
Il simbolo della Virtus Pallacanestro sarà sulle maglie del Bogabasket, la prima squadra gay di basket in Italia. La collaborazione proseguirà con la disponibilità gratuita di una palestra per gli allenamenti e con l’organizzazione di un torneo internazionale gay in Italia a settembre. Il proprietario bianconero Claudio Sabatini ha infatti inserito il Bogabasket in "Virtus for all", un progetto che vede la società impegnata in iniziative di carattere sociale: «Vogliamo rimuovere quegli "ostacoli invisibili" che la società impone al superamento delle discriminazioni», ha spiegato.
Alla presentazione dell’iniziativa era presente anche Alessandro Cecchi Paone e il presidente della Fip Dino Meneghin ha inviato un messaggio sottolineando «il deciso passo in avanti verso una società meno ipocrita». Il Bogabasket, che fa parte della polisportiva gay Boga, è attiva da circa un anno e nello scorso luglio ha partecipato, unica squadra italiana per la pallacanestro, ai Gay Games di Colonia arrivando quinta nella sua categoria.

"Lo sport – ha dichiarato l’onroevole Paola Concia, responsabile nazionale Sport del Partito Democratico – può essere un mezzo potentissimo nel contrasto di tutte le discriminazioni, e dell’omofobia in particolare, per i suoi valori di inclusione, spirito di squadra e meritocrazia. Iniziative come la collaborazione tra Virtus e Boga, ma anche come il torneo internazionale di tennis in programma a Roma da domani a domenica e al quale prenderò parte in prima persona, sono ottime occasioni per parlare a tutti con un linguaggio comune e dimostrare nei fatti come tante divisioni e preclusioni siano solo frutto di fragili pregiudizi".
Un bell’esempio per i colleghi calciatori.
