Tra le performance più belle ed emozionanti della serata delle cover di Sanremo 2025, andata in onda venerdì 14 febbraio, c’è senza dubbio quella di Lucio Corsi con l’iconico Topo Gigio. Un connubio inaspettato che, sulla carta, poteva sembrare un semplice siparietto nostalgico e invece si è rivelato un autentico e delicatissimo omaggio alla storia della musica italiana.

Lucio Corsi, Mahmood e Topo Gigio
Lucio Corsi, Mahmood e Topo Gigio a Sanremo 2025.

Lucio Corsi duetta con Topo Gigio a Sanremo 2025

Il duo ha proposto una reinterpretazione originale di Nel blu dipinto di blu, mescolando la dolcezza del celebre pupazzo con la raffinata musicalità di Corsi, autentica rivelazione del Festival. Un esperimento rischioso? Forse. Ma il verdetto del pubblico è stato chiaro: applausi scroscianti, commenti entusiasti e un’ondata di nostalgia che ha travolto tuttə.

“Lucio Corsi che canta con Topo Gigio è un portale spazio-temporale: all’improvviso sono bambino, ho il pigiama di flanella, il latte col Nesquik e nessuna preoccupazione”, scrivono su X. “Un pupazzo ha più credibilità di certi Big…”, aggiungono. E ancora: “Ha superato qualsiasi aspettativa”, “CHE MOMENTO. Assurdo e bellissimo. Ho amato!”, “Sei un genio”.

Insomma, un vero trionfo. O almeno, così sembrava…

Lucio Corsi, Mahmood e Topo Gigio a Sanremo 2025.

Carlo Conti e Mahmood snobbano Lucio Corsi: l’imbarazzo sul palco

Dopo l’esibizione, però, qualcosa è andato storto. Il conduttore della serata, Carlo Conti, e l’ospite speciale, Mahmood, hanno letteralmente ignorato Lucio Corsi, preferendo concentrare tutta l’attenzione su Topo Gigio

Una gag? Forse. Ma a nessuno è sfuggito l’imbarazzo palpabile del cantautore toscano, rimasto in un angolo mentre il piccolo roditore riceveva saluti, commenti e persino un selfie con Mahmood.

Nemmeno un fiore per Corsi. Neppure un “grazie”. Uno dei talenti più raffinati della scena musicale italiana è stato trattato come un elemento marginale della sua stessa performance. 

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Un dettaglio che non è sfuggito al pubblico, che ha subito espresso il proprio sdegno sui social: “Sì, ma Conti non ha ca*ato pari Lucio Corsi dopo l’esibizione… solo Topo Gigio. Manco salutato. Corsi era palesemente sfavato nero”.

E ancora: “A me è sembrato che sia Conti sia Mahmood lo abbiano ignorato”, “Conti un vero maleducato. Ha fatto una stupidissima gag con Topo Gigio senza considerare minimamente Lucio Corsi e Tommaso Ottomani. La signorilità di Lucio è stata proporzionale al suo essere un vero ‘fuoriclasse della musica’…”.

Lucio Corsi, Carlo Conti, Mahmood e Topo Gigio
Lucio Corsi, Carlo Conti, Mahmood e Topo Gigio a Sanremo 2025.

Sanremo 2025: quando lo spettacolo scavalca la musica

Lucio Corsi aveva promesso che il suo non sarebbe stato un semplice sketch, e ha mantenuto la parola: la sua interpretazione di “Nel blu dipinto di blu” è stata intensa e rispettosa. Peccato che i conduttori abbiano preferito cavalcare solo l’effetto nostalgia invece di riconoscere il merito artistico del musicista.

A dimostrazione di questa tendenza, la Rai ha persino pubblicato una clip in cui l’interazione tra Topo Gigio, Carlo Conti e Mahmood viene enfatizzata, lasciando completamente fuori Lucio Corsi

Uno scivolone, quello di Conti e Mahmood, che ha lasciato il pubblico con l’amaro in bocca.

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