Coronavirus, preservativi sold out: ma la gente li usa per proteggere le dita

L'ultima pazzia generata dal Coronavirus arriva da Australia e Singapore, con condom introvabili nei supermercati. Ma per un utilizzo decisamente curioso.

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In Australia e a Singapore i supermercati e le farmacie sono state prese d’assalto causa Coronavirus, ma con modalità fino ad oggi inedite. Perché oltre al cibo, all’Amuchina e ai beni di prima necessità, australiani e malesi hanno fatto incetta di condom. E non in previsione di una quarantena da passare sotto le coperte, bensì per utlizzarli come protezione per le dita.

Sembra incredibile, ma le foto in arrivo da Australia e Singapore stanno intasando i social. In una di queste nel carrello di un uomo si possono contare fino a 16 scatole di preservativi. Finiti i guanti in lattice, in tanti hanno utilizzato l’ingegno, trasformando i condom in ‘cappucci’ per le dita, in modo da non dover toccare superfici eventualmente contagiate dal virus, vedi soprattutto i bottoni dell’ascensore. Quello che sembrava fosse partito come puro e semplice ‘sfottò’ da web, è presto diventato reale.

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Una soluzione che in Italia non ha  fortunatamente ancora preso piedi, anche se l’acquisto di un preservativo è sempre cosa e buona e giusta. Ma per proteggersi dalle malettie sessualmente trasmissibili, o come contraccettivo per ridurre la probabilità che si generi una gravidanza. Per prevenire il Coronavirus, come segnalato dal decalogo dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute, questi sono i comportamenti da seguire.

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