Disabilità, diritti e narrazione: il corpo come spazio politico. È da questa prospettiva che nasce Corpi Politici, il nuovo video podcast promosso dall’Associazione Luca Coscioni e ideato e condotto dalla giornalista e attivista Valentina Tomirotti. Il progetto, disponibile su Spotify e in versione video su YouTube, intreccia testimonianze personali, diritti negati e battaglie civili, riportando al centro una verità spesso rimossa: la disabilità è una questione politica, quotidiana e strutturale.
In questo articolo
- 1 “Corpi Politici”, un podcast che unisce storie personali e battaglie civili
- 2 I quattro episodi della prima stagione
- 3 Dalle storie ai tribunali: i risultati concreti dell’Associazione Luca Coscioni
- 4 Caregiver familiari e risorse insufficienti: la denuncia di Rocco Berardo
- 5 L’importanza del progetto
“Corpi Politici”, un podcast che unisce storie personali e battaglie civili
Il cuore del progetto è il racconto diretto. Corpi Politici dà voce alle persone con disabilità, mettendo in relazione le loro esperienze quotidiane con il lavoro giuridico, politico e culturale portato avanti dall’Associazione Luca Coscioni negli ultimi anni. Un approccio che rifiuta la retorica dell’eccezionalità e dell’eroismo individuale, per concentrarsi su diritti universali troppo spesso disattesi.
Non è un caso che la conduzione sia affidata a Valentina Tomirotti, che da anni lavora su questi temi come giornalista, content creator e divulgatrice. La sua cifra narrativa è chiara: raccontare la disabilità senza filtri, senza pietismo e senza spettacolarizzazione, restituendo complessità e dignità alle vite raccontate.
Il progetto Corpi Politici dialoga idealmente con quanto Valentina Tomirotti aveva già raccontato in una sua intervista a Gay.it nel 2022, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. Allora aveva detto:
“L’urgenza immediata è seminare maggiore autonomia per le persone con disabilità, per una vita indipendente”.
E ancora, rivolgendosi alla comunità:
“Il valore della giornata odierna va garantito e rispettato 365 giorni all’anno: oggi facciamo cultura, ma da domani mettiamola in pratica”.
Parole che oggi trovano una traduzione concreta in Corpi Politici: un progetto che non si limita alla sensibilizzazione, ma chiama in causa politiche pubbliche, risorse economiche e responsabilità collettive.
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I quattro episodi della prima stagione
La prima stagione di Corpi Politici è composta da quattro episodi e affronta altrettanti temi fondamentali per la vita delle persone con disabilità: accessibilità, ausili, vita indipendente e mobilità. Un percorso narrativo che parte dall’esperienza concreta per arrivare alle responsabilità delle istituzioni, mostrando come le barriere non siano solo fisiche, ma anche culturali, burocratiche e sociali. Ecco gli episodi:
- La città non è fatta per me – Accessibilità alla cultura e alla cittadinanza
- Ausili e tecnologia – Il diritto al supporto quotidiano
- Vita indipendente – Scelte, abitare, autonomia
- Diritto alla mobilità – Città e trasporti (im)possibili
Sono temi che non riguardano una minoranza, ma l’idea stessa di spazio pubblico, welfare e diritti. Perché, come emerge con forza dal podcast, una città accessibile è una città migliore per tutte e tutti.
Dalle storie ai tribunali: i risultati concreti dell’Associazione Luca Coscioni
Il podcast si inserisce in un percorso più ampio, fatto anche di risultati giuridici concreti. Tra i casi citati c’è quello di Christian Durso, giovane con disabilità motoria grave che, grazie a un ricorso, è diventato il primo studente dell’Università La Sapienza a poter frequentare il corso di Giurisprudenza e sostenere esami da remoto. Un precedente fondamentale, che ha aperto una breccia nel diritto allo studio universitario.
Altro fronte cruciale è quello dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). L’avvocato Alessandro Gerardi, per l’Associazione Luca Coscioni, ha ottenuto importanti pronunce dai tribunali di Santa Marinella e Catania, ribadendo l’obbligo per i Comuni di dotarsi di piani di accessibilità completi e vincolanti. Sentenze che confermano come l’accessibilità non sia una concessione, ma un dovere istituzionale.
Caregiver familiari e risorse insufficienti: la denuncia di Rocco Berardo
Uno degli episodi di Corpi Politici affronta il tema dell’assistenza e del caregiver familiare, una realtà spesso invisibile e scarsamente tutelata. A sottolinearne la portata politica è Rocco Berardo, coordinatore delle iniziative per i diritti delle persone con disabilità dell’Associazione Luca Coscioni, che dichiara:
“Subordinare un diritto fondamentale alla scarsità delle risorse, invece di adeguare le risorse ai bisogni reali, significa capovolgere la logica espressa dalle sentenze della Corte costituzionale sul tema. E alla fine, far finta di risolvere un problema è il modo peggiore per affrontarlo”.
Berardo critica apertamente gli annunci del Governo sul tema, evidenziando come la semplice definizione di caregiver familiare non sia sufficiente senza risorse adeguate. I criteri di accesso proposti – dal limite ISEE di 15.000 euro alle 91 ore settimanali di assistenza – rischiano di escludere la stragrande maggioranza delle persone coinvolte. A fronte di 2,2 milioni di caregiver stimati in Italia, i potenziali beneficiari sarebbero appena 52.000.
L’importanza del progetto
In un contesto in cui la disabilità è ancora spesso raccontata come eccezione o tragedia individuale, Corpi Politici ribalta la prospettiva. Mostra che il problema non sono i corpi, ma i sistemi che li escludono. E che parlare di disabilità significa parlare di diritti civili, di inclusione reale e di democrazia.
Un podcast che è anche uno strumento politico, nel senso più alto del termine: rendere visibile ciò che viene sistematicamente reso invisibile.
Puoi ascoltare il Podcast “Corpi Politici” su Spotify e guardare i video podcast su YouTube


