Non solo Scuola di Seduzione, nuovo film di Carlo Verdone. Ad un anno esatto dallo ‘scandalo X’ che la travolse dopo l’exploit iniziale di Emilia Perez, Karla Sofía Gascón è sempre più richiesta e impegnata.
Il ritorno di Karla Sofía Gascón

Dopo aver girato il western Trinidad da 14 milioni di euro di budget, l’attrice spagnola, entrata nella Storia del Cinema come prima e ad oggi unica donna dichiaratamente trans ad essere nominata agli Oscar come miglior attrice, prenderà parte anche a Sing for Me! del debuttante Stazzu Jean-Michel, al fianco della grande Laura Morante. Completano il cast Michèle Laroque e Louise Portal. Una commedia probabilmente in salsa musicale, la cui trama è ancora avvolta nel mistero.
Non contenta, Karla girerà il thriller The Life Lift al fianco di Vincent Gallo, con l’italiana Stefania Rossella Grassi alla regia. Gascón interpreterà una psichiatra che “incarna sia Dio che il diavolo“. Gallo farà invece suo un personaggio tormentato di nome Gabriel, che vive in un piccolo appartamento di New York ed è perseguitato dai post-it lasciati nell’ascensore del palazzo. Questi messaggi “gli ordinano di commettere atroci omicidi di altri tre inquilini che, a loro volta, vogliono uccidere i loro parenti più prossimi“.
C’è inoltre non poca attesa per l’adattamento di Le Cattive, romanzo cult di Camila Sosa Villada. Il film era stato annunciato a fine 2024, ovvero prima che Gascón finisse nel tritacarne delle polemiche per vecchi tweet. Da allora la produzione è entrata in stand-by ma qualcosa parrebbe essersi rimesso in moto.
Alla regia della pellicola era stato annunciato largentino Armando Bó, 11 anni fa premio Oscar per la miglior sceneggitura originale di Birdman di Alejandro González Iñárritu. Bó si sarebbe dovuto occupare anche dello script insieme a Josefina Licitra. Le cattive, edito in Italia da Sur, è un inno alla vita, un rito di iniziazione, un manifesto esplosivo, una preghiera, una vendetta. Protagonista è Camila, che non ha ancora vent’anni quando si affaccia per la prima volta sulla zona più buia del Parco Sarmiento. Camila è una donna che ama, soffre, lotta. Camila è Cristian, un bambino che si prova di nascosto i vestiti della madre, i rossetti, gli orecchini, e trema alle sfuriate del padre. Camila è destinata a fare la puttana, a morire buttata in un fosso, così le hanno detto, così le hanno augurato. Questa è la storia di Camila e del gruppo di donne trans che diventerà la sua famiglia: c’è La Zia Encarna, madre protettrice con i seni gonfi di olio motore, c’è María la Muta, che sogna di volare, c’è La Machi, capace di curare ogni male. Ci sono le notti senza fine, le botte dei clienti, gli insulti, le fughe dalla polizia. C’è la scoperta di sentirsi diversi, il rifiuto dei genitori, la solitudine, la povertà. C’è un’ironia caustica, c’è tutta la gioia di un’identità finalmente propria e la voglia di vivere di un corpo che rinasce, che fiorisce.
C’è poi Non solo Scuola di Seduzione, nuovo film di Carlo Verdone che Karla ha già girato e che arriverà direttamente su Paramount+. Protagoniste sei persone che si rivolgono a una “love coach” per risolvere le loro insicurezze sentimentali. Nel cast, oltre a Verdone e Gascin, Lino Guanciale, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen e Romano Reggiani.
L’anno del riscatto di Karla

Il 2026 potrebbe quindi trasformarsi nell’anno del riscatto di Karla, per circa 100 giorni, da dicembre 2024 a marzo 2025, scaricata da quella Hollywood che fino a poche settimane prima l’aveva incensata, per una brutta storia di vecchi tweet da più parti definiti razzisti, misogini, violenti e dalla diretta interessata sempre negati.
La star di “Emilia Pérez”, prima attrice trans di sempre ad essere nominata agli Oscar, ai Golden Globe, ai Bafta e ai SAG, oltre ad aver vinto Cannes e l’EFA, pensò persino di abbandonare la recitazione, in quelle turbolente settimane, con l’Italia che le è stata enormemente vicino.
Madrina dell’ultimo Lovers Film Festival (qui la nostra intervista), Karla, che parla l’italiano avendo lavorato negli anni ’90 nei programmi Solletico e Gomma Piuma, è sbarcata alla Mostra del Cinema di Venezia lo scorso agosto per ritirare il Premio Kinéo come Miglior Attrice Internazionale, oltre ad aver calcato il red carpet della Festa del Cinema di Roma e ritrovato il set con tre artisti nostrani come Verdone, Morante e l’esordiente Stefania Rossella Grassi.

