, se non fosse per l’ipocrisia di fondo che li vede spesso in prima linea nell’attaccare la cosiddetta ‘ideologia gender’, puntare il dito contro le drag queen, la fantomatica ‘agenda woke’ e dichiarare guerra alle persone trans.
“Il travestitismo è una forma d’arte secolare che non si limita alle persone LGBTQ+, ma che ha una storia indiscussa di orgoglio e visibilità nella comunità LGBTQ+ che dovrebbe essere valorizzata“, ha dichiarato un portavoce di GLAAD a The Advocate. “È ovvio che chiunque partecipi a questa parte della cultura LGBTQ+ dovrebbe sostenere le tutele fondamentali per le persone LGBTQ+. Qualsiasi altra posizione sarebbe ipocrisia. I recenti attacchi contro spettacoli e artisti drag adatti alle famiglie sono un’infondata distrazione da azioni concrete che aiuterebbero le famiglie, come l’accessibilità economica e l’assistenza sanitaria. I deputati Collins e Carter dovrebbero spostare la loro attenzione da qualsiasi ostilità anti-LGBTQ a politiche a favore della famiglia che valorizzino e proteggano tutte le famiglie”.
Fonte: TheAdvocate
