Esattamente 25 anni fa, era il 1 aprile del 2001, i Paesi Bassi diventavano il primo Paese al mondo a celebrare un matrimonio egualitario. Quello storico giorno Job Cohen, allora sindaco di Amsterdam, sposò quattro coppie composte da persone dello stesso sesso. Sei uomini e due donne.
La legge sul matrimonio egualitario era stata approvata nel dicembre 2000, con 109 voti favorevoli e 33 contrari. Da quel 1 aprile 2001 oltre 36.000 coppie si sono unite in matrimonio.
25 anni di matrimonio egualitario in Olanda, la celebrazione di Rob Jetten
25 anni dopo Rob Jetten, storico primo premier d’Olanda dichiaratamente gay nonché annunciato sposo dell’amato Nicolas Keenan, ha voluto celebrare l’anniversario presenziando ad una cerimonia speciale. Tre coppie dello stesso sesso si sono infatti sposate al Municipio di Amsterdam nelle prime ore di mercoledì mattina. “Come Primo Ministro, sono molto orgoglioso che celebriamo i 25 anni del matrimonio universale qui nei Paesi Bassi“, ha dichiarato Jetten all’AFP. “Ricordo ancora quando avevo 14 anni e guardavo la TV, vedendo le prime coppie sposarsi qui ad Amsterdam. Per me è stato un momento di grande ispirazione e di emancipazione, personale, come lo è stato per tanti altri”.
Femke Halsema, attuale sindaca di Amsterdam, ha così festeggiato il 25esimo anniversario delle nozze same-sex nei Paesi Bassi. “Sapete, abbiamo avuto un governo conservatore per un paio d’anni e non c’erano buone notizie per i diritti dei gay”. “E ora abbiamo un primo ministro gay che è molto consapevole di sé e orgoglioso. E penso che per i giovani gay sia un grande esempio”.
Via social, Jetten ha aggiunto: “Essere invitati a un matrimonio è sempre un onore. E oggi, naturalmente, lo è ancora di più. Proprio 25 anni fa, per la prima volta, le coppie dello stesso sesso hanno potuto sposarsi. Grazie alle coppie che all’epoca aprirono la strada, da quattordicenne vidi conferma di ciò di cui ancora dubitavo interiormente: anch’io appartengo a questa comunità, proprio come tutti gli altri. A mio avviso questa uguaglianza, anche ora dopo 25 anni, è l’aspetto più importante del matrimonio universale. Il riconoscimento che l’amore tra due persone semplicemente esiste. Per quanto possa sembrare ovvio oggi, non è sempre stato così nemmeno qui nei Paesi Bassi. L’apertura al matrimonio fu preceduta da un lungo e tortuoso cammino. Ora, ci rendiamo conto sempre più che questo diritto acquisito non è ancora scontato, ma qualcosa che dobbiamo proteggere ogni giorno. Il modo migliore per farlo è fare ciò che hanno fatto queste coppie oggi: darsi reciprocamente il posto più importante nella propria vita, davanti a tutti. Rebecca e Sytske, Nico e Vital, Eelke ed Elton, vi auguro un matrimonio lungo, felice e pieno d’amore”.

Da poco più di un mese Jetten è alla guida di un esecutivo di minoranza formato dai progressisti del D66, dai liberali del Vvd e dai cristiano-democratici del Cda. Centrista, europeista convinto e fiero sostenitore dei diritti LGBTQIA+, il 38enne Jetten è felicemente fidanzato con Nicolás S. Keenan, 28enne giocatore di hockey su prato che milita nel club olandese Hoofdklasse Klein Zwitserland. Nazionale argentino Nicolás ha partecipato ai Giochi Olimpici di Parigi, nel 2024, arrivando fino ai quarti di finale. Dichiaratamente bisessuale, Keenan fa coppia con Jetten dal 2022. A fine 2024 i due hanno annunciato il fidanzamento, che quest’estate si tramuterà in matrimonio.
Il matrimonio egualitario nel mondo
Da quel 1 aprile del 2001 ad oggi il matrimonio ugualitario è diventato legale in altri 37 Paesi, oltre l’apripista Olanda, ovvero Andorra, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Cuba, Costa Rica, Danimarca, Ecuador, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia e Uruguay. Grande assente l’Italia, ancora ferma alle unioni civili del 2016.
