22enne pilota automobilistico americano, Daniel Dye è stato ufficialmente sospeso dalla National Association for Stock Car Auto Racing (NASCAR) per omofobia. Dye ha deriso in diretta streaming David Malukas, pilota della IndyCar Series.
Martedì 17 marzo l’organizzazione ha annunciato che il ventiduenne dovrà completare un corso di sensibilizzazione prima di poter essere preso in considerazione per il reintegro in pista, causa commenti definiti “insensibili“. Il team Kaulig Racing, con cui Daniel corre, ne ha annunciato l’immediata sospensione, “dopo essere venuto a conoscenza dei commenti da lui espressi sui social media“.
La NASCAR è il più grande ente organizzazione di gare di stock car (automobile di serie) degli Stati Uniti con più di 1500 gare su più di 100 piste in 39 Stati degli USA e del Canada, nonché il secondo avvenimento sportivo più seguito, subito dopo il Super Bowl di football americano, attraverso i programmi televisivi USA. I tre campionati principali organizzati dalla NASCAR sono la Cup Series, la Xfinity Series e la Craftsman Truck Series. Gestisce inoltre vari campionati regionali e locali riuniti sotto il nome di “NASCAR Home Tracks”.
L’articolo NASCAR contro l’omofobia
Dye, pilota numero 10 del team Kaulig Racing nella NASCAR Craftsman Truck Series, è stato sanzionato ai sensi della Sezione 4.3.C del Regolamento NASCAR, che in parte recita: “I membri NASCAR non devono rilasciare dichiarazioni o comunicazioni pubbliche che critichino, ridicolizzino o denigrino in altro modo un’altra persona in base alla sua etnia, colore della pelle, credo, origine nazionale, genere, orientamento sessuale, stato civile, religione, età o disabilità”.
Dye, figlio di Stacy Rumbaugh e Randy Dye, uomo d’affari di Daytona Beach proprietario di due concessionarie auto, ha disputato 49 gare nella Truck Series dal 2023 ad oggi, ottenendo due piazzamenti tra i primi cinque, dieci tra i primi dieci e una pole position. Il pilota della Florida ha gareggiato a tempo pieno nella serie nel 2023 e nel 2024, prima di passare alla NASCAR O’Reilly Auto Parts Series con il team Kaulig per un’intera stagione nel 2025. Dye occupa attualmente la 13ª posizione nella classifica della Truck Series, a 88 punti dal leader Chandler Smith. Dye ha inoltre disputato tre gare nella O’Reilly Auto Parts Series in questa stagione con il team AM Racing, raggiungendo un totale di 48 partenze nella O’Reilly Series in carriera, con 10 piazzamenti tra i primi 10.
Le scuse di Daniel Dye
A squalifica avvenuta, nella serata di martedì 17 marzo Dye si è scusato, riconoscendo di aver “fatto dei commenti imprudenti” e di comprendere il disagio causato. Il pilota della Kaulig Racing ha poi precisato di avere “tanti amici nella comunità LGBTQ+” con cui si è confrontato, rendendosi conto che “un vero amico saprebbe comportarsi meglio”. “Non ho riflettuto abbastanza prima di parlare e non intendevo assolutamente fare del male. So che l’intenzione non cancella l’impatto delle mie parole e devo fare di meglio“. Dye ha infine affermato che si impegnerà ad informarsi e ad ascoltare la comunità per garantire che le sue “azioni riflettano rispetto e inclusività in futuro“.
Non è la prima volta che Daniel Dye finisce nei guai. Da studente alla Father Lopez Catholic High School è stato arrestato il 26 aprile 2022 con l’accusa di percosse aggravate, poi ridotte a percosse di lieve entità. Secondo un rapporto della polizia, Daniel “iniziò a ballare e a strusciarsi con l’inguine e la zona pelvica vicino al viso di un suo compagno di classe“, per poi “avvicinarsi da dietro” e “colpirlo all’inguine“, causando alla vittima “una possibile rottura del testicolo“. Dye se la cavò con un corso di otto ore sulla gestione della rabbia, 25 ore di servizio alla comunità e un risarcimento alla vittima.
Lo sfottò omofobo a David Malukas
David Malukas got more talent on his pinky than Daniel Dye ever will have in his life.
Malukas will be an IndyCar winner but Dye will only be known for grinding his balls on someone’s face 🤦♂️ pic.twitter.com/XoarXLSaep
— Jett Kraus (@JettMDK) March 17, 2026
I commenti offensivi e di matrice omofoba di Daniel Dye hanno preso forma mentre parlava della propria esperienza con il pilota della NTT IndyCar Series David Malukas, fidanzato con Kamila Jurkus. In una clip che è diventata virale sui social, mentre apre dei pacchetti di figurine Dye prende in giro Malukas mettendo in dubbio il suo orientamento sessuale, imitandone la voce con toni derisori, con una voce gratuitamente acuta. Per poi aggiungere: “Appena inizio a imitare la voce gay di David Malukas, trovo una carta d’oro (nel mazzo). Quindi continuiamo così”.
La scenetta è presto esplosa on line, portando la NASCAR ad un deciso intervento. Secondo i funzionari il 22enne ha usato un linguaggio ritenuto “inaccettabile”, con squalifica inevitabile e a tempo indeterminato.


