Negli ultimi giorni il suo volto è comparso ovunque. Su X e TikTok continuano a circolare video che lo ritraggono senza maglietta, completamente immerso nel suo dj set durante il Madrid Pride, mentre centinaia di persone ballano davanti alla consolle. Le immagini hanno iniziato a rimbalzare da un profilo all’altro e, nel giro di poco tempo, sono diventate virali: chi è Cristobal Pesce?

Sotto ai filmati si leggono soprattutto gli stessi commenti: “È bellissimo”, “Perché questo video continua a comparirmi nella timeline?” oppure “Come si chiama?”. La risposta è una sola: Cristobal Pesce. Ma dietro alla viralità degli ultimi giorni c’è una carriera costruita nel tempo, ben prima che i social lo trasformassero in uno dei nomi più cercati del momento.

Cristobal Pesce
Cristobal Pesce

Chi è Cristobal Pesce

Cristobal Pesce è nato il 28 gennaio 1999 in Cile, ma è cresciuto in Colombia. La musica è entrata nella sua vita molto presto e ha iniziato a studiarla da solo, imparando a produrre e mixare con l’aiuto del computer e di tante ore di pratica.

Quello che era nato come un interesse personale è diventato negli anni un vero percorso professionale. Senza frequentare scuole specializzate, ha sviluppato uno stile riconoscibile che gli ha permesso di ritagliarsi uno spazio nella scena elettronica internazionale.

Dalla scena underground ai festival internazionali

Anche se molti lo hanno scoperto soltanto adesso, Cristobal Pesce è già un nome conosciuto tra gli appassionati di hard techno e psytrance.

Il salto di qualità arriva nel 2022, quando pubblica diciotto brani sulle piattaforme digitali. Le tracce superano complessivamente il milione e mezzo di ascolti e rappresentano un punto di svolta per la sua carriera.

Da quel momento iniziano gli inviti nei principali club e festival dedicati alla musica elettronica. Si esibisce in Brasile, Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Paesi Bassi e Stati Uniti, costruendo un calendario internazionale sempre più fitto.

Anche l’Italia è entrata tra le tappe del suo tour con un recente set allo Sherwood Festival di Padova. Nei prossimi mesi tornerà a esibirsi in diverse città europee, tra cui Madrid, Barcellona, Parigi, Ravensburg e Lisbona.

I numeri sui social e su Spotify

Parallelamente alla carriera dal vivo è cresciuta anche la sua presenza online.

Oggi Cristobal Pesce conta circa 650 mila follower su Instagram e oltre 315 mila su TikTok, mentre su Spotify diversi suoi brani hanno raccolto centinaia di migliaia di ascolti. Uno di questi ha anche superato il milione di stream.

La recente esplosione virale ha contribuito ad aumentare ulteriormente la curiosità nei suoi confronti, facendo conoscere il suo lavoro anche a chi non segue abitualmente la musica elettronica.

La relazione con Juan Pablo Jaramillo

Prima che il suo nome iniziasse a circolare nel mondo della musica, Cristobal Pesce era conosciuto soprattutto per la relazione con Juan Pablo Jaramillo, tra gli influencer colombiani più popolari del web.

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I due hanno vissuto insieme in Colombia e hanno raccontato parte della loro quotidianità attraverso video e contenuti social, condividendo con il pubblico anche momenti della loro vita di coppia.

La relazione è terminata nel 2020 e l’annuncio della separazione è arrivato direttamente attraverso i social.

L’anno successivo sono tornati davanti alla telecamera con un video dal tono ironico intitolato: “Two best ex’s in a room, they might kiss?”. Il filmato ha riacceso l’entusiasmo dei fan, conosciuti online come Jaramibrownies, alimentando le speranze di un ritorno di fiamma che però non si è mai concretizzato. Oggi i due sembrano aver mantenuto un rapporto sereno e amichevole.

Il coming out e il sostegno alla comunità LGBTQIA+

Cristobal Pesce ha dichiarato pubblicamente di essere gay e non ha mai nascosto la propria appartenenza alla comunità LGBTQIA+. Allo stesso tempo ha scelto di mantenere molto riservata la propria vita sentimentale, preferendo concentrare l’attenzione sulla musica e sui progetti professionali.

Diversamente da quanto accade nelle interviste, sui social affronta spesso temi legati ai diritti LGBTQIA+, parlando di omofobia, inclusione e attivismo.

In uno dei messaggi condivisi dopo il suo set al Pride di Madrid ha spiegato il significato della sua presenza alla manifestazione, ricordando come l’arte possa contribuire a mettere al centro le persone, ben oltre i numeri e la popolarità online. Dopo l’evento ha anche ribadito quanto sia importante continuare a contrastare ogni forma di odio e non considerarla mai qualcosa di normale.

Perché tutti stanno parlando di Cristobal Pesce

La popolarità raggiunta negli ultimi giorni non dipende da un singolo episodio. A rendere virali i suoi video hanno contribuito diversi elementi.

Da una parte c’è la forte presenza scenica durante i live, dall’altra il contesto del Pride di Madrid, uno degli eventi LGBTQIA+ più seguiti al mondo, che ha amplificato la diffusione delle clip sui social.

L’algoritmo di X ha fatto il resto, mostrando i video anche a persone completamente estranee alla scena elettronica. Così i filmati hanno superato la cerchia degli appassionati di musica dance, arrivando a un pubblico molto più ampio.

A incuriosire molti utenti ha contribuito anche il suo passato con Juan Pablo Jaramillo. Chi lo ha scoperto soltanto adesso ha iniziato a cercare informazioni sulla sua carriera, sulla sua vita privata e sul suo percorso artistico, trasformando Cristobal Pesce in uno dei nomi più commentati delle ultime ore.

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