Sono stati assegnati ieri sera i Diversity Media Awards 2024, riconoscimenti che premiano i personaggi e i contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, aspetto fisico, etnia, età e generazioni, disabilità.
All’interno del Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, e con Francesca Michielin ed Ema Stokholma conduttrici insieme alle Karma B, la serata ha visto Paola Cortellesi in trionfo come personaggio dell’anno, “per aver trasformato il suo esordio alla regia con C’è ancora domani – un caso unico per successo e impatto sul panorama cinematografico e culturale – in un’occasione di potente sensibilizzazione in cui ha usato la sua notorietà per parlare della violenza di genere”.
Sul palco è salita anche Geppi Cucciari, insieme ad Amalia Ercoli Finzi, per ritirare il DMA per il Miglior Programma Tv, “Splendida Cornice” (Rai3). Il Premio come Miglior Film è andato a “Io Capitano” di Matteo Garrone, con l’attore Moustapha Fall a ritirarlo, mentre il riconoscimento alla Miglior Serie TV Italiana è stato portato a casa da “Questo mondo non mi renderà cattivo” (Netflix), con Zerocalcare sul palco. The Last of Us è stata nominata Miglior Serie Tv Straniera, con “Il Cercasuoni” (RaiYoyo) miglior Serie Tv Young.
Daria Bignardi ha ritirato il DMA per il Miglior Programma Radio “Le mattine pt2 – Ora Daria” (Radio Capital), con Cathy La Torre e Guglielmo Scilla vincitori del premio per il Miglior Podcast, “Invertiti”. Edoardo Mocini è stato incoronato Creator dell’anno, con Sara e Alessia Michielon (Ruote Libere) insieme Nicola Canal (Canal – il canal) che hanno ritirato il DMA come Miglior Prodotto Digital per il contenuto “5 modi per non mettere a disagio una persona disabile”.
Sul fronte giornalistico, miglior servizio TG al TG3 per il servizio “La storia di due mamme, Sara ed Elisa, madri di due figli e altri due in arrivo, preoccupate per le conseguenze della decisione del prefetto di Padova. lo stato di disagio e il sentimento di discriminazione delle famiglie” di Maria Chiara Grandis).
Miglior Articolo Stampa Quotidiani a Il Sole 24 Ore per l’articolo “La mancanza di fondi pesa sulle persone con disabilità” di Monica d’Ascenzo. Miglior Articolo Stampa Periodici a Io Donna per l’articolo “Cari Boomers, impariamo a convivere” di Paola Centomo e Miglior Articolo Stampa Web a Ilfattoquotidiano.it per l’articolo “Della violenza sulle donne con disabilità conosciamo solo la punta di un iceberg. Manca il vocabolario culturale per raccontare le nostre vite” di Renato La Cara.
La Rai non trasmetterà l’evento dopo due anni di collaborazione.
DMA 2024 – I VINCITORI
Personaggio dell’anno: Paola Cortellesi
Creator dell’anno: Edoardo Mocini
Miglior Serie TV Young: Il Cercasuoni
Miglior Serie TV straniera: The Last of Us
Miglior Serie tv italiana: Questo mondo non mi renderà cattivo
Miglior film italiano: Io Capitano
Miglior prodotto digital: 5 modi per non mettere a disagio una persona disabile
Miglior Articolo Web: “Della violenza sulle donne con disabilità conosciamo solo la punta di un iceberg. Manca il vocabolario culturale per raccontare le nostre vite” di Renato La Cara
Miglior articolo su un quotidiano: “La mancanza di fondi pesa sulle persone con disabilità” di Monica d’Ascenzo
Miglior articolo su un periodico: “Cari Boomers, impariamo a convivere” di Paola Centomo
Miglior servizio tg: “Famiglie omogenitoriali: la storia di due mamme, Sara ed Elisa” di Maria Chiara Grandis
