Le Cattive con Karla Sofía Gascón, via alle riprese del film tratto dal cult trans di Camila Sosa Villada. Il cast

Questa è la storia di Camila e del gruppo di donne trans che diventerà la sua famiglia.

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A fine 2024, con Karla Sofia Gascon che sembrava correre spedita verso l’Oscar come miglior attrice protagonista grazie ad Emilia Perez, uscì la notizia che l’attrice spagnola avrebbe preso parte all’adattamento di Le Cattive, romanzo di culto firmato Camila Sosa Villada. Poi è successo quel che è successo, con Karla Sofia Gascon travolta dalle polemiche per alcuni suoi presunti vecchi tweet razzisti e sessisti, e il film è finito in stand-by. Fino ad ora.

Deadline ha infatti svelato che riprese di Las Malas inizieranno a Córdoba, in Argentina, per poi spostarsi a Montevideo, in Uruguay, con Armando Bo, premio Oscar per la sceneggiatura di Birdman, ad occuparsi dell’adattamento.

Le Cattive di Camila Sosa Villada

Protagonista del romanzo è Camila, donna trans che non ha ancora vent’anni quando si affaccia per la prima volta sulla zona più buia del Parco Sarmiento. Camila è una donna che ama, soffre, lotta. Camila è Cristian, un bambino che si prova di nascosto i vestiti della madre, i rossetti, gli orecchini, e trema alle sfuriate del padre. Camila è destinata a fare la puttana, a morire buttata in un fosso, così le hanno detto, così le hanno augurato. Questa è la storia di Camila e del gruppo di donne trans che diventerà la sua famiglia: c’è La Zia Encarna, madre protettrice con i seni gonfi di olio motore, c’è María la Muta, che sogna di volare, c’è La Machi, capace di curare ogni male. Ci sono le notti senza fine, le botte dei clienti, gli insulti, le fughe dalla polizia. C’è la scoperta di sentirsi diversi, il rifiuto dei genitori, la solitudine, la povertà. C’è un’ironia caustica, c’è tutta la gioia di un’identità finalmente propria e la voglia di vivere di un corpo che rinasce, che fiorisce.

Le cattive è un inno alla vita, un rito di iniziazione, un manifesto esplosivo, una preghiera, una vendetta.

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Il cast di Las Malas

L’esordiente Adela Buendía sarà Camila, affiancata per l’occasione da Daniela Vega, attrice di Una donna fantastica (Sebastián Lelio); l’artista e performer argentino Louta; Lola Rodríguez, vista di recente in Mi querida señorita; l’attrice e influencer spagnola Yenesi Suárez; e l’attore teatrale e cinematografico Luis Machín. Ci sono poi anche Payuca, Romina Escobar, Daniela Ruiz e Lola Guerreiro. Bo, che ha diretto El Presidente, Animal e El último Elvis, ha dichiarato a Deadline che il cast “riunisce artisti internazionali affermati, nuove voci e talenti con forti legami con le comunità che sono al centro del film“, contribuendo così a dare “autenticità, audacia, tenerezza e potenza cinematografica“.

Las Malas è prodotto da Vincent Landay (Her), tramite Landay Entertainment, About Entertainment (Bo), Infiniti Hill (Argentina, 1985) e Suma Content, lo studio di Javier Ambrossi e Javier Calvo, attesissimi a Cannes con La Bola Negra. In una recente intervista con The Hollywood Reporter en Español, i registi hanno spiegato che la casa di produzione ha due priorità ben precise: “La prima è sostenere storie LGBTQ+ che vedano personaggi LGBTQ+ come protagonisti. Non vogliamo che siano personaggi di sfondo, di passaggio, ma i veri protagonisti. Questa è una priorità. L’altra priorità è dare spazio a nuove voci, ai giovani; offrire loro le prime opportunità”. Insieme a loro ci sono i produttori Natacha Cervi, Mercedes Reincke, Ezequiel Olemberg, Axel Kuschevatzky, Cindy Teperman, Vincent Landay e Camila Sosa Villada.

Le Cattive, in Italia edito da SUR, ha ricevuto il Premio Sor Juana Inés de la Cruz (2020), il Premio Finestres per la narrativa spagnola (2020) e il Grand Prix de l’Héroïne (2021). Ha inoltre venduto oltre centomila copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in più di venti lingue.

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