Andrew Barr, il primo ministro rivince le elezioni e bacia il marito: “Ti amo, sei la mia roccia” – il video è virale

Primo ministro del Territorio della Capitale Australiana, dopo 21 anni d'amore ha così voluto ringraziare suo marito Anthony.

Andrew Barr, il primo ministro rivince le elezioni e bacia il marito: "Ti amo, sei la mia roccia" - il video è virale - Andrew Barr - Gay.it
< 1 min. di lettura

47enne politico australiano, Andrew Barr è stato confermato Primo Ministro dell’Australian Capital Territory con il partito laburista. Un sesto trionfo consecutivo per Barr, che ha voluto celebrare l’evento baciando l’amato marito Anthony Toms in conferenza stampa. Il video catturato dalla ABC è presto diventato virale.

La coppia felicemente sposata è entrata in sala sulle note di “The Edge of Glory” di Lady Gaga, tenendosi per mano. Dopo aver ringraziato il suo staff e la sua famiglia, Barr ha voluto ringraziare suo marito con la voce rotta dall’emozione: “Sei la mia roccia. La mia vita è decisamente migliorata da quando ci siamo sposati. Ci siamo incontrati in questa città. Stiamo insieme da quasi 21 anni, e questo è il nostro primo anniversario di matrimonio”. “Anthony, ti amo“, ha concluso il Primo Ministro, per poi abbracciare e baciare suo marito tra gli applausi scroscianti dei presenti.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Andrew e Anthony si sono conosciuti al Festival gay e lesbico SpringOut di Canaberra nel lontano 1999 e da allora sono sempre stati insieme. Nel 2009 l’unione civile, nel novembre del 2019 le nozze dopo l’approvazione del matrimonio egualitario tramite referendum in tutta l’Australia, avvenuta nel 2017.

Australian Capital Territory è il più piccolo degli stati e territori australiani, con poco più di 900 miglia quadrate di territorio. Contiene Canberra, la capitale, così come molti edifici federali e agenzie. L’ACT ha un proprio governo senza avere l’indipendenza legislativa degli stati australiani.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.