Caso Signorini: “video e foto di autoerotismo”, Tommy La Canaglia querela Corona e fa chiarezza sul rapporto con Alfonso

Tommaso Gentile, noto come Tommy La Canaglia, avrebbe querelato Fabrizio Corona e Pino Dioguardi per un passaggio di Falsissimo su un presunto incontro con Alfonso Signorini.

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Caso Signorini: "video e foto di autoerotismo", Tommy La Canaglia querela Corona
Caso Signorini: "video e foto di autoerotismo", Tommy La Canaglia querela Corona
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Tommaso Gentile, pornoattore famoso con il nome d’arte di Tommy La Canaglia, avrebbe querelato Fabrizio Corona e Pino Dioguardi per un passaggio contenuto nell’episodio 20 di Falsissimo, il format YouTube ideato dall’ex paparazzo. Al centro della contestazione ci sarebbe un riferimento a un presunto incontro tra Gentile e Alfonso Signorini, circostanza che il diretto interessato nega con forza raggiunto da FanPage.it.

La vicenda si inserisce nel più ampio filone mediatico legato al cosiddetto “caso Signorini”, che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito pubblico e social, portando a una forte esposizione dei soggetti coinvolti.

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Caso Signorini: il passaggio di Falsissimo finito nella querela

Il momento contestato risale a circa il minuto 33 della puntata di Falsissimo dedicata al caso. Nel corso dell’episodio viene trasmessa una telefonata tra Fabrizio Corona e un interlocutore inizialmente non identificato, che nella querela – di cui Fanpage.it riferisce di essere in possesso – verrebbe indicato come Pino Dioguardi, manager attivo nel mondo dell’intrattenimento.

Nel dialogo, Corona chiede: “Se lo è sc**ato?”. Alla domanda, l’interlocutore risponde: “Si sono incontrati, sì”. È proprio l’allusione a questo presunto incontro, ritenuto falso da Gentile, ad aver spinto il pornoattore a rivolgersi alla magistratura.

Nello stesso passaggio della puntata viene inoltre mostrato uno screen di una chat intercorsa tra Gentile e Signorini, dal contenuto esplicitamente erotico.

Il rapporto tra Tommaso Gentile e Alfonso Signorini

All’interno della denuncia, Gentile ricostruirebbe il rapporto avuto con Alfonso Signorini, senza negare l’esistenza delle conversazioni. Le chat vengono definite dallo stesso pornoattore come “erotiche e private”.

Secondo quanto riportato da FanPage, la comunicazione tra i due sarebbe stata composta da messaggi, telefonate, scambi di foto e video, inclusi contenuti di autoerotismo. Gentile avrebbe inoltre dichiarato che tali interazioni sarebbero state collegate anche a un possibile ingresso nella casa del Grande Fratello.

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Ciò che Gentile contesta con fermezza è però l’ipotesi di un incontro dal vivo o di un rapporto sessuale, che – sempre secondo la sua versione – non ci sarebbe mai stato.

La versione di Tommy La Canaglia

Contattato da Fanpage.it, Tommy La Canaglia ha ribadito di non aver mai negato lo scambio di messaggi, foto e video con Signorini, precisando tuttavia che tali contatti non sarebbero mai sfociati in un incontro reale.

“Lui aveva cominciato a guardarmi le storie ed è chiaro che per uno che vorrebbe fare il Grande Fratello, Signorini è Gesù Cristo”, ha raccontato. “Mi ha contattato tramite Instagram e poi siamo passati a scriverci su WhatsApp. Le foto che mandava a me – ma questo l’ho scoperto a Falsissimo – erano quelle che inviava a tutti”.

Il pornoattore ha poi aggiunto:

“Con Alfonso ci sono state telefonate, messaggi, foto e video e alcuni di questi contenevano momenti di autoerotismo. Ma non ci siamo mai incontrati, né abbiamo avuto un rapporto sessuale”.

La querela presentata da Gentile apre ora un nuovo fronte giudiziario legato al caso, che resta complesso e delicato. Come sempre, sarà compito delle autorità competenti accertare i fatti e fare chiarezza sulle responsabilità.

© Riproduzione riservata.

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