Chris Colfer: “Io, vittima di bullismo per la mia voce”

L'attore ventenne, divenuto famoso per il suo ruolo in Glee, racconta di essere stato oggetto di derisione da parte dei suoi coetanei per la sua voce: "Concentratevi sui vostri obietti e ignorateli"

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Durante la trasmissione televisiva "The View" Chris Colfer, il Kurt Hummel di Glee, ha parlato della sua voce e di come sia stata fonte di ispirazione per molteplici atti di bullismo da parte dei suoi compagni di scuola. Chris l’ha definita "una sorta di maledizione. Sembrava che avessi resprato elio tutto il giorno". Come ha fatto a resistere alle vessazioni? Rimanendo concentrato sui suoi obiettivi e andando dritto come un treno, senza fermarsi mai.

Non è che il ventenne Chris abbia voluto proprio dare la sua ricetta come panacea per tutti i ragazzi vittime di bullismo, presi di mira perché si suppone siano gay, ma abbassare la testa e vivere nell’ombra suona proprio un modo deprimente e infelice di vivere gli anni della scuola. Ma forse non è quello che intendeva Chris. Quando ha detto "dritto come un treno" è che , invece, intendesse esattamente il contrario: ovvero state a testa alta e non lasciate che la cattiveria e l’ignoranza degli altri vi sovrasti.

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