Cancellato da Hollywood dopo le accuse di molestie e addirittura di “cannibalismo”, Armie Hammer, ex divo di Chiamami col tuo nome che entro fine anno tornerà in sala grazie a The Dark Knight di Uwe Boll, ha rivelato di aver provato ad avere un’esperienza omosessuale, tramite Grindr.
Armie Hammer e l’esperienza gay
L’ex volto di The Social Network, oggi 38enne, ne ha parlato nel corso dell’ultimo episodio del suo podcast The Armie HammerTime Podcast. “Una volta ho provato a rimorchiare un tizio, ed è stato esilarante perché pensavo, ‘Sai cosa, le donne sono le peggiori mentre i tizi gay sembrano avere le cose così facili‘”, ha precisato Hammer, per poi entrare nei dettagli.
L’attore ha descritto la facilità con cui gli uomini queer possano fare facilmente sesso usando app come Grindr, evento a lui capitato in un ristorante con un ragazzo francese, che si è offerto di fargli un servizietto orale in bagno.
Hammer ha trovato quest’uomo su Grindr, in un ristorante.
“Ricordo di aver incontrato questo tizio, bello, francese. Ero tipo “OK, potrebbe funzionare, potrebbe funzionare”. Proviamoci”. “Ricordo che ho iniziato a baciarlo e ricordo di aver pensato, ‘Dio, la barba, questa cosa è fottutamente dura. E ricordo di avergli messo le braccia intorno al collo e di aver pensato, ‘Oh mio dio, queste spalle sono così larghe. È così grosso!’. “Ero tipo, ‘OK…’. E poi ricordo che ci stavamo baciando e stava diventando tutto più hot e pesante, ma non avevo nemmeno un sussulto, stavo facendo i movimenti giusti ma non sentivo niente. E poi lui si è chinato verso il basso… e io ho pensato, ‘Non toccherai il mio pene flaccido’. “Sai cosa, devo smetterla qui.”
Armie Hammer e le accuse di molestie
Hammer è stato sposato per 10 anni con Elizabeth Chambers, madre dei suoi due figli, ma la coppia si è separata nel 2020, quando l’attore è stato travolto dalle accuse di molestie da parte di più donne, che hanno denunciato tentativi di stupro, coercizione sessuale e abusi fisici ed emotivi. Una donna nota come Effie ha affermato che Hammer l’avrebbe violentata nel 2017, per poi divulgare messaggini privati in cui Armie sembrava affermare di essere un cannibale. Altre due donne, tra cui la sua ex fidanzata Paige Lorenze, si sono poi fatte avanti per accusare l’attore di coercizione sessuale e abusi emotivi tra il 2017 e il 2020.
Hammer ha ripetutamente negato le accuse, mentre la polizia di Los Angeles ha avviato un’indagine nel 2021 e concluso il caso nel 2023, perché non c’erano prove sufficienti. “Non c’è mai stato un caso, mai una causa, mai un procedimento penale contro nessuno. Ha catturato l’attenzione del pubblico ma è stato del tutto ingigantito“, dissero all’epoca gli avvocati di Hammer. Il mese scorso Hammer ha ammesso al The Louis Theroux Podcast di essere “un coglione” e di avere avuto un “comportamento da stronzo”, ma ha ancora una volta negato le accuse di abusi sessuali e cannibalismo. “Sai cosa devi fare per essere davvero un cannibale? Devi mangiare carne umana. Quindi no, non sono un cannibale“.
Prima che esplodesse lo scandalo, Armie era in rampa di lancio ad Hollywood. Oltre a The Social Network e Chiamami col tuo Nome l’attore ha girato film come J. Edgar, Biancaneve, The Lone Ranger, Operazione U.N.C.L.E. e Animali Notturni, fino alla “cancellazione” promozionale da Assassinio sul Nilo di Kenneth Branagh, con il suo volto rimosso da poster e trailer. Perso tutto l’attore ha navigato in cattivissime acque anche dal punto di vista finanziario, puntando ora al rilancio grazie al thriller di Uwe Boll e al western Frontier Crucible di Travis Mills, attualmente in post-produzione. Sognando quel Chiamami col tuo Nome 2 che Luca Guadagnino un giorno probabilmente realizzerà.


