Chris Colfer di Glee: “Mi dissero di non fare coming out, che mi avrebbe rovinato la carriera”

"Finché non affronti mai la questione, alla fine sarai ricompensato per questo". Ma a fine 2009 Chris non riuscì più a mentire a sè stesso. "Essere un faro di positività e offrire conforto alle persone è molto più importante."

Ascolta:
0:00
-
0:00
Chris Colfer di Glee: "Mi dissero di non fare coming out, che mi avrebbe rovinato la carriera" - Chris Colfer glee - Gay.it
2 min. di lettura

Oggi apprezzato e vendutissimo scrittore di romanzi per adolescenti, Chris Colfer, indimenticato Kurt Hummel in Glee, ha rivelato di aver ricevuto fortissime pressioni affinché tacesse la sua omosessualità.

Nel corso di un’intervista con “The View”, Chris ha ricordato come gli sconsigliarono di fare coming out, proprio mentre Glee stava iniziando la sua lunga e felice corsa. Era il 2009.

Sono cresciuto in una città molto conservatrice dove essere apertamente gay era pericoloso“, ha detto Colfer. “Ricordo che quando sono arrivato a ‘Glee’, il ruolo era stato scritto per me ma non sapevo cosa aspettarmi. Quando ho letto la sceneggiatura per la prima volta e ho visto che si trattava di un personaggio apertamente gay rimasi terrorizzato. Una volta iniziato a girare lo show, molte persone mi dicevano: ‘Non fare coming out, qualunque cosa tu faccia, perché rovinerebbe la tua carriera’. Quindi mi sono nascosto per un po. Ma dissi loro: ‘Non posso nasconderlo, con la mia voce… sono più effeminato della maggior parte delle persone’. Non posso nasconderlo’. E loro mi dissero: ‘Non preoccuparti. Finché non affronti mai la questione, alla fine sarai ricompensato per questo.’”.

Colfer, da 11 anni felicemente fidanzato con Will Sherrod, ha ricordato come un incontro con i fan di “Glee” lo abbia ispirato a fare coming out, nonostante tutti gli avvertimenti contrari. Era ad un tour di autografi prima che lo spettacolo iniziasse ad andare in onda. Un ragazzo gli consegnò una lettera, lontano dai suoi genitori. C’era scritto “grazie”, e una graffetta con i colori dell’arcobaleno. In quel preciso momento Colfer capì che avrebbe dovuto fare coming out pubblicamente, perché essere sincero nei confronti della propria sessualità era “più importante” di qualsiasi ipotetico ruolo attoriale.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

“All’epoca pensavo: ‘Okay, sì, se sono un attore apertamente gay, sì, potrei non vincere mai un premio importante. Forse non riuscirò mai a interpretare un supereroe’”. “Ma penso che essere un faro di positività e offrire conforto alle persone sia molto più importante.”

Chris ha in realtà poi vinto non solo il Golden Globe 2011 come miglior attore non protagonista in una serie ma anche tre People’s Choice Awards consecutivi, conquistando inoltre due nomination agli Emmy come miglior attore non protagonista. Il suo ultimo film, Absolutely Fabulous, è del lontano 2016, ma la vita di Colfer ruota ormai attorno alla scrittura. Dal 2012 ad oggi Chris ha pubblicato 18 libri.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.