Quando Claudia Cardinale “salvò la vita” a Rock Hudson, gay mai dichiarato: “Facevamo finta di stare insieme”

Il Cinema mondiale piange la morte di una donna che non è mai scesa a compromessi, orgogliosamente libera e indipendente. E da sempre al fianco della comunità LGBTQIA+, anche quando essere gay a Hollywood era considerato un tabù.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Quando Claudia Cardinale "salvò la vita" a Rock Hudson, gay mai dichiarato: "Facevamo finta di stare insieme" - claudia cardinale rock hudson - Gay.it
Claudia Cardinale e Rock Hudson
3 min. di lettura

È morta ieri all’età di 87 anni Claudia Cardinale, leggenda del cinema italiano, ribelle e indomabile, colei che negli anni ’60 divenne diva internazionale, bellezza mozzafiato dalla voce inconfondibile, l’ipnotico sorriso e un fascino senza tempo. Nata a Tunisi e diventata attrice per puro caso, Cardinale ha preso parte a più di 150 film, vincendo 4 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento, il Premio Pasinetti e il Leone d’Oro alla Carriera a Venezia, il Pardo d’Oro alla carriera a Locarno, l’Orso d’Oro alla carriera a Berlino, oltre a decine di altri riconoscimenti.

Madre ad appena 20 anni di Patrick, nato da uno stupro, e successivamente di Claudia, nata dalla lunga storia d’amore con il regista Pasquale Squitieri, Cardinale esplode al Cinema nel 1960 con Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, per poi concedersi la doppietta perfetta nel 1963 con di Federico Fellini, che finalmente le “diede voce” dopo anni di doppiaggio altrui, e Il Gattopardo, sempre di Visconti, girati contemporaneamente. Il mondo si innamora di lei e anche Hollywood ne rimane ammaliato.

Claudia Cardinale e il rapporto con Ruck Hudson

Quando Claudia Cardinale "salvò la vita" a Rock Hudson, gay mai dichiarato: "Facevamo finta di stare insieme" - rock hudson et claudia cardinale sur le tournage du film n couple pas ordinaire - Gay.it
Claudia Cardinale e Rock Hudson

Cardinale prende parte a La Pantera Rosa di Blake Edwards e dà il via ad una felice collaborazione artistica con Rock Hudson, in quegli anni sempre più ai margini del cinema statunitense perché rincorso dalle sempre più insistenti voci inerenti alla sua omosessualità, mai pubblicamente dichiarata. Nel 1955 la Universal pagò 10.000 dollari alla rivista scandalistica Confidential, pur di evitare una pubblicazione che avrebbe potuto scalfirlo, tanto da costringere Hudson ad un matrimonio di copertura, con la segretaria Phyllis Gates. Sposi nel 1954, divorziarono nel 1958. Tra i suoi più celebri amori gay si ricorda il danzatore, regista e coreografo statunitense Jerome Robbins.

Ma gli anni ’60 sono gli anni del declino per il celebre attore, che incrocia Claudia Cardinale nel 1965 con L’affare Blindfold di Philip Dunne e nel 1968 con Ruba al prossimo tuo… di Francesco Maselli. I tabloid USA cominciano a fantasticare su una possibile storia tra Cardinale e Hudson, con la grande Claudia che sta al gioco, come confessato a LaRepubblica nel 2017:

Era il mio migliore amico. Ci siamo subito voluti bene e andavamo spesso in giro insieme. Un giorno mi disse: ‘Tutti pensano che sto con te, mi stai salvando la vita. Ricomincio a lavorare!’. Allora, un attore gay a Hollywood era definito poison, veleno. E allora facevamo finta di stare insieme“.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Amici per tutta la vita, Cardinale non ha abbandonato Hudson quando il divo scoprì di essere sieropositivo. Era il 1984 e l’attore divenne la prima celebrità a contrarre l’hiv, dimostrando al mondo che il virus non risparmiava nessuno, neppure se ricco e famoso. Fu solo grazie a lui che la politica americana iniziò ad interessarsi all’epidemia, smuovendo anche la Casa Bianca. L’allora presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, suo amico di lunga data, capì che era arrivato il momento di iniziare ad intervenire dopo anni di colpevole immobilismo. Hudson morì di aids nel 1985, a soli 59 anni.

Le Fil, film queer con Claudia Cardinale girato nella sua Tunisia

Quando Claudia Cardinale "salvò la vita" a Rock Hudson, gay mai dichiarato: "Facevamo finta di stare insieme" - claudia cardinale le fil - Gay.it

Ambasciatrice UNESCO e collaboratrice di Amnesty International, da sempre paladina dei diritti e al fianco dei più deboli, Claudia Cardinale ha girato nel 2009 Le fil di Mehdi Ben Attia, film che ha affrontato il tema dell’omosessualità nella sua Tunisia, Paese dove ancora oggi è illegale essere gay. L’attrice portò il film al Lovers Film Festival di Torino, all’epoca ancora intitolato da Sodoma a Hollywood, rivelando che “durante le riprese del film non c’era mai nessun giornalista sul set”. Ma fu proprio grazie a lei, alla sua semplice presenza, che arrivarono le autorizzazioni a girare tra strade e piazze tunisine, perché “a Claudia nessuno può dire di no”.

Insieme a Sophia Loren e Gina Lollobrigida, deceduta nel 2023, Claudia Cardinale è stata il Cinema italiano nel mondo, incarnazione di un nuovo modello femminile, donna emancipata, volitiva e battagliera che voleva essere libera e indipendente, senza mai scendere a nessun compromesso. Riuscendoci appieno.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
stefano belli 28.9.25 - 0:27

GRANDE CLAUDIA+++