Sabato 21 giugno 2025, le strade di Bergamo si apprestano ad essere attraversate dall’ormai storico corteo annuale. Organizzata dall’”Organizzazione di Volontariato Bergamo Pride“, la manifestazione vuole ribadire il proprio impegno a favore dei diritti e delle libertà di tutte le persone LGBTQIA+.

Il comitato, composto da singolə attivistə e cittadinə, opera in modo indipendente e orizzontale, tenendo vivi i valori antifascisti, antisessisti, antirazzisti e di contrasto a ogni forma di discriminazione.

Poiché i dettagli (programma, orari e luogo esatti del concentramento) non sono ancora stati ufficializzati, si invita a seguire i canali social ufficiali di Bergamo Pride per restare in aggiornamento.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da BERGAMO PRIDE (@bergamopride)

Uno sguardo all’edizione 2024

L’ultimo Bergamo Pride, che si è svolto il 15 giugno 2024, ha visto la partecipazione di 4-5 mila persone. Nonostante le tensioni emerse con l’amministrazione comunale, che ha revocato il patrocinio all’evento a pochi giorni dalla parata, il corteo ha riempito le vie del centro con musica, colori e interventi di varie associazioni.

Nel corso di un’intervista concessa a Gay.it poco prima dell’edizione 2024, Bergamo Pride aveva espresso con chiarezza le proprie preoccupazioni in merito al contesto politico nazionale. “È importante riconoscere che questo governo sta attaccando con particolarmente veemenza la comunità transgender”, ha affermato la presidente Vittoria Pellegrini, sottolineando come le restrizioni dei diritti stessero colpendo in modo particolare le persone trans, specie quelle più giovani e in fase di affermazione/transizione di genere.

Nel documento politico del 2024, il tema del corpo ha svolto un ruolo centrale: corpi trans, non binari, disabili, migranti e non solo. Tutto ruotava intorno all’idea di autodeterminazione e libertà.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Oltre alle questioni storiche, come il riconoscimento del matrimonio egualitario e la semplificazione del percorso di affermazione/transizione di genere, il comitato rivendicava l’internazionalità delle lotte, ovvero che Bergamo Pride “riconosce che le lotte di liberazione (da quella decoloniale, a quella antiabilista, a quella antispecista) siano ognuna singolarmente e collettivamente importanti, e che solo quando ogni persona godrà dei basilari diritti potrà terminare davvero il nostro lavoro“.

Eventi e iniziative: un anno di incontri e formazione

bergamo pride 2025

Il Pride a Bergamo non è soltanto una giornata di celebrazione, ma il punto di arrivo di un lungo percorso di attività e incontri distribuiti durante l’anno. Tra gli eventi più recenti, spiccano le serate come quella “Light Room” presso Daste, dove musica e performance drag offrono un’alternativa sicura e accogliente per la comunità. Altre iniziative, come le cene di autofinanziamento o le collaborazioni con club e locali (tra cui Zeroclub e Mamo’s), permettono di creare un tessuto connettivo prezioso tra realtà queer e città, alimentando un circolo virtuoso di sostegno reciproco. Non mancano momenti di formazione più specifici, come gli incontri (i cosiddetti “queer talk”) con le altre realtà Pride lombarde, finalizzati a elaborare documenti politici condivisi, o i laboratori sulla storia del voguing e i progetti di Safe Space Network.

È attraverso questa continuità di proposte che Bergamo Pride, anno dopo anno, consolida la propria identità: non un semplice evento di festa e protesta, ma un generatore di dialogo, inclusione e cambiamento reale sul territorio.

Altre date di Pride 2025 in Italia? Le trovi qui

© Riproduzione riservata.