Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Diversity Media Awards 2021 – Il report e le nomination – Ferragnez ed Elodie tra i personaggi dell’anno

Premio Speciale a Sergio Mattarella per l’attenzione costante ai temi della diversità e dell'accoglienza e per l’impegno concreto con cui, nell’esercizio del suo ruolo, ha promosso i valori di una società realmente inclusiva.

8 min. di lettura
Diversity Media Awards 2021 - Il report e le nomination - Ferragnez ed Elodie tra i personaggi dell'anno - DIVERSITY MEDIA AWARDS - Gay.it
2 / 4

Diversity Media Awards 2021 - Il report e le nomination - Ferragnez ed Elodie tra i personaggi dell'anno - FrancescaVecchioni PresidenteDivrersity ph.Credit JordyMorell6 - Gay.it

Report Informazione

L’emergenza Covid-19 monopolizza l’agenda dei principali Tg nazionali del 2020, a partire dal mese di febbraio, con un andamento che rallenta solo nei tre mesi estivi. Nel complesso, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020, su 42.953 notizie totali, sono ben 19.574 quelle dedicate all’emergenza Covid-19 con un’incidenza media del 46% (e picchi del 90% nel mese di marzo 2020).

La pandemia è stata veicolata principalmente attraverso un’informazione di tipo emergenziale, focalizzata sugli aspetti epidemiologici, sanitari ed economici, con grande spazio dato alle Istituzioni e ai “numeri” della pandemia, a discapito del racconto delle problematiche delle persone e in particolare di interi gruppi sociali appartenenti alle 5 diversity oggetto di studio: (dis)abilità, etnia, generazioni, genere, identità LGBT+. Ben l’87% di tutte le notizie Covid-19 non ha interessato nessuna delle 5 diversity oggetto dell’indagine.

Rispetto allo scorso anno, l’incidenza delle 5 diversity nell’agenda complessiva dei TG italiani (42.953 notizie) subisce un calo complessivo di 6 punti percentuali, passando dal 23% del 2019 al 17% del 2020.

Le 3 diversity più penalizzate dal Covid-19 sono quelle che, nel 2018 e nel 2019, avevano ricevuto una copertura più elevata e più costante rispetto alle altre: Generazione (-2,2%), Etnia (-3,05%) e Genere (-3,26%). Nonostante il calo, queste 3 diversity rimangono quelle con la maggior copertura mediatica, rispettivamente al primo, secondo e terzo posto, mentre (dis)abilità e LGBT+ continuano a ricevere una attenzione minima e scostante, e risentono meno della contingenza pandemica.

Anche guardando alla tipologia di notizie che hanno riguardato le diversity, non si riscontra un’evoluzione rispetto agli anni precedenti. Se la categoria delle Generazioni ha visto aumentare le notizie riguardanti Scienza e Salute (25,5%) e Istruzione (16,5%) per via delle conseguenze del Covid-19 sugli anziani e sui giovani, la trattazione di tutte le altre diversity continua ad essere dettata dalla Cronaca e spesso dalla Criminalità.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Si è parlato di Etnia in attinenza a casi specifici di Politica Estera (come Patrick Zaki e Silvia Romano) oppure a casi di Criminalità dettata da odio razziale (come gli omicidi di Willy Montero Duarte e George Floyd e la reazione attiva del movimento Black lives matter). Si è parlato di donne non per il peso della pandemia sulla loro condizione, ma ancora per eventi di Criminalità (37,1%) fra cui femminicidi, stupri, molestie (più di 1 notizia su 10). Circa un terzo delle notizie dulla (Dis)abilità riguarda eventi di Cronaca (27,8%), fra cui l’incidente di Alex Zanardi. Infine, per la Diversity LGBT+ le notizie sono perlopiù correlate a eventi come la giornata mondiale contro l’omofobia o fatti di cronaca nera, come l’omicidio di Maria Paola Gaglione.

Il Diversity Media Report sull’informazione TV, realizzato dall’Osservatorio di Pavia per DiversityLab, nell’ambito dei Diversity Media Awards 2021, presenta i principali risultati sulla copertura mediatica di 5 Diversity: (Dis)abilità, Etnia, Generazione, Genere, identità LGBT+ nel corso del 2020. L’indagine ha incluso le notizie dei principali Tg nazionali (Tg1 20:00, Tg2 20:30, Tg3 19:00, Tg4 18:55, Tg5 20:00, Studio Aperto 18:30, TgLa 20:00) focalizzate sulle persone (individui o gruppi sociali) identificate sulla base di una o più delle 5 Diversity considerate, trasmesse dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

2 / 4

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.