Sesso in prigione: il Portogallo dice sì anche ai gay

Il nuovo regolamento penitenziario delle carceri portoghesi aumenta la frequenza degli incontri intimi tra partner e li autorizza anche per le coppie gay. Ai preservativi ci pensa lo Stato.

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E’ stato appena approvato il nuovo regolamento penitenziario per le carceri portoghesi che entrerà in vigore da giugno. Tra le novità introdotte anche il sesso dietro le sbarre una volta al mese. I detenuti da almeno sei mesi potranno usufruire di questo beneficio. Ogni incontro potrà durare fino a tre ore e si svolgerà in apposite celle "coniugali" allestite allo scopo. Il nuovo regolamento aumenta la frequenza delle visite coniugali, finora previste solo una volta ogni due mesi.

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Ma la novità principale è che, dato che nel frattempo il Portogallo ha riconosciuto le coppie gay, questo particolare tipo di incontri è concesso anche ai detenuti omosessuali. L’amministrazione penitenziaria, oltre a preparare le speciali celle destinate agli incontri sessuali della coppia, dovrà anche fornire preservativi e un opuscolo sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

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