È un amore nato nel freddo di novembre, quello di Mattia e Tristan. Una sigaretta fuori dall’Università per Stranieri di Perugia, e un incontro fortuito che avrebbe cambiato per sempre le loro vite.
Tristan – descrive Mattia – ha gli occhi grandi e un sorriso contagioso, che lo rende una calamita per chiunque lo incontri. Ed è proprio stato quel magnetismo a stregare Mattia: un velocissimo scambio di sguardi è bastato a innescare la miccia.
Ed è così che – cauto e determinato – decide di presentarsi a Tristan davanti a un caffè quello stesso giorno. Mattia è dei Gemelli, ci tiene a specificarlo, ed è stata proprio la curiosità caratteristica di questo segno, forse, a far allineare tutti i pianeti quel giorno.
La barriera linguistica tra i due viene abbattuta in tempo zero, lasciando spazio solo a quella spaventosa, ma eccitante connessione che si crea dopo solo qualche ora insieme.

